Come stirare una camicia?

Tutti coloro che si trovano a dover stirare una camicia per la prima volta potranno trovarsi in difficoltà. La camicia da uomo e quella da donna presentano spesso delle problematiche che rendono difficoltosa la stiratura perfetta. Con quest’articolo vogliamo cercare di capire come stirare una camicia, grazie a dei semplici consigli. Seguendoli passo dopo passo sarà possibile familiarizzare con le varie operazioni e capire come stirare anche le camicie più difficili. In genere sono camicie da donna, che magari presentano pieghe e rouches, applicazioni, o sono realizzate in materiali delicati. Capiremo inoltre che al di là dell’azione stessa della stiratura, per stirare una camicia in modo perfetto vi sono alcuni accorgimenti che, presi nelle fasi precedenti, durante il lavaggio e l’asciugatura, rendono il capo pronto e più facile da stirare.

Suggerimenti per stirare meglio gli indumenti

Per molti quella della stiratura è un’arte, ma seguendo pochi, semplici, consigli anche chi non è amico del ferro da stiro, otterrà dei risultati decorosi. Preparare i capi alla stiratura con alcuni accorgimenti, renderà più semplice anche stirare le camicie. La stiratura perfetta, infatti, comincia dal lavaggio. Utilizzare l’ammorbidente, o in alternativa aceto bianco o una soluzione di acqua e acido citrico, renderà i capi più morbidi e docili al ferro. Limitare il numero di giri della centrifuga farà sì che gli indumenti escano dalla lavatrice meno stressati, con le fibre più distese e meno grinze o pieghe. Una volta estratto dal cestello sarà bene scuotere più volte ogni capo, in modo da favorire l’eliminazione delle pieghe.

Anche l’asciugatura potrà aiutarci a stirare meglio e più rapidamente. Prendiamoci un po’ di tempo per stendere bene gli indumenti. Ove possibile, ad esempio, sopra una gruccia, anziché appenderli senza cura alle corde da bucato, faciliterà il lavoro successivo.

Anche stirarli quando non sono del tutto secchi, renderà tutte le operazioni più semplici. In alternativa uno spruzzino con acqua sarà utile. Inumidire la stoffa ci aiuterà ad appianare le pieghe più difficoltose con il ferro da stiro.

I passi per stirare bene una camicia

Accendiamo il ferro e selezioniamo la temperatura adatta, leggendo l’etichetta del capo. Questa è indicata da una piccola icona di un ferro da stiro. Quando all’interno del ferro vi è una sola pallina, bisogna stirare a basse temperature. In genere questa indicazione appare su capi in seta e altri tessuti delicati. Due pallini indicano temperature medie, tre pallini in genere sono presenti per capi in cotone, tela e lino. In questo caso possiamo impostare la temperatura al massimo

Tanto per cominciare possiamo spruzzare sulla nostra camicia, se vogliamo, dell’amido spray, il cosiddetto appretto, che darà una stiratura più duratura.

Ora siamo pronti per stirare la camicia. Il modo migliore è partire dal collo, appiattendolo sull’asse da stiro. Partiamo dalle punte e stiriamolo sui due versi. Poi passeremo alle spalle e la parte alta della schiena. È il momento di passare alle maniche, che per molti presentano delle difficoltà. Il problema è che è difficile evitare la piega della stiratura sulla manica, salvo che non sia abbia l’asse da stiro piccolo, apposito per le maniche. Se non l’abbiamo, cominciamo dai polsini, stirandoli dai due lati, e poi appiattiamo la manica, facendo combaciare bene le cuciture e procediamo con il ferro.

Possiamo quindi stirare il davanti della camicia stendendo bene i lembi sul nostro asse, ed evitando di schiacciare con il ferro, grinze o pieghe. Occupiamoci prima della metà senza bottoni e poi di quella con i bottoni. Poi ripassiamo sul retro della camicia, occupandoci della schiena. Quindi appendiamola a una gruccia, così eviteremo la formazione di nuove pieghe.

È meglio stirare i capi al rovescio?

Per molti capi d’abbigliamento, in particolare quelli scuri, è consigliabile stirarli al rovescio. Capita infatti che i materiali scuri, o le stoffe delicate, possano diventare lucide al passaggio del ferro, oppure riportano degli aloni. Si consiglia di stirare al rovescio anche le t-shirt con le stampe a caldo, che possono fondersi sotto il calore del nostro ferro. In questo caso, oltre a rovinare la maglietta rischiamo di sporcare la piastra del ferro da stiro. Anche gli abiti con decorazioni delicate, come perline e paillettes andrebbero stirati al rovescio. Di contro la stiratura a rovescio può risultare difficoltosa per capi complicati, che presentano pieghe, balze, rouches e simili. Una valida alternativa alla stiratura al rovescio è quella di utilizzare un sottile panno di cotone da frapporre tra il ferro da stiro e il capo.

Piccoli trucchi per avere indumenti stirati sempre e ovunque

Per stirare bene e più in fretta, oltre che preparare il capo come descritto all’inizio di quest’articolo, vi è un piccolo trucco che può essere provato facilmente. Si tratta di coprire l’asse da stiro con fogli di carta di alluminio, in questo modo il calore verrà anche da sotto, e l’indumento si stirerà più facilmente.

Molto spesso si hanno problemi con la stiratura durante viaggi o vacanze. Se siamo in viaggio e non abbiamo sotto mano un asse da stiro, niente paura. Basta avere una superficie piatta e il gioco è fatto. Un tavolo, un mobile della cucina, protetti con un telo, possono sostituire il classico asse. Se non abbiamo neanche un ferro da stiro, possiamo risolvere l’emergenza con una piastra per i capelli, oppure con un phon. Nel primo caso possiamo eliminare pieghe da lembi, polsini e colletti ma attenzione alla temperatura. Nel secondo caso, inumidiamo il capo, e tendiamolo mentre lo riscaldiamo con ‘asciugacapelli. È buona norma preservare i capi stirati già al momento di metterli in valigia. Anziché piegarli, arrotoliamoli su se stessi, così si formeranno meno pieghe. Una volta arrivati appendiamoli subito a una gruccia.

Non dimentichiamo di curare il nostro ferro da stiro. Il calcare o macchie di bruciato sulla piastra oltre a renderla meno scorrevole sono un pericolo per i nostri capi. In casa sono presenti diversi rimedi naturali, come l’aceto bianco, il bicarbonato e il limone, che sono un valido aiuto nella prevenzione e rimozione del calcare. Anche l’acqua distillata, che fuoriesce dallo scarico del condizionatore, può favorire la salute del nostro ferro. Occuparci della manutenzione del ferro da stiro con regolarità ci assicurerà un lavoro di stiratura migliore e in poco tempo.