Le nostre vite sono ormai invase da schermi di ogni tipo; eppure, ci sono molte situazioni in cui la classica copia cartacea è ancora richiesta. Per questo motivo, è difficile trovare un ufficio che non abbia almeno una stampante, e tante persone non possono farne a meno neanche in casa.

Detto ciò, quando si tratta di acquistare un dispositivo di questo tipo è facile lasciarsi confondere dalla varietà di modelli sul mercato e dalle strane diciture delle specifiche tecniche. Abbiamo confrontato le caratteristiche di varie stampanti e i risultati ottenuti nei test, oltre ad aver raccolto le opinioni di esperti ed aver consultato le recensioni degli utenti, di modo da trovare i modelli laser più veloci, facili da usare e in grado di produrre stampe nitide e dettagliate.

Abbiamo anche sintetizzato la nostra approfondita ricerca stilando una guida che vi aiuterà a trovare la stampante migliore per ogni vostra esigenza.

 ImmagineNomeValutazioneControlla il prezzo

1 di 5

HP Color LaserJet Pro M255dw

9.5

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2 di 5

Canon i-SENSYS MF643Cdw

9.0

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3 di 5

Brother HL-L5100DN

8.5

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4 di 5

Brother DCP-L3550DW

8.5

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5 di 5

HP Color LaserJet Pro MFP M479fdw

8.0

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1. HP Color LaserJet Pro M255dw – La migliore nei test

Questa stampante laser a colori è veloce, sorprendentemente facile da configurare ed è in grado di restituire testi e grafica impeccabili. È perfetta per l’uso domestico e il suo vassoio – che può contenere fino a 250 fogli – è abbastanza spazioso per soddisfare anche i bisogni di un piccolo ufficio.

Si tratta, però, di un dispositivo a funzione singola: se avete bisogno di fare copie o scansionare documenti regolarmente, cercate un modello all-in-one. Detto questo, ci sono molti buoni motivi per scegliere la LaserJet Pro M255dw, se la vostra priorità è la sola stampa. Per la fascia a cui appartiene, è molto veloce: la prima pagina esce in soli 10,2 secondi, mentre in seguito, è in grado di stampare 21 pagine al minuto, sia a colori che in bianco e nero.

Sebbene la rapidità dipenda in larga parte dalla complessità dell’attività di stampa, i test hanno confermato che questo modello può stampare 20 e più pagine al minuto. Di sicuro esistono stampanti laser più veloci, ma per la maggior parte degli utenti non è certo il secondo a fare la differenza.

Inoltre, di solito vale la pena aspettare qualche secondo in più per ottenere un risultato più chiaro e nitido. La LaserJet Pro M255dw è eccellente per stampare i testi e perfino i caratteri più piccoli saranno ben visibili e distinguibili. Anche con gli elementi grafici si ottengono buoni risultati: i colori sono saturi e fedeli all’originale, le linee e le sfumature appaiono lisce e nette. La stampante M255dw fatica un po’ di più con le foto: qui la performance è nella media, con le immagini che rivelano qualche sgranatura e perdono un po’ di nitidezza, soprattutto esaminando attentamente i dettagli. Detto questo, anche se non sarete in grado di decorare il vostro salotto con foto ad alta risoluzione, la M255dw soddisferà chi vuole stampare i propri scatti ed ha esigenze più modeste. Se la stampa fotografica in alta qualità è la vostra priorità, cercate una stampante che sia progettata appositamente per questo scopo.

Quello che distingue questa stampante dalle altre è la sua facilità di configurazione. Questo è un aspetto che influenza molto la funzionalità, e diversi utenti hanno segnalato di essere riusciti a configurare questo apparecchio in circa dieci minuti. Il luminoso display touch screen risponde molto bene e l’interfaccia è intuitiva. Esplorare le varie funzioni della stampante è un gioco da ragazzi e anche la risoluzione di eventuali problemi è piuttosto semplice.

Esistono moltissime app HP che semplificano la stampa da vari dispositivi, inclusi tablet e smartphone. La stampante M255dw offre anche un’eccellente gamma di opzioni per la connettività: si può stampare tramite una connessione USB, Ethernet, Wi-Fi Direct, Apple AirPrint e app mobili. HP ha anche incluso un cavo UDB nella confezione, che solitamente va acquistato a parte.

È inoltre possibile inviare il i documenti da stampare ad un indirizzo e-mail dedicato o stampare semplicemente da una chiavetta USB. Il vassoio da 250 pagine è abbastanza spazioso per le necessità quotidiane ed è anche prevista la possibilità di stampa su formati particolari, come ad esempio le buste da lettera. Nei test, la stampante M255dw si è anche rivelata a prova di inceppamento su una varietà di supporti diversi.

Venendo agli svantaggi, la LaserJet Pro M255dw viene fornita con cartucce di piccole dimensioni. Il nero permette di stampare circa 800 pagine, mentre le tre cartucce colorate si esauriscono dopo circa 700 pagine. Anche se stampate solamente un centinaio di pagine al mese, avrete bisogno di cambiare presto le cartucce, e questo ci porta al secondo svantaggio: il prezzo alto dei ricambi. Un intero set vi costerà più della stampante stessa.

Questo non è inusuale nel mondo delle stampanti laser, ma è comunque un aspetto fastidioso. Investendo in cartucce HP 203X ad alta capacità, potreste mantenere basse le spese, dal momento che il nero 203X permette di stampare 3200 pagine e i colori basteranno per 2500. Il toner delle cartucce HP ha un tamburo integrato e non dovrete preoccuparvi di sostituirlo separatamente. Se prodotte da aziende terze, le cartucce possono costare anche la metà di quelle originali, ma HP è uno dei marchi noti per rendere difficile l’uso di cartucce generiche. Fate ricerche approfondite, se avete intenzione di sperimentare.

La LaserJet Pro M255dw è un po’ più rumorosa delle altre stampanti laser, ma non raggiunge livelli tali da diventare fastidiosa. Per essere una stampante adatta all’uso casalingo, è abbastanza massiccia: potrebbe adattarsi ad una scrivania di dimensioni adeguate, ma è troppo grande per essere messa su una mensola.

In generale, le stampanti laser a colori sono più voluminose dei modelli monocromi. In conclusione, riteniamo che l’eccezionale facilità d’uso di M255dw, unitamente ai risultati di stampa eccellenti su testi e grafica riescano a bilanciare i suoi pochi limiti. È una stampante laser affidabile e ottima per la casa o un piccolo ufficio, e la sua qualità di stampa può ben competere con i modelli più costosi.

PRO

  • Configurazione facile e veloce
  • Opzioni di connettività eccellenti
  • Testi e grafica di qualità
  • Stampa veloce

CONTRO

  • Cartucce integrate di piccole dimensioni
  • Ricambi costosi
  • Qualità di stampa delle foto mediocre

Specifiche tecniche

  • Funzioni: Solo stampa
  • A colori/In bianco e nero: A colori
  • Risoluzione di stampa: Fino a 600 x 600 dpi
  • Tempo di stampa della prima pagina: 10,2 sec
  • Velocità: Fino a 22 ppm
  • Carico di lavoro mensile: 40.000 pagine al mese
  • Volume mensile consigliato: 150 – 2,500 pagine al mese
  • Fronte/retro automatico: Sì
  • Formato più grande: A4
  • Peso della carta supportato: 60-220 gsm
  • Interfaccia: USB, LAN, Wireless, Wi-Fi Direct, USB host
  • Vassoi: 2
  • Capacità media massima: 250 fogli
  • Rumorosità (in funzione): 50 dB
  • Dimensioni: 392mm x 419mm x 247.5mm
  • Peso: 14,8 kg

 

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2. Canon i-SENSYS MF643Cdw – La migliore per le foto

Solitamente, i modelli laser non possono competere con quelli a getto d’inchiostro (inkjet) quando si tratta di stampa fotografica. Tuttavia, le stampanti di ultima generazione hanno ridotto sensibilmente il divario. Una tra queste è la Canon i-SENSYS MF643Cdw, che non solo stampa, ma permette anche di fare copie e scansioni. Il suo punto di forza è la tecnologia Image Refinement sviluppata da Canon, che permette di aumentare la risoluzione di stampa fino a 1200×1200 dpi.

Questo significa che la stampante riconosce i bordi e le curve frastagliati o distorti e li corregge, migliorando significativamente il risultato. I test effettuati lo hanno dimostrato: i caratteri dei testi appaiono perfettamente modellati e nitidi anche dopo l’ingrandimento. La grafica risulta dettagliata e chiara, con una presenza minima di bande ad un’ispezione molto ravvicinata. Il risultato è comunque perfetto per scopi aziendali. Ma il suo punto di forza è certamente la stampa fotografica: sebbene la qualità sia leggermente inferiore rispetto alla maggior parte dei modelli a getto d’inchiostro, le foto stampate dalla Canon i-SENSYS vantano dettagli raffinati e colori accurati e vibranti, facendo posizionare questa stampante ben al di sopra dei suoi concorrenti laser.

Inoltre, la Canon è riuscita a combinare una performance di stampa eccellente con una velocità di tutto rispetto. Con 21 pagine stimate al minuto, il modello i-SENSYS è tra le stampanti all in one a colori più veloci, non importa quanto complesso sia il lavoro. La capacità è simile alla nostra prima scelta HP Color LaserJet Pro M255dw: c’è un vassoio standard da 250 fogli e uno slot manuale da un foglio per stampare comodamente formati singoli. Ci ha deluso il fatto che non sia prevista la possibilità di aggiungere un vassoio extra, utile per gli uffici molto indaffarati.

Anche la qualità di copie e scansioni è soddisfacente. La risoluzione dello scanner arriva a 9600×9600 dpi, creando copie digitali altamente dettagliate, nitide e sature. Questo modello è dotato di un alimentatore automatico di documenti da 50 fogli, che rende la copia e la scansione di più pagine fronte-retro veloce e priva di sforzi. La configurazione e l’uso sono piuttosto intuitivi grazie all’ampio e reattivo display touch screen e alla gamma di opzioni di connettività. USB, Network, Wi-Fi e Wi-Fi Direct sono tutti supportati. Vi sono anche diverse soluzioni per la stampa da dispositivi mobili e tablet. La Canon MF643Cdw supporta anche la stampa da una chiave di memoria USB e la stampa protetta da PIN.

Per quanto riguarda gli svantaggi, non è previsto il fax e i costi di gestione sono piuttosto elevati. Il toner nero in dotazione durerà fino a 1500 pagine, mentre le cartucce a colori si fermano a sole 680 stampe. Anche sostituendole con cartucce a capacità più elevata, i costi per singola pagina restano alti rispetto ad altre stampanti laser. Ad ogni modo, se avete bisogno di un centinaio di pagine al mese, la differenza non si noterà molto. Per chi ha bisogno di stampare a colori in altissima qualità, sia a casa che in ufficio, la Canon i-SENSYS è una scelta eccellente. Per chi cerca un modello da far lavorare a pieno regime, potrebbe rivelarsi un’opzione costosa.

PRO

  • Relativamente facile da configurare e usare
  • Stampa testi di alta qualità
  • Stampa di elementi grafici eccellente
  • Foto di buona qualità
  • Stampa veloce

CONTRO

  • Non c’è il fax
  • Ricambi costosi

Specifiche tecniche

  • Funzioni: Stampa, copia, scansione
  • A colori/In bianco e nero: A colori
  • Risoluzione di stampa: Fino a 1200 x 1200 dpi
  • Tempo di stampa della prima pagina: 170,4 sec
  • Velocità: Fino a 21 ppm
  • Carico di lavoro mensile: 30.000 pagine al mese
  • Volume mensile consigliato: 250 – 2.500 pagine al mese
  • Fronte/retro automatico: Sì
  • Formato più grande: A4
  • Peso della carta supportato: 60-200 gsm
  • Interfaccia: USB, LAN, Wireless, Wi-Fi Direct, USB host
  • Vassoi: 2
  • Capacità media massima: 250 fogli
  • Rumorosità (in funzione): 51 dB
  • Dimensioni: 451mm x 460mm x 413mm
  • Peso: 22,6 kg
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3. Brother HL-L5100DN – La stampante col miglior rapporto qualità prezzo

La stampante laser in bianco e nero Brother HL-L5100DN è un po’ il brutto anatroccolo nel mondo delle stampanti. Il design non è tra i più vivaci, con il suo robusto corpo grigio e il display a cristalli liquidi di vecchia generazione. Tuttavia, quando si tratta di stampare, la HL-L5100DN spiega le ali e offre stampe impeccabili due volte più velocemente della maggior parte dei concorrenti. Consigliamo caldamente questo modello non solo per la stampa domestica, ma anche per i piccoli uffici.

La prima pagina esce entro 7 secondi e, successivamente, questo apparecchio stampa fino a 40 pagine al minuto. Durante i test nella vita reale, la Brother HL-L5100DN si trova sempre un passo avanti alle altre stampanti, sia che si tratti di stampa su un lato, fronte-retro, di solo testo o foto. Un altro aspetto che ve la farà amare è il prezzo. L’investimento iniziale è abbordabile e si combina ad un costo contenuto delle cartucce: di solito si può avere solo l’una o l’altra cosa. Le cartucce integrate permettono di stampare fino a 3000 pagine. Per ridurre i costi al minimo, vi consigliamo di acquistare quelle che permettono la stampa fino a 8000 pagine, quando sarà tempo di rimpiazzarle. In questo modo, ve ne potrete tranquillamente dimenticare per un po’.

Nel complesso, le funzionalità del modello Brother HL-L5100DN sono soddisfacenti. La stampante è dotata di un vassoio standard da 250 fogli e di uno aggiuntivo da 50 fogli. È possibile acquistare delle estensioni da 250 o 520 fogli, così da portare la capacità totale a 1340 – l’ideale per un piccolo ufficio. Per quanto riguarda le opzioni di connettività, la HL-L5100DN supporta l’Ethernet, ma sfortunatamente non il Wi-fi. È possibile connettere il router via Ethernet per stampare senza cavi; tuttavia, questa potrebbe non essere la soluzione ottimale per molti utenti che ne fanno un uso domestico. Anche su questo modello non è prevista una porta USB anteriore, ma la buona notizia è che la app Brother per la stampa da dispositivi mobili funziona molto bene. Gli utenti la apprezzano non solo perché permette di stampare senza problemi, ma anche come modo per regolare le impostazioni di output senza utilizzare il display poco funzionale.

Inoltre, l’assenza di Wi-fi rende la configurazione più semplice e veloce. La maggior parte degli utenti si è detta soddisfatta delle istruzioni illustrate incluse, facili da comprendere e seguire. Tutto ciò che dovrete fare è rimuovere la pellicola protettiva dalle cartucce e dal tamburo, inserire il cavo Ethernet e sarete pronti per stampare.

La qualità del testo stampato è superiore a ciò che ci si aspetterebbe da una stampante di fascia bassa ed è adeguata anche per gli uffici. Nei test riguardanti la stampa grafica e di fotografie, i risultati sono stati meno impressionanti, ma comunque soddisfacenti. Restano visibili alcune strisce e sembra che la stampante faccia fatica a rappresentare le sfumature di colore sulle scale di grigi. Ma in generale, le foto sono simili a quelle che vengono stampate sui quotidiani.

Questo modello è piuttosto rumoroso, specialmente quando si tratta della stampa fronte-retro. La modalità silenziosa riesce ad eliminare qualche decibel, ma sfortunatamente riduce anche la velocità di stampa. Concludendo, la Brother HL-L5100DN non sarà la stampante migliore in assoluto, ma è economica, robusta e sorprendentemente performante per coloro che hanno bisogno di stampare molto testo e sono poco interessati al colore.

PRO

  • Facile e veloce da configurare
  • Stampa dei testi in alta qualità
  • Cartucce con elevata capacità
  • Molto veloce
  • Economica e conveniente sul lungo periodo

CONTRO

  • No Wi-Fi e porta USB
  • Stampa di qualità mediocre per grafica e foto
  • Rumorosa
  • Display piccolo e scomodo

Specifiche tecniche

  • Funzioni: Sola stampa
  • A colori/In bianco e nero: Monocromatica
  • Risoluzione di stampa: Fino a 1200 x 1200 dpi
  • Tempo di stampa della prima pagina: 7,2 sec
  • Velocità: Fino a 40 ppm
  • Carico di lavoro mensile: 50.000 pagine al mese
  • Volume mensile consigliato: 3.500 pagine al mese
  • Fronte/retro automatico: Sì
  • Formato più grande: A4
  • Peso della carta supportato: 60-200 gsm
  • Interfaccia: USB, LAN
  • Vassoi: 2 (+2 opzionali)
  • Capacità media massima: 300 fogli (che diventano 1340 con i vassoi opzionali)
  • Rumorosità (in funzione): 52 dB (50 in modalità silenziosa)
  • Dimensioni: 373 x 388 x 255 mm
  • Peso: 10,7 kg
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4. Brother DCP-L3550DW – La più silenziosa

Alcune persone preferiscono modelli più discreti, anche a costo di stampare meno pagine al minuto. Non sorprende, dunque, che la stampante HL-L5100DN abbia una sorella più silenziosa: la Brother DCP-L3550DW. Questo modello non solo è meno rumoroso, ma permette anche la copia e la scansione. Chi ha un occhio più acuto, avrà notato che in realtà questa è una stampante a LED, e non a laser, sebbene queste due tecnologie siano molto simili. La differenza sta nel modo in cui viene creata l’immagine sul tamburo di stampa: il LED sfrutta un diodo a emissione di luce, mentre la stampante laser utilizza, appunto, la tecnologia laser. Il vantaggio delle stampanti a LED è che tendono ad essere più compatte e consumare meno energia.

Per quanto riguarda le prestazioni, la Brother DCP-L3550DW supera molti modelli all in one dal prezzo simile grazie alla sua risoluzione di stampa che arriva fino a 2400 x 600 dpi. Non solo stampa testi perfettamente chiari e nitidi, ma anche la grafica è accattivante e con sfumature morbide, mentre le foto sono sufficientemente dettagliate e i colori vibranti. La qualità di copie e scansioni è eccellente: queste ultime raggiungono risoluzione pari a 1200 x 2400 dpi (e fino a 19200 x 19200 dpi interpolate). Nei test, le capacità di questa stampante hanno impressionato anche i critici più severi.

Complessivamente, questa stampante 3 in 1 compatta ed economica è perfetta per piccoli uffici. Offre una gamma di opzioni di connettività eccellente, inclusi USB, Ethernet, Wi-Fi e Wi-Fi Direct. Anche la stampa da dispositivi mobili è semplice grazie all’intuitiva app Brother. Il touch screen a colori, anche se non molto conveniente per smartphone, è affidabile per la regolazione delle impostazioni e la risoluzione dei problemi. Apprezziamo anche molto il fatto che questo dispositivo supporta il multitasking, ad esempio, la stampa e la scansione di documenti contemporaneamente: una funzione che può far risparmiare molto tempo.

Ma la Brother DCP-L3550DW ha anche alcuni difetti. La capacità del vassoio è di 250 fogli, più uno slot manuale da un foglio per la stampa di buste da lettera e altri supporti fuori misura. Può bastare per la casa o per un piccolo gruppo di lavoro, ma team più grandi probabilmente preferiranno utilizzare un dispositivo con più vassoi. Inoltre, la velocità di stampa si ferma a 18 pagine al minuto: decisamente sotto la media rispetto ad altre stampanti laser. Nei test, la Brother DCP-L3550DW si è rivelata un po’ carente, anche quando si trattava di stampare solamente qualche pagina di testo.

Questo modello include un vassoio di alimentazione automatico da 50 fogli, ma non supporta la scansione e la copia fronte-retro automatiche. Infine, è importante notare che DCP-L3550DW non ha toner e tamburo integrati in un’unità singola come la maggior parte dei modelli concorrenti. Al contrario, le cartucce del toner, il tamburo, la cinghia e il contenitore di scarto del toner vanno sostituiti singolarmente quando si esauriscono. Per un ufficio, questo approccio potrebbe risultare più conveniente, mentre è probabile che gli utenti domestici trovino fastidiosa la gestione di così tanti componenti, nel tempo.

Nonostante questi difetti, la Brother DCP-L3550DW è una stampante 3 in1 economica, compatta e con molte funzionalità utili, a condizione che la copia e la scansione automatiche fronte/retro non siano richieste. Se la silenziosità è quello che cercate, questo modello è tra gli all in one migliori da questo punto di vista. Con la modalità silenziosa, il volume non oltrepassa i 43 dB.

PRO

  • Stampa di testi e grafica di alta qualità
  • Scansioni eccellenti
  • Stampa foto sopra la media
  • Silenziosa

CONTRO

  • Lenta
  • No scansione e copia fronte/retro automatica
  • No fax
  • Molte componenti da sostituire

Specifiche tecniche

  • Funzioni: Stampa, copia, scansione
  • A colori/In bianco e nero: A colori
  • Risoluzione di stampa: Fino a 2400 x 600 dpi
  • Tempo di stampa della prima pagina: 15,5 sec
  • Velocità: Fino a 18 ppm
  • Carico di lavoro mensile: 30.000 pagine al mese
  • Volume mensile consigliato: 300/1.500 pagine al mese
  • Fronte/retro automatico: Sì (solo per la stampa)
  • Formato più grande: A4
  • Peso della carta supportato: 60-163 gsm
  • Interfaccia: USB, LAN, Wireless, Wi-Fi Direct
  • Vassoi: 2
  • Capacità media massima: 250 fogli
  • Rumorosità (in funzione): 45 dB (43 in modalità silenziosa)
  • Dimensioni: 410 x 475 x 414 mm
  • Peso: 23,2 kg
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5. HP Color LaserJet Pro MFP M479fdw – la più versatile

Se siete indecisi tra l’uno o l’altro modello perché tutti hanno qualche limite, la Jet Pro MFP è la stampante che può realmente fare ogni cosa. È in grado di stampare fronte/retro, fare copie e faxare: è davvero difficile trovare qualcosa che non sia in grado di fare.

Il rovescio della medaglia è che questa stampante è piuttosto costosa per l’uso domestico, ma le sue tante funzionalità saranno di certo apprezzate in uffici medio-piccoli, in primo luogo per la sua capacità. Si tratta di una stampante laser a doppio vassoio: uno standard da 250 fogli e uno multifunzione da 50 fogli. È anche possibile aggiungerne un terzo con capacità di 550 fogli. Questo significa meno litigi per chi deve sostituire la carta esaurita! Ma la parte migliore è l’alimentatore automatico da 50 fogli, che consente di copiare e scansionare comodamente documenti multipagina. Questa funzione può far risparmiare molto tempo in un ambiente di lavoro frenetico. Con una risoluzione di 1200×1200 dpi, la qualità di scansione è eccellente.

Anche le opzioni di connettività sono impressionanti e includono Ethernet, Wi-Fi Direct, USB e anche NFC. Inoltre, questo modello ha tante funzioni avanzate che possono essere utili in ufficio, come ad esempio la stampa protetta da PIN o l’accesso differenziato in base ai ruoli.

La stampa di testi e grafica è impeccabile e soddisferà gli scopi aziendali. Inoltre, questo modello è piuttosto veloce con 28 pagine stimate al minuto, che nei test nella vita reale diventano poco più 20 al minuto. Quando si tratta di foto o stampe ibride, la Jet Pro MFP diventa un po’ più lenta, ma si ottengono comunque performance ragionevoli. La sua abilità nella stampa fotografica è in linea con altri modelli laser (ma al disotto di stampanti inkjet nella stessa fascia di prezzo). Nei test sono state osservate alcune macchie di colore e perdite nei dettagli più fini.

Il più grosso svantaggio di questa stampante è il costo. Essendo un modello a quattro funzioni, non è tra i più economici e anche le cartucce originali sono costose, specialmente quelle a colori. Per gli uffici, vale la pena investire in materiali ad alto rendimento; tuttavia, questa stampante potrebbe essere troppo costosa da mantenere per l’uso casalingo.

PRO

  • Stampa di testi e grafica eccellente
  • Multifunzione
  • Vassoio di alimentazione automatica
  • Veloce
  • Bassi consumi energetici

CONTRO

  • Costo
  • Ricambi dispendiosi
  • Qualità delle foto mediocre

Specifiche tecniche

  • Funzioni: Stampa, copia, scansione, Fax
  • A colori/In bianco e nero: A colori
  • Risoluzione di stampa: Fino a 600 x 600 dpi
  • Tempo di stampa della prima pagina: 9,3 sec
  • Velocità: Fino a 28 ppm
  • Carico di lavoro mensile: 50.000 pagine al mese
  • Volume mensile consigliato: 750/4.000 pagine al mese
  • Fronte/retro automatico: Sì
  • Formato più grande: A4
  • Peso della carta supportato: 60-230 gsm
  • Interfaccia: USB, LAN, Wireless, Wi-Fi Direct, USB host, NFC
  • Vassoi: 2 (+1 opzionale)
  • Capacità media massima: 300 fogli (fino a 850 con il vassoio aggiuntivo)
  • Rumorosità (in funzione): 49 dB
  • Dimensioni: 416 x 472 x 400 mm
  • Peso: 23,4 kg
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Guida all’acquisto

Quando si acquista una stampante, la prima scelta da fare è tra un modello laser o a getto d’inchiostro. Non c’è un’opzione migliore dell’altra, ciascuna ha i suoi pro e i suoi contro. Per comprenderli e acquistare la stampante più adatta, è importante conoscere alcune nozioni basilari sulle loro funzionalità.

Il funzionamento di una stampante a getto d’inchiostro è piuttosto facile da capire. Questa possiede una testina con centinaia di minuscole “pistole” che sparano gocce di inchiostro sulla carta. Se si utilizza una stampante a colori, le gocce di colori diversi vengono posizionate le une accanto alle altre per creare le varie tonalità e sfumature. Le goccioline di inchiostro sono talmente minuscole che i nostri occhi non possono distinguerle, mentre vedremo invece i personaggi, le linee e le immagini che queste compongono.

Al contrario, una stampante laser utilizza l’elettricità statica. Il laser viene impiegato per “disegnare” il contenuto di stampa su un tamburo fotorecettore a carica positiva; operazione che si ottiene imprimendo l’immagine riga per riga. Invece dell’inchiostro, le stampanti laser usano una polvere fine chiamata toner. Quando vengono caricate positivamente, le minuscole particelle di toner si attaccano alle aree precedentemente disegnate sul tamburo, ricreando ciò che si desidera stampare. Successivamente, un foglio di carta caricato negativamente viene trasportato lungo il tamburo, attirando le particelle del toner. Infine, la carta viene fatta passare attraverso una coppia di rulli riscaldati, chiamati fusori. L’alta temperatura scioglie le particelle del toner, imprimendole sulle fibre di carta, e così la vostra stampa è pronta!

Inkjet vs Laser: Pro e Contro

Come abbiamo visto, la tecnologia laser è più complicata del getto d’inchiostro e non sorprende che sia più costosa rispetto alle stampanti inkjet. Le stampanti laser sono più veloci e il risultato è più preciso; tuttavia, ciascuna di queste tecnologie ha i suoi punti di forza e le sue debolezze.

Velocità

La stampante laser è la scelta migliore per chi ha bisogno di stampare grandi quantità di materiale nel più breve tempo possibile. Le varie fasi della stampa che abbiamo descritto avvengono quasi simultaneamente, consentendo all’apparecchio di restituire tante pagine al minuto. Inoltre, le stampanti laser non usano inchiostro liquido e dunque non dovrete aspettare che le pagine si asciughino, soprattutto immagini e grafica, come succede per l’inkjet.

Qualità dell’immagine

Quest’aspetto è difficile da prendere in esame, perché il risultato finale dipenderà in larga parte dal tipo di lavoro da stampare. Le stampanti laser offrono dettagli più nitidi e precisi, quando si tratta di riprodurre piccole lettere o linee. I modelli a getto d’inchiostro hanno qualche problema coi testi, perché le minuscole goccioline colano sempre leggermente quando vengono trasferite su carta, provocando sbavature. Questo presenta, però, dei vantaggi quando si stampano le foto, dal momento che l’inchiostro, mischiandosi, crea tonalità ricche e vive, mentre le stampanti laser fanno apparire i colori un po’ piatti.

Un altro elemento da considerare è la durata della stampa. Le particelle di toner sono fondamentalmente realizzate in plastica. Una volta sciolte sulla carta, non sporcano né vengono lavate via, anche se i fogli si bagnano. Sfortunatamente, non si può dire lo stesso dell’inchiostro. Inoltre, il toner non penetra sul retro della pagina, come può accadere con l’inchiostro quando si utilizza carta più sottile. Se intendete stampare documenti importanti che devono essere archiviati o conservati, il laser è sicuramente l’opzione migliore.

Costi

Ad una prima occhiata, sembra semplice dire quale modello costi meno: le stampanti a getto d’inchiostro sono più economiche dei modelli laser e la stessa cosa vale quando si confrontano le cartucce d’inchiostro col toner. In realtà, un toner può durare per un anno o più prima di essere rimpiazzato, mentre le cartucce d’inchiostro hanno un ciclo vitale di un paio di mesi.

Inoltre, le stampanti laser non sprecano molto toner durante la pulizia; al contrario, quelle a getto d’inchiostro ne lasciano andare un po’ ogni volta che si fa quest’operazione, richiesta per eliminare bolle d’aria o eventuali ostruzioni. Certo, è un piccolo vantaggio, ma va detto che se utilizzate la stampante solo occasionalmente, le cartucce ad inchiostro possono asciugarsi od ostruirsi. Un problema del genere non esiste con una stampante laser poiché il toner è già asciutto all’inizio. Un laser può rimanere sulla scrivania per molti mesi e riprendere a lavorare in qualsiasi momento ne abbiate bisogno.

Sul lungo periodo, le stampanti laser sono solitamente meno costose, soprattutto per chi stampa in gran quantità. Tuttavia, tenendo conto dell’elevato investimento iniziale, potrebbe volerci del tempo prima che il risparmio possa essere apprezzato, in particolar modo se non si stampa molto. Quando è il momento di sostituire il toner, il prezzo può essere elevato (soprattutto se la stampante è a colori). Per questo motivo, alcune persone preferiscono acquistare cartucce di inchiostro più economiche più spesso, invece che acquistare un toner molto più costoso di tanto in tanto.

È possibile tagliare un po’ le spese acquistando cartucce o toner da aziende terze. Queste, però, tendono a funzionare meglio per le stampanti laser, mentre possono dare problemi coi modelli a getto di inchiostro. Se volete sperimentare, vi consigliamo di fare qualche ricerca prima, dato che il rischio che le cartucce originali non funzionino bene è concreto.

Versatilità

Una stampante a getto d’inchiostro può stampare praticamente su qualsiasi supporto: carta con formati e dimensioni diversi, CD, metallo e così via. Una stampante laser è più tradizionale in questo senso; molti modelli non supportano nemmeno la pellicola fotografica. Se cercate una macchina versatile, l’inkjet è l’opzione migliore, ma controllate prima i formati supportati.

Rumorosità

Per alcune persone, questo aspetto non è tra i più importanti. Sicuramente la tecnologia che sfrutta l’elettricità statica è la più silenziosa e, di conseguenza, le stampanti laser saranno meno rumorose di quelle a getto d’inchiostro. In ogni caso ci sono comunque dei meccanismi e delle parti che mettendosi in funzione faranno rumore: nessuna stampante è totalmente silenziosa. Ma se volete ridurre i suoni al minimo, la stampante laser è quella che fa al caso vostro. Alcuni modelli includono addirittura la funzione “silenzioso” per minimizzare i rumori, anche se quest’opzione solitamente rallenta la stampante.

Il verdetto

Riassumendo, riteniamo che una stampante laser sia l’ideale per gli uffici, dove si stampano una maggiore quantità di documenti. Un laser svolgerà il lavoro più velocemente, offrirà dettagli più nitidi, farà meno rumore e vi farà risparmiare sul lungo periodo. Se il costo iniziale più elevato non è un problema, le stampanti laser sono eccellenti anche per l’uso domestico, considerato che non è necessario preoccuparsi delle cartucce ostruite.

Al contrario, se desiderate stampare fotografie in alta qualità o su una varietà di supporti differenti, optate per un modello a getto d’inchiostro. E se il vostro budget è limitato, avrete anche più opzioni di scelta tra le inkjet. Ricordate solo che i loro costi di manutenzione potrebbero eventualmente raggiungere e addirittura superare quelli di una stampante laser.

Tipologie di stampanti laser

Se il laser vi sembra la scelta migliore, il prossimo passo è decidere tra una stampante a colori o monocromatica. Le stampanti in bianco e nero sono più economiche, sia per quanto riguarda il prezzo iniziale, che la manutenzione, mentre nei modelli a colori sono coinvolti differenti toner e i costi sul lungo periodo saranno più alti. Detto ciò, i modelli a colori offrono un risultato imbattibile quando si tratta di stampare grafica, tabelle e simili e, di conseguenza, il loro costo è giustificato in ufficio. Il risultato con le foto, tuttavia, è meno impressionante. Sebbene i modelli di fascia alta offrano buone prestazioni in questo senso, solitamente le stampanti a getto d’inchiostro rappresentano meglio le variazioni di colore e di tonalità della fotografia. In alternativa, potete semplicemente utilizzare un servizio dedicato, delegando le sfide della stampa fotografica ai professionisti.

Sia le stampanti a colori che monocromatiche possono essere a loro volta suddivise in base alla funzionalità: alcuni modelli permettono di stampare e basta e altri invece sono all in one, vale a dire che possono fare fotocopie, scansioni e talvolta anche inviare/ricevere fax. Le seconde sono macchine più complesse e possono effettuare scansioni a colori anche se la stampa avviene solamente in bianco e nero. Al giorno d’oggi, la maggior parte dei modelli inkjet sono del tipo all in one, mentre tra i modelli laser ci sono varie opzioni per la sola stampa. C’è una ragione per questo: se non avete bisogno di copiare o scansionare i vostri documenti, tali stampanti sono più convenienti, pur offrendo stampe nitide e di alta qualità.

Imparare a leggere le caratteristiche tecniche

Dopo aver visto le principali tipologie di stampanti, vediamo di esaminare quali sono le loro funzionalità più importanti. Se avete provato a leggere le specifiche tecniche e vi è venuto solamente un gran mal di testa, possiamo capirvi. Per aiutarvi, di seguito abbiamo raccolto e spiegato le più importanti. Con queste conoscenze, trovare la stampante migliore sarà un gioco da ragazzi.

Velocità

In apparenza può sembrare che questa caratteristica non abbia bisogno di spiegazioni, ma niente è così semplice quando si tratta di stampare. Nel confronto tra stampanti diverse, ci sono diverse voci che fanno riferimento alla velocità di una determinata stampante laser. Il tempo di stampa della prima pagina è calcolato dal momento in cui si preme il tasto stampa fino a quando il primo foglio viene espulso. Nei modelli laser, si aggira solitamente tra gli 8 e i 25 secondi; durante questo tempo, la stampante sta processando le informazioni ricevute e le sta proiettando sulla pagina.

Troviamo poi la velocità di stampa, che viene misurata in pagine per minuto (ppm). Questo valore più variare molto anche su uno stesso modello, a seconda che la stampa sia a colori o in bianco e nero, su pagina singola o fronte/retro, solo testo o anche immagini e così via. Per garantire livelli di qualità minimi, i produttori di stampanti devono testare i propri modelli secondo gli standard ISO. Tuttavia, è anche utile controllare i test effettuati nella vita reale e le recensioni degli utenti, così da avere un’idea più precisa di quanto velocemente operi il vostro modello preferito.

Gestione della carta

La prima cosa da fare è verificare quali formati sono accettati: la maggior parte delle stampanti supporta formati fino all’A4, ma è in grado di stampare anche su buste o etichette. Poi, bisogna controllare la grammatura della carta: questo valore è misurato in grammi per metro quadrato (gsm). Una carta di grammatura standard ha un valore di 80 gsm. Tenete presente che 150 gsm è l’ideale per volantini e brochure, mentre per i biglietti da visita potete salire fino a 400 gsm, ma non tutte le stampanti ne saranno felici. Molte persone credono che GSM descriva lo spessore della carta, ma non sempre è così: anche la sua densità va presa in considerazione, e qui arriviamo ad un altro aspetto da considerare: le tipologie di supporto.

La maggior parte dei modelli laser è in grado di stampare non soltanto su carta standard, ma anche su fogli lucidi, cartoncini, brochure, carta riciclata e altro. Alcune stampanti non andranno d’accordo con la pellicola fotografica; come abbiamo visto, quelle a getto d’inchiostro tendono a dare meno problemi da questo punto di vista. A fare la differenza tra le due tecnologie è ancora una volta la qualità di stampa, perché su alcuni supporti l’inchiostro può provocare sbavature. Indipendentemente dal tipo di stampante scelta, gli extra avranno costi aggiuntivi: valutate dunque attentamente la frequenza con cui avrete bisogno di stampare su supporti speciali.

Ma la possibilità di stampare su una vasta gamma di supporti è poca cosa se la capacità del vassoio è carente. La nostra opinione è che questo debba contenere almeno 250 pagine: sia a casa che in ufficio questa è la quantità minima per evitare di dover cambiare di continuo la carta. Tenete presente che, quando si inseriscono più pagine di quelle supportate, la stampante può rifiutarsi di stampare, o peggio, incepparsi. Per questo motivo, i modelli con vassoi addizionali sono tra i più convenienti.

Molti dispongono di un vassoio bypass aggiuntivo che consente di stampare su buste di carta o altri supporti di formato particolare senza dover svuotare il vassoio principale. Alcune stampanti includono già più vassoi o prevedono la possibilità di aggiungerli: tali modelli sono adatti per uffici medio-piccoli. Anche la capacità del vassoio di uscita è importante; tuttavia, la maggior parte dei modelli per uso casalingo può contenere oltre 100 pagine stampate e raramente vi darà problemi.

Se si desidera acquistare un dispositivo all in one, l’alimentatore automatico di documenti ha una funzione molto utile: questo consente la scansione e la copia di documenti multipagina, senza che dobbiate intervenire manualmente. Inoltre, ricordate di controllare la funzione fonte/retro automatica: sebbene al giorno d’oggi sia comune per la stampa, alcuni modelli all in one più economici potrebbero non supportarla per la copia, la scansione e il fax.

Connettività

La connettività via USB è lo standard utilizzato da praticamente qualsiasi modello. Questa assicura una stampa rapida e affidabile, ma lo svantaggio è che la stampante deve trovarsi vicina al computer e non può connettersi a più dispositivi simultaneamente. Per questo motivo, la maggior parte delle stampanti supporta anche Ethernet o il Wi-Fi. Il primo consente di collegare la macchina a diversi computer in una rete locale (LAN), assicurando una connessione rapida. La LAN è solitamente utilizzata negli uffici: se cercate una stampante che funzioni con più dispositivi per uso domestico, optate per un modello che supporti il Wi-Fi.

Un’opzione ancora più conveniente è il Wi-Fi Direct, che permette di associare una stampante ad un dispositivo senza prima connettersi ad un network. In parole povere, il Wi-Fi Direct funziona come il Bluetooth, ma è più veloce. Un’altra funzionalità notevole è la Near-Field Communication (spesso abbreviata in NFC), che permette di connettere un tablet o uno smartphone semplicemente premendo uno speciale tasto sulla stampante. Inoltre, diverse stampanti consentono la stampa direttamente da una memory card o da una pennetta USB, così come da un cloud.

Qualità di stampa

Alla fine dei giochi, l’aspetto che più conta in una stampante è proprio la qualità di stampa. Il nostro consiglio è di valutare attentamente le vostre necessità: cosa stampate più spesso? Alcuni modelli offrono prestazioni migliori quando si tratta di testi, mentre alte restituiscono una grafica impeccabile o stampano foto eccellenti. Può avere senso cercare una macchina in grado di fare tutto perfettamente, ma sarà più difficile da trovare e il prezzo sarà alto come le sue prestazioni.

Valutare i risultati dei test e le recensioni è molto utile per decidere, dal momento che la qualità di una stampante è difficile da misurare coi soli numeri. Se avete bisogno principalmente di documenti, optate per un modello che stampi in modo leggibile sia i caratteri piccoli che quelli più grandi. In generale, la maggior parte delle stampanti laser gestisce bene i testi, mentre le pagine stampate coi modelli a getto d’inchiostro a volte possono avere bordi sfocati, sbavature o lettere leggermente sfalsate.

La grafica dovrebbe essere nitida con colori pieni e ombreggiature uniformi, mentre le sfumature dovrebbero essere morbide e non presentare bande di colore visibili – le classiche strisce orizzontali sulla pagina. Le foto sono tra i lavori più complicati per molte stampanti: i modelli economici spesso faticano a rendere i dettagli più delicati, specialmente per quanto riguarda le ombre o le aree particolarmente luminose. Se cercate una stampante a colori, un risultato fedele all’originale è importante: alcuni modelli tendono a sovraccaricare i colori, mentre altre restituiscono immagini pallide. Al giorno d’oggi, il laser permette di stampare decentemente anche le foto, sebbene le stampanti a getto d’inchiostro siano ancora la scelta migliore.

Risoluzione

La risoluzione è una tra le specifiche tecniche di una stampante che vengono più spesso citate, anche se non è un aspetto cruciale per valutare le prestazioni. La risoluzione è misurata in dots per inch (dpi). Vale a dire in “punti” di inchiostro che la stampante può riprodurre in una certa area. Le stampanti moderne hanno una risoluzione minima di 600×600 dpi: ciò vuol dire che in un pollice (circa 2,54 cm) vi saranno 600 punti orizzontali e 600 verticali.

Questa risoluzione è sufficiente per stampare testi e anche foto di qualità decente. Per attività di stampa più dettagliate 1200×1200 dpi è l’ideale, mentre al di sopra di questo valore probabilmente non noterete nemmeno la differenza. Vi sono poi altri fattori, come la qualità della carta, che possono svolgere un ruolo più importante rispetto ad una risoluzione più alta.

Prezzo

Acquistare una stampante economica può sembrare una buona idea, ma spesso le aziende attirano gli utenti con un prezzo basso per poi guadagnare con cartucce e ricambi, decisamente più esosi. Se avete bisogno di stampare molto, ha senso cercare una stampante più costosa, dal momento che queste hanno costi di manutenzione più sostenuti.

Per quanto riguarda le differenze tra modelli laser o a getto d’inchiostro – sebbene il gap si stia riducendo – le stampanti laser hanno bisogno di ricambi meno spesso e tendono ad essere più economiche. Cercate un modello che abbia toner e tamburo integrati in un’unica unità per evitare il fastidio di doverli sostituire separatamente. Solitamente, i toner ad elevata capacità abbattono i costi: se potete permettervi una spesa iniziale più elevata, questo è il modo migliore per ricaricare la stampante.

Le cartucce prodotte da aziende terze (e dunque non originali) sono un altro modo per tagliare le spese, sebbene ultimamente diversi marchi abbiano cercato di renderle incompatibili con le proprie stampanti. Sfortunatamente, questa soluzione non è l’ideale con alcuni modelli a getto d’inchiostro, perché potrebbe addirittura rovinare la stampante.

Infine, non sottovalutate il fattore energetico. La stampante potrà anche non essere il dispositivo che consuma di più; tuttavia, ci siamo assicurati di proporvi solamente modelli certificati da EnergyStar e/o EPEAT, che a lungo termine faranno bene sia all’ambiente che al portafogli.

Longevità

Alcune stampanti sono progettate per gestire un carico di lavoro considerevolmente più elevato di altre. Per aiutare gli utenti a trovare il modello adatto alle loro esigenze, in genere vengono fornite due indicazioni.

La prima è il carico di lavoro mensile. Si tratta del numero massimo di pagine che possono essere stampate in un mese senza che la stampante si inceppi o dia problemi, e si basa sui risultati ottenuti durante appositi test. Questo non significa che potrete spingere la stampante fino a questo valore ogni mese: un comportamento del genere potrebbe consumare il dispositivo in anticipo.

Un dato sicuramente più utile è il volume mensile consigliato. Questo numero vi suggerisce quante pagine al mese è consigliato stampare per garantire prestazioni ottimali, tenendo conto degli intervalli di manutenzione, dei costi delle forniture, della solidità del motore e di altri fattori. Superare questa soglia può andare bene di tanto in tanto, ma il nostro consiglio è di scegliere una stampante con un volume massimo sufficientemente alto per le vostre esigenze.

Facilità d’uso

Le stampanti sono dispositivi complicati che possono costringere a fronteggiare un’installazione lunga ed estenuante, problemi con i dispositivi di accoppiamento, inceppamenti più o meno regolari e risoluzione di problemi difficili. Per questo motivo abbiamo consultato centinaia di recensioni di esperti e utenti, prima di finalizzare i nostri consigli d’acquisto.

Nonostante questo, la facilità di installazione dipende molto dal computer e dalla configurazione della rete Wi-Fi e alcuni utenti completeranno inevitabilmente l’operazione prima di altri.

Anche il display gioca un ruolo importante: quando bisogna regolare le impostazioni oppure trovare la soluzione ad un problema, uno schermo touch screen grande e ricco di informazioni aiuta sicuramente. Molte stampanti, in particolare i modelli più economici, hanno ancora piccoli display a cristalli liquidi che forniscono informazioni limitate e si rivelano difficili da usare.

Infine, controllate se la vostra stampante viene fornita con un cavo USB: anche se avete intenzione di stampare in modalità wireless, per alcuni modelli potrebbe essere necessario un cavo per connettersi al Wi-Fi per la prima volta, senza contare che la stampa via USB è utile in caso la rete non sia momentaneamente disponibile.

Dimensioni

Anche se potrebbe sembrare un aspetto poco rilevante, prima di acquistare una stampante pensate a dove verrà posizionata. Le dimensioni di questi apparecchi variano molto. Solitamente le stampanti laser sono più compatte e si adattano perfettamente ad una mensola, mentre altri modelli prenderanno molto più spazio.

Diversi aspetti, quali la capacità del vassoio, la gamma di funzioni ed il design influiscono sulle dimensioni totali e sul peso. Inoltre, le stampanti laser a colori tendono ad essere più grandi di quelle monocromatiche, a causa dei diversi toner inclusi. Se lo spazio è un problema, meglio optare per una stampante in bianco e nero.

Conclusioni

Possedere una buona stampante può sicuramente farvi risparmiare tempo e fatica, sia in ufficio che a casa. Le stampanti laser, soprattutto i modelli all in one, sono tra i dispositivi più sofisticati che possiate trovare sul mercato.

Abbiamo confrontato e analizzato più di 60 modelli attualmente disponibili per proporvi solo quelli che combinano prestazioni veloci e affidabili ad una configurazione semplice, oltre ad avere caratteristiche e qualità adeguate al loro prezzo.

Abbiamo anche cercato di spiegare le caratteristiche che contano davvero in una buona stampante e ciò che invece non è essenziale, in modo da non farvi confondere dalla pubblicità. Che stiate cercando una stampante domestica affidabile, una potente macchina multifunzione per l’ufficio o una via di mezzo, sicuramente troverete la vostra stampante ideale tra le nostre proposte.