I simboli del lavaggio e il loro significato

Il nostro armadio è pieno di capi di abbigliamento di tutte le fogge, colori e tessuti. Spesso quando facciamo un nuovo acquisto, badiamo alla consistenza della stoffa e a come calza, talvolta ci soffermiamo sull’etichetta per scoprire di che materiale è fatta quella gonna che ci piace tanto. Ma è al momento del lavaggio che i simboli in etichetta, talvolta familiari, ma in molti casi di difficile decifrazione, diventano di fondamentale importanza. Si tratta d’icone minuscole, che però risultano fondamentali per la cura e la pulizia dei nostri vestiti. Vi sono simboli per il lavaggio a mano, quelli che indicano che va fatta solo la pulizia a secco, simboli per il lavaggio in lavatrice, e magari accanto vi troviamo il simbolo della centrifuga, o al contrario il simbolo no centrifuga. Spesso infiliamo i capi nella lavatrice senza pensarci, con il risultato che a fine lavaggio il nostro ultimo acquisto ha assunto le dimensioni di una maglietta per bambini. I simboli del lavaggio hanno un significato riconosciuto a livello internazionale. Sono disegni semplici che possono essere riconosciuti facilmente. Alcuni però possono suscitare delle perplessità o dubbi. Cerchiamo di chiarire quali sono i simboli del lavaggio più comuni e il loro significato.

Come leggere un’etichetta per il lavaggio?

Una volta che si familiarizza con i simboli, non è molto difficile leggere un’etichetta per il lavaggio. Il primo passo è quello di capire se un capo può essere lavato in lavatrice. Se è presente l’immagine di una vaschetta con acqua, allora il capo può essere lavato. Se sulla vaschetta vi è una grossa X il capo non può essere lavato con acqua, ma andrà lavato a secco. Quello che non tutti sanno è che le vaschette sono anche simboli del lavaggio con centrifuga o senza. Capiamo in che modo.

Il lavaggio andrà effettuato a mano se vi è l’icona di una manina. Se questa è assente allora potrà essere fatto il lavaggio in lavatrice. Ma come procedere? Se la vaschetta non ha linee sotto, si potrà fare un lavaggio normale, inoltre questo simbolo indica che la centrifuga in lavatrice è consentita. Se sotto la vaschetta vi è una linea si dovrà procedere a un lavaggio delicato, dunque basse temperature e centrifuga a bassa velocità. Il simbolo no centrifuga è quello della vaschetta con due linee sotto: indica infatti lavaggio extra delicato con centrifuga a bassissima velocità o esclusa. In questo caso oltre che selezionare un lavaggio adatto sulla lavatrice potremmo utilizzare il pulsante no centrifuga, il cui simbolo è spesso presente su molte lavatrici tra le opzioni a scelta.

Candeggio o non candeggio, questo è il problema

Quello del candeggio da molti viene vissuto come un fattore di poca importanza. Molti evitano di candeggiare, e altri invece si limitano a candeggiare i capi bianchi senza leggere l’etichetta. Ma anche qui i simboli del lavaggio in lavatrice ci vengono in soccorso. Il simbolo del candeggio è facile da riconoscere: ha la forma di un triangolo. La figura geometrica indica che il candeggio è consentito. Se vi è una X sul triangolo il candeggio non va assolutamente fatto. Se all’interno del triangolo vi è la sigla CL, allora il candeggio può essere fatto con il cloro.

Un altro simbolo importante ha a che fare con l’asciugatura. Spesso non vi badiamo perché magari non abbiamo in casa l’asciugatrice. In caso contrario, se l’etichetta mostra un quadrato con un cerchio all’interno, indica che il capo può essere messo nell’asciugatrice. Se sul quadrato con cerchio vi è una grossa X, significa non asciugare a tamburo, per cui i capi devono essere messi ad asciugare nel modo tradizionale: all’aria.

Asciugatura e stiratura

Sull’etichetta non vi sono solo i simboli del lavaggio in lavatrice ma anche quelli relativi alle fasi seguenti. Parliamo dunque dell’asciugatura. Una volta appurato che il nostro capo non può essere messo in asciugatrice, dobbiamo capire come fare per asciugarlo senza che si deformi o danneggi. I simboli del quadratino hanno a che fare con l’asciugatura. Il quadrato con un semicerchio nella parte superiore, indica che l’indumento può essere appeso, dopo la centrifuga. Il quadrato con tre linee verticali indica che l’indumento può essere appeso, ma senza centrifuga. Il quadrato con all’interno una linea orizzontale indica che l’indumento deve essere posto ad asciugare steso in orizzontale.

Quando i vestiti sono asciutti, non resta che stirarli, e l’etichetta ci indica la temperatura adeguata. L’icona del ferro da stiro con un solo pallino all’interno indica di stirare con temperatura inferiore a 110° e senza vapore. Il ferro con due pallini, indica che la temperatura non deve superari i 150°, mentre con 3 pallini si può impostare qualunque temperatura.

Perche tutti i capi dovrebbero essere lavati secondo le indicazioni dell’etichetta?

La durata dei nostri capi dipende in parte dalla qualità dei tessuti e delle finiture, ma anche dal modo in cui li trattiamo. Lavarli seguendo le istruzioni riportate in etichetta, farà sì che i tessuti vengano preservati e che ogni indumento riceva il trattamento che merita.

A tutti è capitato di trovare il proprio maglione di lana infeltrito dopo un lavaggio. Se avessimo letto l’etichetta, avremmo scoperto il simbolo no centrifuga. E che dire della camicetta di seta rovinata da un ferro da stiro troppo caldo? I simboli del lavaggio in lavatrice o a mano in etichetta ci dicono molto con poco sforzo. E se gli dedichiamo l’attenzione che meritano, avremo capi più belli, più puliti e che durano più a lungo. Questi simboli sono riconosciuti in campo internazionale, quindi che il nostro capo sia un costoso abito made in Italy, o una t-shirt di poco prezzo prodotta all’estero, non cambia. Potremmo sempre capire come lavarlo guardando l’etichetta.

Spesso, non appena acquistiamo una nuova camicetta, prendiamo le forbici per tagliare via le etichette che possono darci fastidio quando la indossiamo. Ma prima di liberarcene, prendiamo nota di ciò che ci dicono, così da preservare più a lungo la bellezza del nostro nuovo acquisto.