Immagino che molti di voi, con l’arrivo della stagione invernale, vi siate chiesti dove mettere lo scaldasonno e immagino anche che altrettanto spesso, guardandolo vi siate domandati: e lo scaldasonno dove si mette?

Lo scaldasonno si colloca tra il lenzuolo e il materasso e diventa una bellissima comodità se sappiamo cosa andiamo a comprare e se leggiamo bene tutte le caratteristiche che servono a rendere questo prodotto sicuro e molto interessante da avere con sé durante la stagione più fredda dell’anno. Chi di noi non ha freddo durante la notte, chi si imbacucca per restare al caldo, chi dorme scomodo perché si mette tante e tante maglie e calzini per dormire con maggiore calore.

Uno scaldasonno ti toglie tutti questi problemi perché si piazza lì, sotto al nostro lenzuolo, è molto sottile e di solito ha un telecomando che ci permette di organizzarci sulla temperatura ideale. Quindi non immaginiamoci neppure quel girone infernale a cui eravamo abituati a casa della nonna che aveva quelle coperte elettriche pesantissime che a un certo punto diventavano troppo calde e anche un bel po’ pericolose. Infatti le coperte moderne sono tutte certificate e noi solo quelle abbiamo bisogno di trovare. Non c’è un momento in cui non dobbiamo stare lì a controllare tutta la parte della sicurezza di una coperta per non trovarci in una situazione di pericolo che non abbiamo proprio nessuna intenzione di vivere. e che non è proprio il caso che si viva visto che ci sono tutte le possibilità che questa cosa non accada. La coperta ha una presa elettrica a cui si attacca e un telecomando con cui si può decidere quanto tempo tenerla accesa e quanto calore emanare.

Sempre in quella che è la massima sicurezza possibile, cosa su cui siamo molto precisi. Vi prego di non comprare prodotti che non siano omologati e che possano mettere in difficoltà la vostra casa e le persone che usano la coperta.

Controllate sempre quello che c’è da controllare perché si tratta di un oggetto elettrico che è a contatto con il nostro corpo mentre dormiamo, quindi non siamo neppure coscienti nel controllare subito se c’è qualcosa che non va. I pericoli sono molto limitati al momento, le certificazioni sono tante e vanno controllate. Bisogna vedere se la coperta ha il simbolo per la classe di protezione II, cioè quella che isola gli elementi che si trovano in tensione e quindi un guasto non può minimamente arrivare a fare del male all’utente. Poi bisogna leggere il libretto di istruzioni, con su scritte tutte le norme di sicurezza e vedere se il prodotto è certificato CE8, cioè se è conforme a quelle che sono le norme della Comunità Europea.

E’ molto importante anche che la coperta si blocchi da sola in caso di qualcosa che non va, come un lieve surriscaldamento o qualche altro piccolo guasto. Insomma, spendete qualche soldo in più ma tenete in casa qualcosa che funzioni bene e che sia completamente certificata.

 

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