Chiunque di voi abbia avuto da poco un bambino si sarà trovato davanti alla grossa scelta del passeggino e, probabilmente, avrà optato per un passeggino trio, cioè uno di quelli che può essere usato in tre maniera differenti. Ma la domanda che dobbiamo porci, prima ancora di scegliere il tipo di passeggino, è questa: quando dobbiamo mettere il neonato nel passeggino?

Non tutti i genitori e neppure tutti i pediatri sono concordi nell’usare il passeggino fin dai primi giorni di vita del nostro cucciolo, quindi dobbiamo chiedere, prima di avventurarci, a quanti mesi sia consigliato, per il nostro piccino andare in passeggino.

Per moltissimi esperti l’età giusta per il passeggino è di circa 5 mesi mantentendo lo schienale abbastanza abbassato proprio per non appesantire la colonna vertebrale del piccolo, ancora non ben formata, con il peso della propria testa.

Ovviamente, e giusto per rendere il quadro completo, a 5 mesi un bambino non è in grado di rimanere eretto o seduto per più di pochi minuti, quindi è bene usare questa posizione nel passeggino così che lui potrà stare tranquillo senza forzarsi troppo di star seduto da solo.

passeggini trioAttenti anche a questo altro particolare: il passeggino non è la carrozzina, quindi il bambino, soprattutto se non è tanto piccolo, avrà tutta la voglia e la capacità di esplorare tutto quello che lo circonda, così che la passeggiata per lui sarà molto piacevole e non avrà tanta voglia di piangere.

Se invece decidiamo di portare il nostro piccolo, avendo comprato un passeggino trio, in una carrozzina a pochi giorni di età sarà bene pensare di rivolgere la carrozzina verso di noi così che noi potremo controllare sempre il bambino, davvero piccolissimo, e che lui, ancora non in grado di mettere a fuoco gli oggetti, sia in grado di focalizzarsi su una figura conosciuta come quella di un genitore.

Questo è molto importante perché molte volte dimentichiamo che i nostri cuccioli di uomo non sono abituati a nulla da piccini e quindi potrebbero restare parecchio traumatizzati da rumori e luci a cui non sono abituati. E’ bene fare in modo che questo distacco sia graduale ed è bene anche non abusare del passeggino quando il nostro piccolo è più grande di età.

Non è che se il passeggino è comodo, ed è chiaro che lo sia come mezzo, il piccolo anche a due anni debba stare sempre lì dentro perché noi ci siamo stancati di rincorrere i nostri piccoli corridori in giro per le strade.

Noi dobbiamo sempre pensare che la priorità è quella di far stare bene il nostro bambino, non dobbiamo pensare a noi. Infatti sarà molto bello comprare un bel passeggino ma non abusarne.

I medici consigliano, all’età di 3 anni, di smetterla con le sedute e il passeggino e di portare il nostro piccolo per mano, come se fosse un piccolo adulto. Stanco o non stanco lui, stanchi o non stanchi noi non possiamo piazzare il piccolo sul passeggino e trasportarlo senza farlo muovere neppure un po’.

Chiunque di voi abbia avuto da poco un bambino si sarà trovato davanti alla grossa scelta del passeggino e, probabilmente, avrà optato per un passeggino trio, cioè uno di quelli che può essere usato in tre maniera differenti. Ma la domanda che dobbiamo porci, prima ancora di scegliere il tipo di passeggino, è questa: quando dobbiamo mettere il neonato nel passeggino?

Non tutti i genitori e neppure tutti i pediatri sono concordi nell’usare il passeggino fin dai primi giorni di vita del nostro cucciolo, quindi dobbiamo chiedere, prima di avventurarci, a quanti mesi sia consigliato, per il nostro piccino andare in passeggino.

Per moltissimi esperti l’età giusta per il passeggino è di circa 5 mesi mantentendo lo schienale abbastanza abbassato proprio per non appesantire la colonna vertebrale del piccolo, ancora non ben formata, con il peso della propria testa.

Ovviamente, e giusto per rendere il quadro completo, a 5 mesi un bambino non è in grado di rimanere eretto o seduto per più di pochi minuti, quindi è bene usare questa posizione nel passeggino così che lui potrà stare tranquillo senza forzarsi troppo di star seduto da solo.

Attenti anche a questo altro particolare: il passeggino non è la carrozzina, quindi il bambino, soprattutto se non è tanto piccolo, avrà tutta la voglia e la capacità di esplorare tutto quello che lo circonda, così che la passeggiata per lui sarà molto piacevole e non avrà tanta voglia di piangere.

Se invece decidiamo di portare il nostro piccolo, avendo comprato un passeggino trio, in una carrozzina a pochi giorni di età sarà bene pensare di rivolgere la carrozzina verso di noi così che noi potremo controllare sempre il bambino, davvero piccolissimo, e che lui, ancora non in grado di mettere a fuoco gli oggetti, sia in grado di focalizzarsi su una figura conosciuta come quella di un genitore.

Questo è molto importante perché molte volte dimentichiamo che i nostri cuccioli di uomo non sono abituati a nulla da piccini e quindi potrebbero restare parecchio traumatizzati da rumori e luci a cui non sono abituati. E’ bene fare in modo che questo distacco sia graduale ed è bene anche non abusare del passeggino quando il nostro piccolo è più grande di età.

Non è che se il passeggino è comodo, ed è chiaro che lo sia come mezzo, il piccolo anche a due anni debba stare sempre lì dentro perché noi ci siamo stancati di rincorrere i nostri piccoli corridori in giro per le strade.

Noi dobbiamo sempre pensare che la priorità è quella di far stare bene il nostro bambino, non dobbiamo pensare a noi. Infatti sarà molto bello comprare un bel passeggino ma non abusarne.

I medici consigliano, all’età di 3 anni, di smetterla con le sedute e il passeggino e di portare il nostro piccolo per mano, come se fosse un piccolo adulto. Stanco o non stanco lui, stanchi o non stanchi noi non possiamo piazzare il piccolo sul passeggino e trasportarlo senza farlo muovere neppure un po’.

 

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