Quando si tratta di concedersi piccoli piaceri culinari bisogna essere onesti: niente batte la golosità di una frittura dorata e croccante. Ora che tendiamo a stare a casa molto più di prima è il momento perfetto per imparare a cucinare le nostre pietanze preferite. La frittura è spesso considerata troppo grassa e dannosa da chi è attento alla salute, ma con la giusta tecnica i cibi non assorbiranno troppo olio e manterranno allo stesso tempo una consistenza e un sapore perfetti.

A questo scopo, è anche importante utilizzare gli accessori giusti. Dopo una lunga ricerca, abbiamo selezionato le migliori pentole per friggere attualmente sul mercato. Al contrario di ciò che si pensa, non è necessaria una friggitrice: una pentola di buona fattura è altrettanto efficace per mantenere la giusta temperatura dell’olio, e oltretutto sarà anche più facile da pulire e riporre in cucina.

Tuttavia, non tutte le pentole e le padelle sono idonee a friggere. In questa guida, abbiamo recensito i cinque modelli che sono stati apprezzati maggiormente da chef professionisti e appassionati di cucina e vi sveliamo tutto ciò che dovreste sapere prima di acquistarne una.

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1 di 5

Le Creuset Casseruola Signature 26 cm

10.0

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2 di 5

STAUB Casseruola, 28 cm

9.8

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3 di 5

Kamberg 0008034 Pentola 32 cm

9.5

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4 di 5

Kitchen Stories SimmerPro 28cm

9.5

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5 di 5

De Buyer DB5614-32 Mineral B Element

9.0

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1. Le Creuset Casseruola Signature, 26 cm – La migliore nei test

Questa casseruola in ghisa di Le Creuset distribuisce uniformemente il calore senza punti morti, un aspetto fondamentale per ottenere una buona frittura. La ghisa, infatti, è un materiale noto per garantire un’ottima conservazione del calore. Solitamente, quando si aggiungono gli ingredienti all’olio che sta friggendo, la temperatura si abbassa molto, ma grazie ai materiali e alla sua struttura solida, Le Creuset si riscalda rapidamente ed è persino più veloce delle friggitrici elettriche, come dimostrato dai test. Un altro motivo per cui raccomandiamo Le Creuset è la sua facilità di manutenzione rispetto a pentole in altri materiali. Pulire un contenitore oleoso dopo aver fritto non è il più divertente dei compiti, ma molti utenti sono rimasti sorpresi dalla qualità del rivestimento di Le Creuset e dalla facilità con cui può essere pulito.

Anche il design di Le Creuset la distingue dalla concorrenza. Questa casseruola è adatta per l’uso in forno a qualsiasi temperatura, così come per il grill e fornelli di ogni tipo: è estremamente versatile e permette una miriade di cotture diverse, oltre alla frittura. Il coperchio aderente assicura che i cibi conservino la giusta umidità e i sapori, non soltanto durante la preparazione. Inoltre, gli utenti ne apprezzano le ampie maniglie che consentono una presa sicura anche coi guanti. Considerato che questa pentola pesa quasi 5 kg, è un aspetto da non sottovalutare. Gli interni smaltati non porosi fanno sì che non dovrete preoccuparvi del condimento, mentre il suo color sabbia chiaro permette di controllare facilmente quando la pietanza è pronta. Secondo le recensioni, questa pentola offre costantemente ottimi risultati culinari, qualunque sia la sfida: frittura, ebollizione, cottura al vapore e persino nella preparazione del pane. Le Creuset porterà pura gioia nella vostra cucina, e non soltanto per i suoi colori sgargianti. La capacità di 5,3 litri è sufficiente per una famiglia; tuttavia, è disponibile in diverse altre misure. Questa casseruola è lavabile in lavastoviglie, ma si consiglia il lavaggio a mano, poiché è davvero semplice. Accessori per la pulizia metallici o abrasivi non devono essere utilizzati per non danneggiare lo smalto interno.

Ci sono degli svantaggi? Come succede spesso, la qualità si paga; ma si tratta di un solido investimento considerato che questa azienda ha più di cento anni di esperienza, durante i quali si è guadagnata il rispetto di chef famosi e appassionati di cucina. Le Creuset offre una garanzia a vita sui suoi prodotti, che, se utilizzati correttamente, dureranno per generazioni.

PRO

  • Resiste molto bene al calore
  • Facile da pulire
  • Garanzia a vita
  • Versatile
  • Il colore tenue permette di controllare i cibi all’interno
  • Design piacevole e molti colori disponibili

CONTRO

  • Il costo
  • Pesante
  • Secondo alcuni utenti, lo smalto si macchia col tempo

Specifiche tecniche

  • Capacità: 5,3 l
  • Diametro: 26 cm
  • Peso: 5,1 kg
  • Altezza: 17,2 cm
  • Coperchio incluso: Sì (ghisa smaltata)
  • Lavabile in lavastoviglie: Sì (lavaggio a mano raccomandato)
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2. STAUB Casseruola, 28 cm – La seconda classificata

Se c’è una pentola degna di sfidare Le Creuset, è certamente questa di Staub. La casseruola Staub smaltata è molto simile alla nostra prima scelta, sia in termini di prezzo che di funzionalità. La differenza più significativa tra le due sta nel rivestimento. Mentre l’interno di Le Creuset è molto liscio e di un tenue color sabbia, le casseruole Staub hanno un rivestimento scuro e leggermente ruvido. Messe a confronto nei test, la Staub si è riscaldata più velocemente di qualche secondo, ma la cottura del cibo è stata più difficile da controllare. La superficie ruvida è anche più ostica da pulire, e questo è uno svantaggio significativo quando viene utilizzata per friggere. Il rivestimento di Staub è più vantaggioso per ottenere risultati quali la doratura. Inoltre, l’interno scuro significa che eventuali graffi e macchie saranno molto più difficili da notare.

Anche il design del coperchio è diverso. Quello di Le Creuset è classico, liscio e di forma concava, mentre il coperchio Staub è piatto, estremamente aderente e ha delle piccole protuberanze all’interno. Questo dettaglio fa sì che la condensa venga raccolta in modo uniforme, per poi gocciolare sul cibo invece che addensarsi verso i lati ed evaporare. Quando si frigge, l’umidità in eccesso causa più schizzi e, di conseguenza, sarebbe meglio lasciare il coperchio leggermente aperto spostandolo di lato, per far fuoriuscire il vapore. Consigliamo vivamente questa pentola per i metodi di cottura più svariati: i risultati saranno sempre eccellenti e, grazie al coperchio, i cibi non perderanno la loro naturale umidità.

Per quanto riguarda il design, Le Creuset permette di scegliere tra più colori, ma le tonalità scure e brillanti di Staub sono altrettanto piacevoli alla vista e ben si adattano ad ogni cucina. È importante ricordare che le pentole Staub sono tra le più pesanti e i manici non sono così grandi ed ergonomici come quelli di Le Creuset. Queste caratteristiche non sono ottimali per friggere, né per chi soffre di dolori articolari alla mano. Tuttavia, ci sono molti aspetti dei prodotti Staub che ve li faranno amare e, a seconda dei metodi di cottura che vi piacciono, questa versatile casseruola di ghisa potrà diventare un’aggiunta eccellente alla vostra cucina.

PRO

  • Molto resistente al calore
  • Garanzia a vita
  • Versatile
  • Coperchio auto-irrorante che mantiene l’umidità dei cibi
  • Design piacevole e molti colori disponibili

CONTRO

  • Il prezzo
  • Pesante
  • Il rivestimento interno è difficile da pulire

Specifiche tecniche

  • Capacità: 6,7 l
  • Diametro: 28 cm
  • Peso: 6,9 kg
  • Altezza: 18,2 cm
  • Coperchio incluso: Sì (ghisa smaltata)
  • Lavabile in lavastoviglie: Sì (lavaggio a mano raccomandato)
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3. Kamberg 0008034, 32 cm in ghisa di alluminio – Il miglior rapporto qualità prezzo

Sebbene le casseruole in ghisa siano imbattibili per quanto riguarda il mantenimento della temperatura interna e la versatilità d’uso, non è necessario spendere cifre esagerate per godere delle gioie della frittura a casa. Le pentole in alluminio sono leggere, durano a lungo e sono convenienti, e questo particolare modello di Kamberg possiede moltissime qualità.

La prima è il peso ridotto: gli utenti apprezzano il fatto che sia facile da trasportare, anche quando è piena di olio. Al secondo posto troviamo il rivestimento antiaderente, privo di sostanze perfluoroalchiliche dannose (PFOA). Per questo motivo, le pentole Kamberg possono essere usate anche ad alte temperature senza rischiare contaminazioni. In base alle recensioni, il rivestimento è anche facile da lavare a mano, senza bisogno di strofinare eccessivamente. Un altro vantaggio è il coperchio in vetro dotato di manopola in acciaio inossidabile: i coperchi in vetro sono eccellenti per friggere perché permettono di controllare l’avanzamento della cottura senza bisogno di alzarli. Infine, questa pentola è adatta a tutte le fonti di calore, compresi fornelli a induzione e il forno, rendendola un’ottima scelta non solo per friggere, ma anche per una varietà di altri metodi di cottura.

Per quanto riguarda gli svantaggi, la distribuzione e la ritenzione del calore non sono buone come quelle delle pentole in ghisa. Kamberg si comporta comunque bene, ma se cercate un’attrezzatura professionale da ristorante, questa casseruola non è all’altezza. In secondo luogo, molti utenti trovano scomode le impugnature in silicone rimovibili e hanno notato che la presa è più sicura senza di esse. Vi conviene, dunque, tenere i guanti da cucina accanto a voi, quando cucinate con questa pentola. Infine, sebbene il prodotto sia pubblicizzato come adatto alla lavastoviglie, alcuni utenti hanno notato come alcune particelle di alluminio si stacchino dopo il lavaggio. Di conseguenza, è preferibile una pulizia a mano più delicata. Tuttavia, crediamo che nessuno di questi svantaggi sia così terribile da compromettere l’uso. Se cercate un assistente robusto ed economico per la cucina, Kamberg vi soddisferà.

PRO

  • Economica
  • Leggera
  • Coperchio trasparente
  • Priva di PFOA e antiaderente

CONTRO

  • Meno resistente al calore dell’acciaio
  • Rivestimenti rimovibili che rendono l’impugnatura meno sicura
  • Il fondo della pentola può rovinarsi in lavastoviglie

Specifiche tecniche

  • Capacità: 10 l
  • Diametro: 32 cm
  • Peso: 2,4 kg
  • Altezza: 14,5 cm
  • Coperchio incluso: Sì (vetro con manopola in acciaio)
  • Lavabile in lavastoviglie: Sì (lavaggio a mano raccomandato)
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4. Kitchen Stories SimmerPro 28cm – La migliore casseruola in alluminio

Vi piacerebbe avere una pentola che sia versatile, resistente e facile da pulire, ma che non pesi 5-6 kg quando è vuota e Dio solo sa quanto da piena? Kitchen Stories era su questa lunghezza d’onda, quando ha creato questa casseruola e ha optato per l’alluminio invece che per la ghisa. I benefici sono notevoli: la pentola Kitchen Stories è due volte più leggera (e due volte più economica) rispetto alle casseruole top di gamma della stessa misura. Come la Le Creuset, possiede un rivestimento interno in ceramica liscio e facile da pulire, con la differenza che questo è scuro e non color sabbia.

Come per la pentola Staub, è incluso un coperchio auto-irrorante; tuttavia questo non è in metallo, ma in vetro temperato. Come abbiamo visto, quest’ultimo materiale è vantaggioso perché permette di seguire la cottura all’interno. Dal soffritto alla frittura, dalla brasatura alla cottura, gli utenti si dicono molto soddisfatti delle prestazioni di questa casseruola. La pentola SimmerPro è lavabile in lavastoviglie, ma si consiglia il lavaggio a mano per proteggere il rivestimento interno. Per lo stesso motivo, sarebbe bene utilizzare solo utensili da cucina in nylon o legno.

È importante notare che, anche se SimmerPro è adatta a tutte le fonti di calore, in forno la temperatura massima non può superare i 200° C. Per quanto riguarda il materiale, l’alluminio si riscalda più velocemente della ghisa, ma la ritenzione del calore non è altrettanto buona. Questo significa che la temperatura dell’olio oscillerà di più quando un ingrediente viene inserito o rimosso durante la frittura. Diversi utenti avvisano, inoltre, che le maniglie di questa casseruola diventano estremamente calde, perché non è presente alcun isolamento. Questo è più o meno tutto per quanto riguarda gli svantaggi. A parte queste limitazioni, SimmerPro è un’interessante riprogettazione delle casseruole in ghisa tradizionali e toglie un po’ di peso dalle vostre braccia quando siete in cucina.

PRO

  • Leggera
  • Si riscalda velocemente
  • Coperchio auto-irrorante
  • Facile da pulire
  • Garanzia (limitata)

CONTRO

  • Resiste meno al calore delle pentole in ghisa
  • Le maniglie diventano roventi
  • Può andare in forno fino a 200°

Specifiche tecniche

  • Capacità: 6,6 l
  • Diametro: 28 cm
  • Peso: 3,3 kg
  • Altezza: 17,2 cm
  • Coperchio incluso: Sì (vetro temperato)
  • Lavabile in lavastoviglie: Sì (lavaggio a mano raccomandato)
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5. De Buyer DB5614-32 Mineral B Element, 32cm – Il miglior Wok

Pentole e casseruole non sono le uniche opzioni per friggere. Molti chef preferiscono utilizzare il wok grazie alle sue pareti inclinate, al design con ampia apertura e al fondo piatto: tutti elementi ideali per ridurre al minimo l’uso di olio e proteggere dagli schizzi. Il wok di De Buyer ha una grande capacità ed una base spessa e stabile, che lo rendono un ottimo accessorio per soddisfare qualsiasi desiderio di cibo fritto. È realizzato in acciaio al carbonio (una lega di ferro e carbonio), che non solo è un materiale ecologico, ma riesce anche a trattenere il calore in modo eccellente. Questo wok può essere utilizzato su tutti i piani cottura ed è sicuro anche in forno; inoltre, possiede una bella garanzia di 90 giorni. È anche apprezzabile il fatto che questo modello sia dotato di una maniglia di supporto grande ed ergonomica. Le pentole in acciaio al carbonio non sono tra le più leggere (sebbene non siano nemmeno pesanti come le pentole in ghisa) e la maniglia aggiuntiva le rende più comode da sollevare.

Il wok De Buyer è rivestito con uno strato di cera d’api che lo protegge dalla corrosione. Prima di utilizzarlo, questo strato va rimosso con acqua calda; successivamente, dovrete ricreare la patina coprendo il fondo della padella con dell’olio e scaldandola sul fuoco. Sono incluse le istruzioni su come eseguire questa operazione; inoltre, online troverete molti ottimi consigli. Questo passaggio permette di creare un rivestimento antiaderente naturale. Sebbene richieda del tempo e un pizzico di attenzione, i cuochi professionisti giurano che metterebbero la mano sul fuoco per quanto riguarda la qualità degli utensili da cucina in ferro. Anche friggere è un modo eccellente per preservare il rivestimento del wok e prepararlo all’uso. Insomma, cuocere le patatine fritte spianerà la strada a cotture più delicate, come le uova.

Oltre al rivestimento da ricreare, le pentole in ferro hanno bisogno di più manutenzione rispetto ad altri materiali. Ingredienti acidi, come il pomodoro, il limone o il vino bianco, possono danneggiare la patina, rendendo nuovamente necessaria l’operazione per crearla. Per lo stesso motivo, il wok non può essere lavato in lavastoviglie e andrà tenuto lontano da sapone e detergenti liquidi. Una spugna e dell’acqua tiepida dovrebbero essere sufficienti a pulirlo; in seguito, il wok andrà asciugato con attenzione con della carta assorbente per prevenire la ruggine. Queste attenzioni extra possono essere una scocciatura per la maggior parte delle persone, ma va detto che cucinare su superfici in ferro dà eccellenti risultati. Per chi è stanco di cambiare padelle rovinate ogni anno o due, il wok Mineral B sarà un cambiamento gradito e duraturo.

PRO

  • Superficie ampia e abbondante spazio per friggere
  • Si scalda rapidamente
  • Base spessa e stabile che previene le oscillazioni

CONTRO

  • Richiede particolari attenzioni per il primo uso
  • Coperchio non incluso
  • Non lavabile in lavastoviglie

Specifiche tecniche

  • Capacità: 5,5 l
  • Diametro: 32 cm
  • Peso: 2,2 kg
  • Altezza: 9 cm
  • Coperchio incluso: No
  • Lavabile in lavastoviglie: No
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Guida all’acquisto

Molte persone credono che l’accessorio migliore per friggere sia la friggitrice. In realtà, si possono ottenere risultati eccellenti (se non migliori) anche con una pentola o una padella dai bordi alti. Ciascuno di questi accessori ha i suoi pro e contro. Se siete indecisi, non vi resta che continuare con la lettura.

Friggitrice vs. pentole per friggere

Sicurezza

Uno dei vantaggi principali della friggitrice, grazie al termostato integrato, è l’autospegnimento quando la temperatura dell’olio diventa troppo alta. Inoltre, i modelli di ultima generazione sono dotati di un cavo magnetico che si scollega automaticamente se qualcosa o qualcuno vi inciampano. Questo riduce significativamente il rischio di incidenti (quando si frigge ci troviamo a lavorare con una grande quantità di olio caldo, quindi le precauzioni non sono mai troppe, soprattutto se ci sono bambini). Tuttavia, per alcuni modelli, questo cavo si stacca troppo facilmente e rende fastidioso il processo di frittura.

Un altro modo per rendere più sicuro il momento della frittura è scegliere una pentola che sia pesante, stabile e con una base larga. Una pentola in ghisa di buona qualità, quando piena, non può essere spostata senza sforzo, riducendo il rischio di incidenti e cadute. Inoltre, una pentola non ha cavi e, durante la cottura, dovrà essere posizionata sul fornello anziché semplicemente lasciata sul bancone della cucina: questo renderà anche più difficile raggiungerla per i bambini piccoli. Potete trovare ulteriori suggerimenti sulla sicurezza in cucina qui.

Facilità d’uso

La facilità d’uso è un altro aspetto che dovrebbe sempre essere considerato in una pentola per friggere. Alcuni modelli di friggitrici elettriche hanno coperchi ventilati per ridurre al minimo gli schizzi, filtri per ridurre gli odori e addirittura filtri per l’olio, che consentono di riutilizzare lo stesso olio più volte. Tuttavia, schizzi e odori sono parte integrante del processo di frittura: per quanto siano avanzate e costose le vostre apparecchiature, questi due elementi non saranno mai completamente eliminati. Scegliere una pentola con bordi alti e un coperchio aiuterà a minimizzare gli schizzi, mentre per quanto riguarda gli odori, otterrete i migliori risultati in cucina con il carbone attivo.

Versatilità

Come è facile indovinare, una friggitrice è progettata esclusivamente per… friggere! Se avete una cucina grande con molto spazio per vari accessori o se la frittura è uno dei vostri metodi di cottura preferiti, questo non sarà un problema. D’altra parte, investire in una pentola o in un wok di buona qualità significa avere un’arma magica che non solo può friggere, ma che è anche eccellente per cuocere al vapore, a fuoco lento, bollire, soffriggere… Alcune pentole in ghisa possono persino essere usate sulla griglia o su un fuoco da accampamento! Questo vi aprirà un mondo completamente nuovo di possibilità gastronomiche.

Pulizia

Friggere non è tra i modi di cucinare più puliti, e una volta terminata la cottura, riassettare richiede un po’ di impegno. Alcune friggitrici hanno un design che include protezioni contro gli schizzi per ridurre al minimo il disordine, senza tuttavia evitarlo completamente. Quando si tratta di pulire, pentole o padelle vincono la sfida a mani basse. Una volta terminato di friggere, puoi semplicemente lavarle nel lavandino (basta lasciar raffreddare correttamente l’olio e rimuoverlo prima di procedere). Alcune pentole sono anche lavabili in lavastoviglie. Considerando che una friggitrice è un dispositivo elettrico, alcune parti saranno rimovibili e lavabili, mentre altre andranno strofinate con cura con un panno o una spugna per rimuovere le macchie di grasso.

Controllo della temperatura

Per ottenere risultati perfettamente croccanti ed evitare un fritto molliccio, la giusta temperatura di cottura è fondamentale. Questo perché, a temperature più basse, il cibo dovrà cuocere più a lungo e assorbirà più olio. Le friggitrici elettriche hanno un termostato incorporato, ma diversi test hanno dimostrato che molto spesso questi non possono competere con un termometro a clip in quanto a precisione (la differenza può arrivare anche a 10-15° C). Ma misurare la corretta temperatura dell’olio non è l’unico segreto per il successo della frittura; il secondo step è mantenerla. Quando togliamo dalla pentola gli alimenti cotti, la temperatura dell’olio scenderà. Lo stesso accadrà quando aggiungerete gli ingredienti successivi. È qui che assume importanza la ritenzione del calore. La capacità di ridurre al minimo le variazioni di temperatura dipende dal materiale, dalle dimensioni e dalla costruzione della vostra pentola o padella. Gli chef esperti concordano sul fatto che, per quanto riguarda la ritenzione del calore, nulla batte la ghisa.

Come trovare l’accessorio di cottura perfetto

Per le ragioni sopra descritte crediamo che, per la maggior parte delle persone, una pentola sia una scelta migliore rispetto alla friggitrice. Non tutte le pentole sono uguali e con così tanti modelli tra cui scegliere, è facile sentirsi confusi. Per aiutarvi abbiamo steso un elenco delle caratteristiche da prendere in considerazione quando si sceglie una pentola per friggere.

Materiali

Materiali diversi hanno qualità differenti ed in cucina è meglio scegliere con cura. I più comuni sono ghisa, ghisa smaltata, acciaio inossidabile e metallo e ciascuno di questi materiali ha i suoi pro e contro da considerare.

Ghisa

Grazie alla sua eccellente ritenzione del calore e alla durata nel tempo, una pentola in ghisa è un’aggiunta eccellente a qualsiasi cucina. Manterrà bene il calore e la temperatura dell’olio resterà stabile durante la frittura. La ghisa è anche uno dei materiali più versatili disponibili: queste pentole possono anche essere utilizzate sulla griglia o sul falò! L’operazione preliminare per formare la pellicola oleosa è importante: puoi anche acquistare una pentola già pronta all’uso oppure sfruttare l’olio della frittura a questo scopo. Più usi la ghisa, più questa migliora, e ci sono poche cose al mondo che si comportano allo stesso modo.

Bisogna ricordare che le pentole in ghisa sono pesanti e lo diventano ancora di più quando sono piene. Inoltre, non sono adatte per conservare l’olio a lungo, poiché questo potrebbe rovinarle. Dopo che si è raffreddato, è importante trasferire l’olio in un altro contenitore se si desidera riutilizzarlo. È anche importante notare che i cibi molto acidi come il pomodoro possono rovinare pentole e padelle in ghisa. Infine, questo materiale può trattenere e conservare sapori intensi, il che significa che potrebbe essere una buona idea utilizzare aglio o pesce in un’altra pentola di un materiale diverso.

Ghisa smaltata

La ghisa smaltata è un materiale molto utilizzato tra i cuochi professionisti e gli appassionati di cucina. Le pentole smaltate non sono porose, quindi non dovrete preoccuparvi di formare una patina prima di utilizzarle la prima volta; inoltre, sono molto facili da pulire. Queste pentole sono altamente versatili per cucinare e conservare svariati alimenti, pur possedendo le stesse eccellenti qualità di ritenzione del calore della ghisa non smaltata.

Quali sono gli svantaggi? Le pentole in ghisa smaltata di buona qualità hanno un prezzo elevato. Rappresentano di sicuro un ottimo investimento per i buongustai, sebbene anche accessori meno costosi siano altrettanto efficaci per friggere. È possibile trovare pentole smaltate a prezzi moderati, ma è probabile che lo smalto si consumi in caso di uso intenso.

Acciaio inossidabile

L’acciaio inossidabile non è tra i materiali che trattengono meglio il calore, ma è resistente, leggero, facile da pulire ed economico. Le pentole in acciaio inossidabile possono essere acquistate senza spendere cifre folli anche nelle misure più grandi, il che le rende perfette per le famiglie più numerose. L’acciaio inossidabile è anche eccellente per conservare gli alimenti all’interno per un tempo più lungo, consentendo di riutilizzare lo stesso olio da cucina.

Metallo

Ulteriori opzioni sono le pentole realizzate con metalli quali l’alluminio o il rame, che funzionano altrettanto bene per friggere. Queste pentole sono economiche, facili da pulire e distribuiscono uniformemente il calore. Fate delle ricerche sul materiale e sul marchio prima dell’acquisto, poiché la qualità varia molto. In particolare, fate attenzione alla presenza o meno di un rivestimento antiaderente. Per friggere, questo non è necessario (poiché il cibo non toccherà il fondo della pentola); oltretutto, alcuni rivestimenti antiaderenti nelle pentole economiche possono rilasciare sostanze chimiche tossiche in caso di uso prolungato ad alte temperature.

Il design

Anche se non siete particolarmente interessati all’estetica, la forma e l’ergonomia di una pentola giocano un ruolo fondamentale durante la cottura.

Un’apertura ampia è probabilmente la caratteristica più importante: permetterà ai cibi di cuocere in modo uniforme senza che si appiccichino tra loro. Questo è il motivo principale per cui molti chef preferiscono il wok: col suo design ampio permette di friggere gli ingredienti più svariati in modo efficiente, mentre i bordi inclinati proteggono dagli schizzi.

Se preferite una pentola, un design rotondo è meglio di uno ovale, poiché la superficie si riscalda più uniformemente sui fornelli. Anche il fondo spesso aiuta a diffondere meglio il calore. Questo è il motivo per cui le casseruole di ghisa rotonde sono eccellenti per friggere – e se vi interessa abbinare i vostri utensili da cucina, quelli smaltati come Le Creuset possono essere acquistati in una varietà di bellissime tonalità.

Un coperchio ben aderente non può mancare per proteggere dagli schizzi. I coperchi di vetro consentono di osservare il cibo durante la cottura, aspetto che è molto conveniente quando si frigge. Tuttavia, il vetro ha una resistenza inferiore al calore ed un coperchio in ghisa è più versatile, se prevedete di utilizzare la pentola per altri metodi di cottura.

In conclusione, non importa se preferite una pentola o un wok: cercate sempre un’impugnatura o delle maniglie ergonomiche e maneggevoli. Una presa salda è cruciale quando si sposta un contenitore colmo d’olio.

Dimensioni

Quando si frigge, gli ingredienti devono essere interamente ricoperti di olio. Di conseguenza, la dimensione ottimale di una pentola dipenderà dalle quantità di cibo che intendete preparare. Se dovete friggere un tacchino, avrete bisogno di una pentola con capacità tra i 25 e i 40 litri, ma per le normali esigenze quotidiane, un contenitore più piccolo basterà. Solitamente una capacità tra i 4 e i 6 litri è sufficiente per una famiglia di 2-4 persone. Considerare le vostre preferenze e le porzioni che solitamente portate in tavola vi aiuterà a decidere tra una pentola più larga o più compatta.

Quando si tratta di friggere, un’adeguata profondità è ancora più importante della capacità. Pentole o padelle dovrebbero essere abbastanza profonde per contenere almeno 6-7 cm di olio e avere 6-7 cm di spazio restante fino alla sommità. Inoltre, una pentola con i bordi più alti eviterà di rovesciare l’olio e limiterà gli schizzi. I Wok possono essere meno profondi, in quanto hanno una particolare forma ad imbuto e sono più larghi nella parte alta.

Riassumendo, pentole più grandi sono in grado di trattenere meglio il calore, impediscono al cibo di aderire durante la frittura e sono utili se si cucina per più persone. D’altra parte, indipendentemente dal materiale scelto, saranno più costose e occuperanno più spazio nella vostra cucina, quindi non conviene acquistarle più grandi di quanto la vostra famiglia abbia effettivamente bisogno.

Peso

Il peso è un altro aspetto da considerare quando si sceglie una pentola. Le pentole in ghisa sono generalmente più pesanti a causa dello spessore del materiale, che è anche il motivo per cui possono mantenere così bene la temperatura. Una pentola pesante difficilmente si rovescerà per un urto accidentale, minimizzando il rischio di fuoriuscite.

Lo svantaggio è che, alla fine di ogni sessione di frittura, dovrete rimuovere l’olio – e una pentola grande e pesante riempita con abbondante olio ha un peso considerevole. Se per qualsiasi motivo non vi sentiste a vostro agio all’idea di sollevare oggetti pesanti, una pentola in acciaio inossidabile leggera sarà la scelta migliore.

La migliore esperienza di frittura

Non siete sicuri di riuscire a gestire al meglio il processo di frittura nella vostra cucina? Abbiamo raccolto i migliori consigli e strategie che renderanno l’operazione sicura e semplice, garantendo al tempo stesso risultati da chef stellato!

La tua sicurezza

La frittura è un metodo di cottura sicuro, quando viene gestito correttamente. Tuttavia, è bene adottare alcune precauzioni per evitare rischi non necessari.

Surriscaldamento dell’olio

Non dovreste mai lasciare la cucina mentre friggete, né lasciare l’olio su una fiamma troppo alta per evitare che si surriscaldi e inizi a formarsi del fumo. Nell’improbabile caso in cui l’olio inizi a bruciare, coprite la pentola col coperchio e tenete quest’ultimo sempre a portata di mano. Piccoli fuochi dovuti al surriscaldamento dell’olio possono anche essere estinti col bicarbonato di sodio. Mai usare l’acqua: evaporerà e c’è il rischio concreto di esplosione.

Come evitare gli schizzi

Non riempite mai una pentola con l’olio per oltre la metà della sua altezza. Lo spazio restante vi aiuterà a proteggere voi e la vostra cucina dagli schizzi (ricordate che il livello dell’olio salirà quando aggiungerete il cibo). Allo stesso modo, non restate troppo vicini alla pentola quando aggiungete e rimuovete gli ingredienti e, prima di friggere, asciugate i cibi con della carta assorbente per rimuovere l’umidità, che è una delle principali cause degli schizzi.

La scelta dell’olio

Forse non lo immaginavate, ma è importante scegliere un olio raffinato con alto punto di fumo; non solo per ragioni di gusto o per la salute, ma anche per motivi di sicurezza. Il punto di fumo è la temperatura limite alla quale l’olio inizia a fumare e a bruciare, esponendovi al rischio di incendi. Scegliete un olio con punto di fumo di 205° C o superiore, per maggiore sicurezza. Gli oli di arachidi, vegetali e di colza sono perfetti, poiché hanno un punto di fumo elevato e non alterano il gusto delle pietanze. Evitate oli e grassi animali non raffinati, poiché hanno punti di fumo più bassi e alcuni di essi potrebbero modificare i sapori.

Rimuovere l’olio

Filtrare l’olio è importante se avete intenzione di riutilizzarlo: in questo modo si manterrà “fresco” e le briciole accumulate non bruceranno durante la cottura successiva. Una volta finito di friggere, è indispensabile attendere che l’olio si raffreddi completamente, prima di filtrarlo o buttarlo via. Non dovreste mai trasportare la pentola, o svuotarla, se l’olio all’interno è ancora caldo.

Attrezzatura necessaria

Friggere in casa può sembrare complicato le prime volte, ma non dev’essere necessariamente così. Oltre ad una pentola o padella di qualità, ci sono alcuni accessori che rendono il processo più semplice e piacevole e contribuiscono ad un risultato più soddisfacente. Probabilmente, alcuni di questi li possedete già, ma in caso contrario, si tratta di oggetti facili da reperire ed economici.

Termometro da cucina

La temperatura dell’olio è un aspetto cruciale quando si frigge. Alla giusta temperatura, il risultato sarà più leggero e croccante. Al contrario, se la temperatura è troppo bassa il cibo assorbirà troppo olio e sarà molliccio e più pesante. Le friggitrici hanno un termostato incluso, ma abbiamo già visto che spesso sono inaffidabili. Non importa che tipo di contenitore usiate per friggere, con un termometro saprete esattamente quando l’olio è alla giusta temperatura, quando aggiungere la tornata successiva di ingredienti e se l’olio si sta riscaldando troppo (non dovreste raggiungete il punto di fumo). Scegliete un termometro che misuri la temperatura almeno fino a 260°. Un modello a clip è perfetto per friggere e potrete attaccarlo alla parete della pentola, ma anche uno a sonda funzionerà altrettanto bene, ed in commercio ci sono delle speciali clip per tenerlo in posizione.

Schiumarola

Per togliere il cibo una volta fritto non è necessario avere un cestino, potete utilizzare un semplice cucchiaio forato, una schiumarola o delle pinze: questi utensili occupano molto meno spazio in cucina e sono più facili da pulire. Tuttavia, le pinze potrebbero rompere gli alimenti più delicati e un cucchiaio forato potrebbe non avere aperture abbastanza grandi per drenare l’olio in modo efficiente.

La schiumarola, originariamente utilizzata nelle cucine dell’Asia orientale, è il nostro strumento preferito per friggere. Il suo ampio design a rete, combinato con la lunga impugnatura lo rende perfetto per togliere dall’olio le vostre prelibatezze una volta fritte e drenare efficacemente il grasso in eccesso.

Griglia e teglia per il raffreddamento

Quando si tratta di drenare l’olio in eccesso, la maggior parte delle persone lascia i cibi appena fritti su un piatto o una padella foderate con della carta assorbente. Tuttavia, questo metodo lascia pur sempre gli alimenti a contatto con l’olio. Per una perfetta croccantezza, sarebbe meglio metterli a riposare su una griglia di raffreddamento. Il nostro consiglio è di sistemare una teglia sotto la griglia, così da raccogliere l’olio gocciolante ed evitare disastri. Durante questa operazione, potrete anche asciugare delicatamente la parte superiore dei cibi con un tovagliolo di carta assorbente, per evitare che questa rimanga troppo unta.

Consigli per una frittura perfetta

Pronti per iniziare? Date un’occhiata a questi ultimi suggerimenti e lasciatevi stupire dal risultato!

  • Riempite la pentola a metà con l’olio (se avete seguito i nostri consigli per l’acquisto di una pentola, l’olio dovrebbe arrivare a circa 6-7 cm dalla base). Ricordate che deve sempre esserci abbastanza olio per poter immergere completamente gli alimenti e abbastanza spazio libero per evitare fuoriuscite e minimizzare gli schizzi quando si aggiunge il cibo.
  • Accendete i fornelli a fuoco medio e lasciate riscaldare l’olio per 5-10 minuti. Usate il termometro per monitorare la temperatura: per la maggior parte degli alimenti, la temperatura di cottura perfetta è compresa tra 177° C e 200° C. Gli alimenti più grandi avranno bisogno di temperature più basse, mentre quelli più piccoli friggono meglio a temperature più alte, quindi attenzione a seguire la ricetta!
  • Non aggiungete troppi pezzi di cibo in una sola volta: questi devono avere abbastanza spazio per galleggiare. Così facendo, friggeranno uniformemente e non si attaccheranno tra loro. Se friggete cibi pastellati, aggiungeteli uno per uno per evitare che si aggreghino.
  • Una volta che il vostro fritto diventa di un bel marrone dorato, è tempo di toglierlo dal fuoco! Non c’è tempo da perdere: posizionate il vassoio di raffreddamento, la teglia e la schiumarola nelle vicinanze dei fornelli in anticipo, in modo da poter agire rapidamente.
  • Se prevedete di friggere molto cibo, attendete fino a quando la temperatura non aumenterà di nuovo, prima di aggiungere la tornata successiva. Se avete diversi tipi di alimenti da cucinare, iniziate con quelli dal sapore più blando (come le patatine fritte) e lasciate quelli dall’aroma più intenso (come pesce o pollo) per ultimi.
  • Condite il cibo solo dopo averlo fritto, così da evitare che sale e spezie si accumulino nella padella e brucino.
  • Una volta terminato di friggere, lasciate raffreddare completamente l’olio e filtratelo usando una garza. È meglio conservare l’olio da cucina in un contenitore ermetico e in un luogo fresco e buio. L’olio di cottura delle patatine fritte può essere riutilizzato anche da 3 a 5 volte, mentre per alimenti come pollo o pesce il numero di riutilizzi si riduce. Se l’olio inizia a puzzare, a formare schiuma o diventa scuro, è segno che non può più essere utilizzato.
  • Non versate l’olio usato per friggere nello scarico del lavandino, perché potrebbe bloccare le tubature. Se friggete spesso e accumulate molto olio, la soluzione migliore è portarlo in un centro di riciclaggio specializzato.
  • Il carbone attivo fa miracoli per eliminare gli aromi sgradevoli dalla vostra cucina e in casa. Si trova sotto forma di mattonelle, bustine o anche sciolto. Qualsiasi forma scegliate, lasciatelo semplicemente nella vostra cucina per eliminare l’odore di frittura.

Conclusioni

Come abbiamo visto, friggere a casa può essere semplice e divertente, a condizione di avere l’attrezzatura giusta a portata di mano. Non è necessario acquistare accessori specializzati, come una friggitrice elettrica; piuttosto, potete investire in una pentola o una padella di alta qualità che non solo permette di friggere, ma consente anche molte altre preparazioni.

Abbiamo realizzato questa guida per aiutarvi nella scelta, indipendentemente dalle vostre preferenze di cottura. Ora che avete tutti gli strumenti necessari, non vi resta che preparare i vostri cibi preferiti e gustarli! Buon appetito!