Miglior padella 2020

In questa guida all’acquisto daremo uno sguardo a tutte le tipologie di padelle presenti sul mercato. In questo modo conoscerete tutti gli aspetti più importanti da tenere in considerazione per acquistare la migliore padella per le vostre esigenze. Ci soffermeremo sui materiali spesso utilizzati per creare le padelle, sui loro usi, sulle superfici su cui sono più adatte e anche su come conservarle nel modo giusto. Conoscere tutte queste caratteristiche vi aiuterà innanzitutto a capire quale tipologia di padella vi serve, e soprattutto a comprendere gli aspetti da considerare al momento dell’acquisito. Comprare una padella può sembrare una cosa semplice, ma se cercate il modello migliore, allora dovrete impiegare un po’ del vostro tempo a fare confronti e ricerche. Solo così troverete la migliore padella antiaderente per la vostra cucina.

1. Jean-Patrique The Whatever Pan – La miglior padella versatile

Questa bistecchiera in alluminio è perfetta per tutte le tipologie di piani cottura e al forno e quindi rientra anche tra le padelle per induzione. Inoltre, è davvero versatile. È possibile, infatti, cuocere ogni tipo di alimento senza correre il rischio che il cibo si rovini. All’interno della confezione troverete anche un comodissimo coperchio trasparente per poter seguire in ogni momento l’andamento della cottura. Sulla superficie, completamente antiaderente, ci sono delle onde per dare quel tipico aspetto di cottura grigliato agli alimenti. È sicuramente la migliore padella per grigliare che troverete sul mercato ed è assolutamente priva di materiali che possono essere potenzialmente dannosi per la salute umana.

Tra i punti in negativo che bisogna sicuramente prendere in considerazione, c’è il fatto che i manici pentole tendono a surriscaldarsi troppo, soprattutto nelle cotture in forno e in quelle lunghe. È possibile acquistare dei copri manici in silicone, ma bisogna farlo a parte perché non sono inclusi.

Pro

  • la copertura è inclusa
  • superficie tipo grill
  • in alluminio pressofuso
  • rivestimento antiaderente atossico
  • adatta per piano cottura a forno, gas, ceramica, induzione

Contro

  • le maniglie si surriscaldano durante la cottura: è possibile acquistare separatamente le protezioni in silicone
  • si sconsiglia di lavarla in lavatrice

Specifiche

  • Materiale: Alluminio anodizzato
  • Diametro: 27 cm
  • Lunghezza e profondità: 34 cm (L) e 4,5 cm (P)
  • Fonte di calore: Adatta a tutti i piani di cottura e forno
  • Antiaderente:
  • Pulizia: Manuale
  • Garanzia: 25 anni

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2. Le Creuset 96200128000000 – La miglior padella antiaderente sana

Questa è una delle migliori padelle non tossiche presenti sul mercato, visto che è garantita l’assenza di sostanze come il PFOA che potrebbe essere potenzialmente pericoloso. Le Creuset crede molto nei suoi prodotti e, infatti, offre una garanzia a vita. La superficie è antiaderente ed è dotata di un comodissimo manico abbastanza lungo con una impugnatura rivettata. Quest’ultima oltre a rendere più ergonomica la presa, evita che il calore possa rendere inutilizzabile il manico.

A differenza di altri modelli è possibile lavarla in lavatrice, anche se comunque non è mai consigliato un uso frequente. Come per tutte le altre padelle, è meglio non adoperare utensili in ferro che possono graffiare la superfice.

Nasce principalmente come padella per frittata, ma può essere utilizzata per gran parte dei cibi. È davvero un ottimo prodotto che di conseguenza ha un costo leggermente sopra la media, e quindi accessibile proprio a tutti.

Pro

  • in alluminio forgiato
  • antiaderente
  • senza PFOA
  • per tutti i piani cottura
  • pulizia semplice e veloce
  • lavabile in lavastoviglie

Contro

  • costosa
  • è preferibile utilizzarla con utensili in legno, plastica o silicone per evitare graffi

Specifiche

  • Materiale: Alluminio forgiato
  • Diametro: 28 cm
  • Lunghezza e profondità: 49 cm (L) e 7,6 cm (P)
  • Fonte di calore: Adatta a tutti i piani di cottura e forno
  • Antiaderente:
  • Pulizia: Lavabile in lavastoviglie
  • Garanzia: A vita
  • Realizzata in: Francia

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3. De Buyer Mineral B 5610-28 – La miglior padella in acciaio inossidabile

Parliamo di un modello in acciaio inossidabile, detta anche padella lionese, con una forma molto arrotondata e senza spigoli per permettere al cibo si scivolare rapidamente dalla padella al piatto. Ha una superfice antiaderente grazie al processo di stagionatura effettuato sul modello. Può essere usata per diverse tipologie di cibo, come carne o pesce, uova o altro ancora.

Ha delle finiture sulla superfice a cera d’api che permettono una conduzione del calore maggiore, e una distribuzione omogena su tutto il fondo della padella, garantendovi che il cibo sia sempre ben cotto. È una delle pentole senza nichel che potrete trovare sul mercato ed è adatta ad ogni tipo di fuoco, anche quelli ad induzione magnetica.

L’unico difetto, che sicuramente però può essere non così importante, è che non bisogna usare detergenti per lavarla né porla in lavastoviglie. Basta solo lavarla con acqua calda e poi asciugarla molto bene appena dopo il lavaggio. Non lasciate mai tracce d’acqua che potrebbero creare macchie o incrostazioni.

Pro

  • adatta a tutti i piani cottura compresi quelli a induzione
  • realizzata in acciaio inossidabile che fa bene alla salute
  • ideale per grigliare, dorare e caramellare
  • nessun PFOA

Contro

  • non può essere lavata con prodotti chimici o in lavatrice

Specifiche

  • Materiale: Alluminio forgiato
  • Diametro: 28 cm
  • Lunghezza e profondità: 32 cm (L) e 4,5 cm (P)
  • Fonte di calore: Adatta a tutti i piani di cottura e forno
  • Antiaderente:
  • Pulizia: Lavaggio manuale
  • Garanzia: A vita
  • Realizzata in: Francia

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4. Lodge L8SGP3 – La miglior bistecchiera

Se cercate delle padelle professionali per le vostre grigliate, allora questo modello prodotto da Lodge può fare sicuramente al vostro caso. Questa padella ha delle onde sulla superficie che vi daranno la possibilità di grigliare ogni tipo di alimento, sia carne, pesce o anche verdure, ottenendo un risultato davvero invidiabile. Ha una forma quadrata e ha davvero un’ottima conduzione del calore, oltre ad un riscaldamento uniforme della superficie. In questo modo avrete sempre una cottura perfetta.

È dotata di un comodo manico per un controllo sempre perfetto della presa e non si riscalderà anche se la padella resta diverso tempo sul fuoco vivo. È antiaderente visto che subisce un processo di stagionatura sulla parte superiore. E la potrete utilizzare su ogni tipo di fiamma, anche quella viva, per esempio in un campeggio o in un falò. È sicuramente la migliore padella in ghisa per grigliare che potete trovare in giro.

Naturalmente necessita di una cura particolare, e non potrete lavarla in lavastoviglie in nessun caso. Asciugatela bene dopo l’utilizzo per averla sempre al top delle prestazioni.

Pro

  • grigliate di qualità da ristorante
  • adatta per piano cottura a induzione, fornelli, grill e persino sul fuoco vivo durante i falò

Contro

  • richiede una manutenzione specifica: non può essere lavata come le normali pentole e necessita di essere stagionata

Specifiche

  • Materiale: Ghisa
  • Diametro: È di forma rettangolare e i suoi lati misurano 20 e 26,5 centimetri
  • Lunghezza e profondità: 26,5 centimetri (L) e 2,6 cm (P)
  • Fonte di calore: Adatta a tutti i piani di cottura e forno
  • Antiaderente:
  • Pulizia: Lavaggio a mano
  • Garanzia: A vita
  • Realizzata in: USA

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5. Tefal Talent Pro E4401185 – La miglior teglia per frittelle

È una padella pancake di grande dimensioni ideata per pancake, ovviamente, frittelle e crepes. I suoi bordi, infatti, sono molto bassi, mentre il diametro è abbastanza largo. È dotata di un rivestimento in Titanium che, almeno come afferma il produttore, dura ben tre volte in più rispetto alle altre tipologie di rivestimento. Questa padella grande è dotata di un comodissimo manico, ideale anche per i più audaci che vogliono far saltare in aria le loro frittelle per girarle. Inoltre, è rivestita in silicone così da risultare non solo comoda, ma anche molto sicura visto che non sarà mai calda.

Può essere utilizzata con tutte le varie tipologie di cucina, anche quelle ad induzione elettrica e anche elettromagnetica.

Ovviamente la superfice è totalmente antiaderente e il cibo non si attaccherà mai. Tutte queste qualità hanno un costo, che potrebbe risultare troppo alto per molte persone, visto anche che non è certamente versatile come padella e può essere utilizzata solo per alcune preparazioni.

Pro

  • 28 cm di diametro di grandi dimensioni
  • pratica maniglia
  • adatta per piani a induzione

Contro

  • abbastanza costosa
  • potrebbe richiedere alcuni interventi di manutenzione nel corso degli anni

Specifiche

  • Materiale: Alluminio
  • Diametro: 28 centimetri
  • Lunghezza e profondità: 28 centimetri (L) e 7 cm (P)
  • Fonte di calore: Adatta a tutti i piani di cottura
  • Antiaderente:
  • Pulizia: Lavabile in lavastoviglie
  • Garanzia: A vita
  • Realizzata in: Francia

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Guida all’acquisto

Passiamo ora ad analizzare quali sono gli aspetti fondamentali per capire quale siano le migliori padelle disponibili sul mercato. Vedremo diversi fattori come il materiale, la fonte di calore da utilizzare e tanto altro ancora. Iniziamo!

Materiale per padelle

Cucinare in casa è una di quelle azioni che si svolgono quotidianamente, e talvolta anche in modo meccanico. Dopo un po’ di tempo non ci si sofferma più sui dettagli, trascurando il fatto, però, che sono davvero importanti. Ad esempio, vi siete mai chiesti l’importanza di una padella e del suo materiale? Con la padella si cucina davvero di tutto, e ogni tipologia di materiale ha le sue caratteristiche, i suoi pro e i contro. In questa prima parte della nostra guida all’acquisto vedremo tutti i principali materiali utilizzati nella produzione di padelle, le loro funzionalità e i vantaggi di ognuno.

Alluminio

La padella alluminio è sicuramente una di quelle che potrete facilmente trovare in qualunque supermercato, negli store tradizionali e online. Tra i suoi vantaggi principali c’è sicuramente il prezzo, accessibile a tutti i budget, e in più il suo peso è davvero esiguo. Quest’ultimo aspetto la rende adatta anche agli anziani o a chi non ha molta forza nelle braccia. Permette una buona conduzione del calore, e se usata nel modo giusto e con una certa attenzione, può durare davvero tanto tempo. Tra i suoi contro c’è però che senza una base liquida il cibo rischia di attaccarsi al fondo della padella. Questo rappresenta un problema per chi preferisce cotture light, ad esempio senza olio o burro.

Ferro forgiato e ghisa

Se la ghisa è usata da centinaia di anni per la cottura del cibo significa che qualche ottimo motivo c’è, e infatti tra i suoi vantaggi c’è un’eccezionale capacità di conduzione del calore e una grande resistenza. Il primo aspetto fa sì che il calore si distribuisca in modo uniforme su tutta la superficie della padella in ghisa e quindi che il cibo sia ben cotto in tutta la sua totalità. La resistenza, invece, garantisce il suo uso per diverso tempo senza che la padella si rovini o perda le sue proprietà. Inoltre, la padella ferro migliore può essere utilizzata anche sul fuoco vivo o sui barbecue.

La ghisa si differenzia dal ferro forgiato, che ha delle ottime caratteristiche di conduzione e di resistenza, ma è più pesante, e soprattutto necessita di una cura maggiore. Non può essere lavata in lavastoviglie e, soprattutto, una volta lavata deve essere asciugata velocemente perché rischia di arrugginirsi.

Acciaio inossidabile

L’acciaio inox (inossidabile) è uno dei materiali che vengono usati con più frequenza per la realizzazione di pentole e padelle. In questo materiale hanno un costo leggermente al di sopra della media, ma ne potrebbe valere la pena visto che presentano tantissimi vantaggi. Uno di questi, ad esempio, è la resistenza sia agli urti che agli sbalzi termici. Inoltre, la superficie è compatta, e quindi oltre ad avere una buona conduzione del calore, resiste ai graffi. L’acciaio inox è ottimo per la salute perché non contiene alcun materiale tossico, anche in presenza di graffi, ma in questo caso è meglio utilizzare una base liquida per la cottura. Le sue proprietà antiaderenti non sono così forti, perciò è meglio usare olio o burro.

Rame

Le padelle in rame sono molto spesso composte da due materiali: il rame e lo stagno. Il primo è usato per il corpo della padella, mentre lo stagno viene adoperato per il fondo e il rivestimento. Il rame è davvero ottimo per la conduzione del calore, e soprattutto diventa subito caldo al punto giusto. Questo vi permetterà di evitare di consumare troppo gas e quindi di ottenere anche un risparmio energetico. Inoltre, è molto resistente, anche se richiede comunque una certa cura. D’altro canto, però, le padelle in rame non possono essere usate sul fuoco vivo o comunque ad altissime temperature, e sono molto costose, quindi non adatte proprio a tutti.

Pietra ollare

La pietra è utilizzata da centinaia se non migliaia di anni per cucinare, questo perché ha una caratteristica quasi unica, ovvero trattiene il calore come nessun altro materiale. Una padella in pietra incandescente manterrà temperature altissime anche diverso tempo dopo essere stata tolta dal fuoco e per questo è adatta alle cotture molto lunghe. Da considerare, però, che ha bisogno di diverso tempo per riscaldarsi, quindi le padelle in pietra sono da evitare per le cotture rapide. Ha anche un’incredibile capacità antiaderente naturale.

Uno degli svantaggi, però, è che è molto pesante, e quindi difficile da spostare, soprattutto per le persone più anziane o deboli.

Ceramica

Uno dei materiali per padelle più salutari, tuttavia è molto fragile.

Vetro

Il vetro ha diverse qualità importanti come la resistenza al calore e il fatto che non contenga in alcun modo materiale tossico. Naturalmente è un materiale pesante e comunque molto fragile, quindi bisogna avere la massima accortezza durante l’utilizzo di pentole in vetro. Bisogna poi evitare sbalzi di calore. Per finire, non è adatto alle cotture sul fuoco, perché la sua conduzione del calore non è granché, e quindi è sicuramente meglio usarlo per cotture lunghe e al forno, dove rende sicuramente di più e non altera i sapori.

Argilla

Ogni donna anziana avrà nel suo scaffale delle pentole di argilla o padelle in terracotta, e questo perché sono molto funzionali e resistenti, sempre se usate nel modo giusto. Sono solitamente poco utilizzate per la cottura sul fuoco vivo, ma sono perfette per il forno. Infatti, si scaldano lentamente e tendono ad avere una temperatura altissima anche una volta uscite dal forno. Questo è un dettaglio da non sottovalutare perché significa che la cottura prosegue anche alcuni minuti dopo, e perciò bisogna gestire bene i tempi. Un dettaglio a cui prestare attenzione è la colorazione. Non scegliete tinte troppo accese, perché il materiale utilizzato per colorarle potrebbe essere anche potenzialmente dannoso per la salute.

Rivestimento della padella e perché è importante

Abbiamo visto che diverse tipologie di padelle hanno rivestimenti realizzati con materiali differenti. Per questo motivo abbiamo pensato di darvi anche alcune delucidazioni su questo aspetto. Vedremo i diversi rivestimenti che ci sono in giro, e naturalmente i vantaggi e gli svantaggi. In questo modo, oltre a conoscere le varie tipologie di materiali delle padelle, conoscerete anche i rivestimenti disponibili.

Rivestimento in Teflon o PFTE

Il TFE (politetrafluoroetilene) è conosciuto da gran parte delle persone come Teflon. Si tratta di un materiale composto da un polimero di carbonio e fluoro. È uno dei materiali che si trovano con più frequenza nelle padelle disponibili sul mercato, e per alcuni motivi in particolare. Prima di tutto è abbastanza economico, soprattutto rispetto ad altri materiali, e poi è molto resistente. Questi due elementi combinati lo rendono davvero comodo e soprattutto vantaggioso.

È stato inventato e utilizzato negli anni ’50, e sin dal suo esordio ha riscosso un enorme successo.

Nel corso degli anni, però, sono emerse alcune criticità su una possibile tossicità del PTFE, ritenuto tossico. Erano, infatti, ritenute padelle antiaderenti cancerogene. La realtà, però, è leggermente diversa. Il Teflon è tossico solo quando supera una certa temperatura, ovvero ben 350°C. Ma a dir la verità, almeno in una tradizionale cucina è davvero impossibile raggiungere una simile temperatura. È buona norma, comunque, non accendere mai il fuoco quando la padella è vuota, perché non solo si rovinerà, ma si aumenta il rischio di esalazioni che a lungo andare potrebbero diventare pericolose. Ecco perché è necessario che subito dopo aver accesso il fuoco si aggiunga il cibo.

Da segnalare però la scarsa resistenza delle Teflon padelle ai graffi, suo grande punto debole. Per questo, quando usate una padella in questo materiale a casa, dovreste utilizzare sempre un cucchiaio o un mestolo di legno. Evitate forchette o altri utensili in ferro e acciaio. Nel caso in cui dovesse rovinarsi, la sostanza grattata via potrebbe finire nei vostri piatti e quindi dovreste buttarli via.

Rivestimento per padelle in ceramica e vetroceramica

L’utilizzo della ceramica per i rivestimenti delle padelle è iniziato negli anni ’60 per creare un’alternativa che resistesse a temperature davvero altissime, ancor di più rispetto al teflon. Un rivestimento in ceramica può raggiungere 450°C. Ciò nonostante, ha un punto debole, ovvero soffre i cambi di temperatura repentini. A differenza del TFE, poi, resiste molto meglio ai graffi, e questo ha un duplice vantaggio: il primo è che non rilascia particelle di materiale quando la si utilizza per cucinare, e quindi è più sicura; il secondo è che dura di più.

Prendersi cura delle proprie padelle in ceramica non è difficile, e basta rispettare alcune semplici regole. Prima di tutto non usate utensili in ferro per girare il cibo, perché rischiate di graffiare il materiale. Un altro grande errore che fanno molte persone è poi quello di mettere e lasciare la padella sul fuoco vuota. Questo è davvero molto deleterio per la padella che, nonostante possa sopportare centinaia di gradi di temperatura, rischia comunque di rovinarsi.

Inoltre, non c’è alcun rischio di rilascio di sostanze tossiche, sia perché per precauzione le padelle subiscono un trattamento ad altissime temperature così da eliminare ogni tipo di pericolo, sia perché in generale la ceramica non è tossica.

Uno dei pro della ceramica è che non ha delle ottime proprietà antiaderenti. Probabilmente, per evitare che il cibo si bruci o resti attaccato sul fondo, dovrete utilizzare una base liquida che vi aiuti nella cottura, come olio o burro.

Ci sono poi anche delle padelle vetroceramica che possono contare sull’infrangibilità e quindi su una resistenza superiore a quella del vetro, e sull’assenza di porosità. In poche parole, la loro superficie è molto liscia e quindi anche facilmente lavabile.

Rivestimento per padella in smalto porcellanato

Lo smalto porcellanato è uno dei materiali usati per il rivestimento delle padelle.

È sicuro ed inerte, ovvero non produce reazioni chimiche. Inoltre, è completamente ecologico e può essere riciclato all’infinito. Fino a qualche anno fa c’erano dei problemi di sicurezza e per la salute, poiché erano composti dal cadmio e dallo smalto che conteneva piombo. Per fortuna negli ultimi anni i produttori di questa tipologia di padella hanno sostituito questi materiali potenzialmente tossici facendo sì che il prodotto sia sempre sicuro. Al momento è uno dei migliori prodotti per pentole e padelle in circolazione, anche se il suo costo è al di sopra della media, e quindi non accessibile a tutti.

Questa tipologia di padelle può essere utilizzata su ogni tipo di fuoco, e anche nel forno. La sua superficie è abbastanza liscia, e quindi è anche abbastanza facile da lavare.

Rivestimento in padella stagionato

Alcune padelle, soprattutto quelle in ghisa o in acciaio inox, subiscono poi un processo di stagionatura. In pratica viene indotto meccanicamente, attraverso un processo chimico, uno strato antiaderente in superficie formato da grasso e olio polimerizzati.

In caso contrario, le padelle in ghisa o in acciaio non hanno proprietà antiaderenti molto forti e quindi il cibo rischia di restare attaccato sul fondo. Questo processo permette, quindi, di poter cucinare anche senza l’utilizzo di olio, o eventualmente burro, permettendo una tipologia di cottura più salutare. Se poi non avete di questi problemi, sempre meglio aggiungere anche un filo d’olio alla base per salvaguardare la superficie.

Questa superfice non è poi per niente tossica, visto che anche ad alte temperature lo stato antiaderente non rilascerà né fumi né sostante tossiche. Se mantenuta nel modo giusto, poi, resisterà per davvero tanto tempo. In ogni caso sono da evitare le cotture con cibi particolarmente acidi come i pomodori, perché questa acidità potrebbe intaccare la superficie antiaderente. Sono, invece, perfetti per la cottura in forno, per la frittura e per tutte quelle cotture con cibi particolarmente oliosi e grassosi.

Una padella per ogni tipo di cibo?

Eccoci a un altro punto essenziale che bisogna sicuramente approfondire quando si parla di padelle: il loro utilizzo. Gran parte delle persone utilizza una sola tipologia di padella per tutti i tipi di cibi e alimenti. In realtà, seppur il risultato talvolta sia molto simile, non è corretto cucinare tutto nella stessa padella. Per questo motivo, vi spiegheremo gli utilizzi principali di una padella e le caratteristiche che deve avere per le varie tipologie di cibo, segnalandovi naturalmente i pro e i contro di ognuna di essi.

Padelle versatili per tutti i giorni

Questa è la padella di cui parlavamo prima, in cui si cucina spesso di tutto. Ripetiamo che il risultato sarà molto simile, ma sicuramente cucinare un determinato cibo in una padella apposita è diverso e garantisce una cottura migliore. Questa padella ha una profondità media, permettendo quindi diversi tipi di cottura, e ha anche un rivestimento standard. È importante avere anche coperchi pentole perché così si potrà utilizzare per più cose. Spesso non ha un costo altissimo e quindi è possibile anche sostituirla periodicamente. È vero, infatti, che molte padelle durano anni, ma se le si usa ogni giorno o più volte al giorno, il rivestimento interno potrebbe iniziare a perdere gran parte delle sue qualità.

Padelle per frittelle

Uno dei cibi preferiti per la colazione sono le frittelle, i pancake, e nessuno potrebbe mai rinunciare a un’ottima crepes. Per cucinarle, però, avrete bisogno di una padella, e sul mercato ce ne sono tante adatte per queste tipologie di alimenti e cotture. La padella per frittata, infatti, è piatta e con un bordo piccolissimo, inoltre la superficie è molto uniforme e non porosa. Il peso è leggero, quindi la si può tenere sempre a portata di mano oppure riporla nei cassetti, tanto riprenderla sarà semplicissimo. Ci sono diversi materiali e rivestimenti per questa padella per crepes, anche se quello più frequente e che assicura un risultato migliore è l’alluminio.

Padelle per blinis e uova

Questa padella è fatta appositamente per cuocere uova o blinis, visto che ha degli appositi spazi circolari in cui inserire il tuorlo o eventualmente la pastella per le crespelle. Naturalmente la si può utilizzare per altri cibi a cui vorrete dare una forma circolare, ma non per altre tipologie di cibo. Sul mercato le troverete solitamente di due dimensioni: una con quattro spazi circolari e una con sette.

Il vantaggio di queste padelle per uova è che sono state create appositamente per questi piatti, quindi il risultato sarà ottimo dal punto di vista della cottura, ed anche per quanto riguarda l’aspetto estetico. Inoltre, potrete cucinare sia uova sia altri alimenti contemporaneamente senza correre il rischio che gli alimenti si tocchino tra loro alterandone il sapore.

Padelle per grigliate

Se preferite grigliare verdure, carne o pesce, allora dovrete acquistare una padella adatta a questo scopo. Solitamente questa tipologia, chiamata anche padella bistecchiera, ha una superficie ondulata così da dare la tipica cottura grigliata. Ne troverete di diverse forme: rettangolari, ovali o quadrate. La scelta dipende soprattutto dalle vostre esigenze, se ad esempio preferite grigliare soprattutto il pesce ci sono alcune padelle che hanno una forma più allungata permettendovi così di poter posizionare un intero pesce sulla superficie. La padella griglia è solitamente fatta in ghisa, date le qualità di conduzione uniforme del calore, permettendovi così una cottura uniforme.

Wok

Questa tipologia di pentola arriva direttamente dalla cucina orientale, dove è utilizzata per cucinare diverse tipologie di cibi, tra cui gli spaghetti. La padella wok ha una forma tonda ed è molto profonda. È perfetta per cucinare più cibi insieme ed è anche perfetta come saltapasta e, grazie alle sue ottime caratteristiche di conduzione del calore, permette di formare quella squisita crosticina sulla carne. Vista la sua profondità, diventa anche una padella per friggere. In questo caso, però, dovrete avere un apposito cestello per calare il cibo da friggere. Il nostro consiglio è di avere anche un para schizzi, così da evitare che goccioline di olio finiscano ovunque e diventino pericolose. I wok che possono essere usati come pentola con cestello potrebbero avere, però, un costo superiore agli altri modelli.

Padelle per paella

La paella è uno dei piatti tipici spagnoli, ma da diversi anni è entrata a far parte anche della cucina italiana. Per cucinarla al meglio c’è, però, bisogno di una padella adatta. Deve infatti avere un diametro abbastanza grande per cucinare il riso e il pesce insieme, o in alternativa carne o verdure. Una padella con un diametro di 32 centimetri, ad esempio, sarà perfetta per circa 10 persone. Maggiore sarà l’ampiezza della padella, maggiore sarà la possibilità di realizzare più porzioni. Una delle caratteristiche principali della padella per paella è il fatto che ha due manici pentole opposti tra loro. Questi vi permetteranno di girare il riso e far sì che tutti gli ingredienti si mescolino tra loro e i sapori si uniscano, dando vita a un piatto fantastico.

Teglie per castagne

Quando arriva l’inverno è impossibile non pensare alle castagne cotte. Per realizzarle in casa, però, avrete bisogno di una teglia adatta a questo scopo. La padella per castagne ha un lungo manico e soprattutto il fondo è bucherellato. Le castagne, infatti, devono essere cotte sul fuoco vivo e per questo sono realizzate molto spesso in alluminio. Naturalmente non potrete usarle per tantissimi altri scopi. Il loro costo comunque non è particolarmente eccessivo, anche se in commercio ne troverete di diverse dimensioni, e in questo caso il prezzo aumenterà.

Padelle per omelette giapponesi (Tamagoyaki)

Gli appassionati di cucina orientale conosceranno il Tamagoyaki, una particolare frittella arrotolata. Per realizzarla, però, serve sempre una particolare pentola antiaderente di forma quadrata e con i bordi leggermente alti. Una volta finita la cottura, infatti, bisognerà tagliare la frittata in striscioline e farne una specie di piccolo rollè. Ecco perché solitamente è inclusa anche una speciale spatolina per realizzare il Tamagoyaki.

Ovviamente sono realizzate con materiali antiaderenti, cosicché il cibo non resti attaccato sul fondo.

Ci sono differenze per i piani di cottura?

A questo punto passiamo a un altro aspetto a cui prestare una certa attenzione, ovvero i piani di cottura. Come avrete già visto, non tutte le padelle sono ideali per tutte le tipologie di cotture, e quindi sarà necessario prima di tutto verificare se la padella che state per acquistare soddisfi le vostre esigenze. Questo dipende soprattutto dal piano di cottura che avete nella vostra cucina: ecco le principali tipologie esistenti.

  • Piano cottura a gas: è la tipologia più frequente che si trova sul mercato. In pratica ci sarà un fornello da cui fuoriesce il gas o il metano, e con una fiammella si accende il fuoco. Tra le caratteristiche principali di questo sistema c’è sicuramente il prezzo, alla portata di tutti, e il fatto che la fiamma sia facilmente regolabile.
  • Piano cottura elettrico: in questo caso il calore necessario per cuocere i cibi è prodotto con un meccanismo elettrico. Sotto il piano c’è una resistenza che diventa calda e che potete regolare. Naturalmente il cambio di temperatura non sarà così repentino visto che la resistenza dovrà raggiungere la nuova temperatura. Il vantaggio principale è che non c’è bisogno di gas o allacci particolari. Solitamente il piano è costituito da vetroceramica, che ha una superfice molto liscia e facile da pulire. Qui però emerge un problema che, a lungo andare, può diventare anche molto fastidioso e soprattutto può incidere sulla bolletta elettrica. In pratica, il calore finirà per disperdersi sul piano in vetroceramica e questo significa che ci sarà bisogno di maggior energia, e dunque di una maggiore spesa, per cuocere i vostri cibi.
  • Piano cottura a induzione: il calore è generato da una bobina elettrica che produce un campo magnetico. Il vantaggio principale è dato dal risparmio energetico davvero notevole rispetto a quelli con gas e a induzione elettrica.
  • Cottura sul fuoco vivo: alcune padelle, come quelle in ghisa o in ferro, sono perfette anche per il barbecue o il falò, visto che possono essere usate direttamente sul fuoco.

Dimensione e forma della vaschetta

Le padelle hanno varie forme e dimensioni, e bisogna capire qual è quella perfetta per le vostre esigenze. Dipende naturalmente da diverse variabili, come il numero di persone che le utilizza o il piano di cottura. Nei prossimi paragrafi vedremo alcune caratteristiche che risulteranno molto importanti nel momento di un acquisto.

Diametro della padella

Le padelle hanno davvero tante dimensioni possibili tra cui scegliere, e trovare quella giusta può essere complicato. Solitamente la più acquistata ha una dimensione di 26 o 28 centimetri, anche perché sono quelle che possono essere utilizzate con più semplicità. In alternativa ci sono dimensioni per ogni necessità che variano da 20 fino a 40 cm.

C’è poi anche la padella piccola, che ha cioè un diametro di 12 o 14 centimetri. Queste sono quelle preferite da chi vive da solo o da chi le usa per colazione, ad esempio per friggere un solo uovo.

Quando cercherete una padella vi accorgerete che è sempre indicato il diametro, ma considerate che si tratta della parte superiore e non del fondo, che è sempre più piccolo.

Bordi della padella

Anche i bordi hanno una funzione davvero importante. Abbiamo visto precedentemente, ad esempio, che quelle per le frittelle hanno un bordo molto basso, mentre quelle giapponesi ne hanno uno molto alto. Questo perché ogni bordo è ideale pe un tipo di cottura e per diverse tipologie di cibo. Le wok hanno dei bordi molto alti; questo perché solitamente sono utilizzate per una grande quantità di cibo che non entra solo sul fondo e quindi finisce anche lungo i bordi. Grazie alle qualità di conduzione del calore e ai suoi bordi alti, però, permette una cottura uniforme.

In linea di massima, i bordi alti sono quelli preferiti dalle persone che usano molto spesso la loro padella antiaderente, perché può essere usata in mille modi diversi e per tantissimi cibi, ottenendo un risultato sempre soddisfacente.

Dimensioni e caratteristiche del manico

Probabilmente non avrete mai pensato alla forma e al materiale utilizzato per il manico della vostra padella, e sappiate che in questo caso avete commesso un errore. Cucinare con una padella che dispone di un manico molto comodo e soprattutto che non vi procuri delle scottature è davvero essenziale. E la sua importanza aumenta ancora di più quando acquistate una tipologia di padella pesante.

Ad esempio, con una padella che pesa abbastanza, il manico non deve essere né troppo corto né troppo esile, perché in caso contrario rischierete di avere davvero tanti problemi nell’utilizzo.

Allo stesso modo, seppur una maniglia di acciaio o ferro sia sicuramente più robusta, rischierà di surriscaldarsi troppo e quindi di diventare inutilizzabile senza adoperare un panno o un presina.

Il manico potrebbe sembrare una caratteristica della padella poco importante a prima vista, tuttavia diventa molto importante quando inizi a cucinare. Quelli in plastica, invece, potrebbero addirittura fondersi se lasciati troppo tempo vicino al fuoco.

Infine, una delle caratteristiche che potrete trovare nelle migliori padelle è il manico rimovibile. Questo renderà il vostro strumento molto più versatile e soprattutto eviterà che diventi incandescente quando cucinate con delle cotture molto lunghe.

Come usare e pulire la padella?

In precedenza, vi abbiamo parlato del rischio di rovinare la vostra padella se utilizzata nel modo sbagliato, o di graffiarla se adoperate utensili non adatti. Nei successivi paragrafi vedremo nello specifico come avere la massima cura delle vostre padelle e come lavarle senza correre il rischio di rovinarle troppo. Una padella antiaderente rovinata, infatti, dovrà essere buttata.

Padelle in alluminio antiaderente

Un consiglio che vale per gran parte delle padelle è sempre quello di non utilizzare mai sul fondo antiaderente della padella utensili in ferro. Questi, infatti, rischiano di graffiare la superficie, e ciò significa che durante la cottura potrebbero finire nel cibo microparticelle di materiale, diventando enormemente pericolose per la salute. Meglio adoperare strumenti in legno o silicone.

Stessa accortezza anche quando lavate le stoviglie. Non usate retine abrasive, ma solo una spugnetta. Una volta lavate, poi, non lasciatele bagnate troppo tempo. Sempre meglio asciugarle subito e rigorosamente a mano, per evitare che si formino delle macchie di ruggine. Anche se il produttore della padella sostiene che possano essere lavate in lavastoviglie, visto che gli oli e residui del cibo possono intaccare la superficie, creano macchie che difficilmente andranno via.

Anche se le padelle antiaderenti possono raggiungere una temperatura di oltre 350 gradi, è sempre meglio evitare cotture sul fuoco vivo, perché c’è il rischio che rilascino dei fumi tossici.

Infine, un ultimo consiglio. Non conservate il cibo direttamente nella padella perché non è sicuramente questo il loro scopo. Meglio tenerlo in contenitori di plastica. Molte persone, infatti, hanno notato che una volta conservato il cibo nelle padelle in alluminio questo assumeva un retrogusto quasi ferroso.

Pentole in acciaio inossidabile

Se avete in casa una padella in acciaio inossidabile, o comunque ne volete acquistare una, ecco per voi qualche consiglio che vi tornerà sicuramente utile. Prima di tutto riguardo alla pulizia. Con questa tipologia di padella è previsto l’uso della lavastoviglie, ma ricordate di non esagerare perché il fondo potrebbe perdere le sue proprietà. Cercate di pulirla anche a mano e soprattutto appena dopo l’utilizzo. Impedite ai residui di cibo di attaccarsi alla superficie. Una volta lavata, poi, asciugatela con delicatezza e soprattutto attenzione all’acqua. Qualora non l’asciugaste nel modo giusto, rischierete che si formino incrostazioni e macchie di ruggine, davvero molto sgradevoli e pericolose.

L’acciaio permette l’utilizzo di utensili in ferro, visto la sua alta resistenza, ma è sempre meglio usare quelli in legno e silicone, evitando ogni tipo di rischio di graffiare la superficie.

Anche con le padelle in acciaio, poi, è meglio non utilizzarle per conservare il cibo, che potrebbe assumere un fastidioso sapore di metallo.

Pentole in ghisa

Seppur le pentole in ghisa abbiano una buona resistenza, non usate mai utensili in ferro, perché raschierebbero la superficie creando graffi che vi costringeranno a gettarla via. Una volta utilizzata, poi, dovrete avere molta cura nel lavaggio e non usare la lavastoviglie, che potrebbe danneggiarla irreversibilmente.

Lavatela a mano utilizzando una spugnetta e, qualora vi fosse rimasto del cibo attaccato, potete usare in modo molto delicato una retina per piatti, oppure in alternativa utilizzare un sistema leggermente più complicato ma che salvaguarderà il fondo della padella in ghisa. In poche parole, mettete dell’acqua nella padella e fatela bollire. Le alte temperature aiuteranno a far sciogliere quelle incrostazioni, e lavare la padella sarà davvero molto semplice.

Una volta lavata a fondo, asciugatela subito con un panno delicato. Asciugarla dopo un po’ farà sì che l’acqua favorisca le incrostazioni o le macchie di ruggine, e finirete per rovinarla completamente.

Migliori marche

In giro, sia nei negozi tradizionali che negli store online, troverete migliaia di modelli diversi tra loro per forma, dimensioni e prezzo. Un modo per avere un’idea più chiara sulle sue effettive funzionalità e caratteristiche potrebbe essere quello di vedere l’azienda che le produce. Da questa, infatti, dipendono tantissime qualità e il prezzo, perciò conoscere le migliori vi aiuterà sicuramente nella ricerca. Ecco alcune di esse, qualche accenno alla loro storia e i motivi che le hanno rese così importanti e affidabili.

Jean Patrique

Jean Patrique è un’azienda inglese ideata da uno chef francese e nata nel 1989. Da quel momento ha creato ben 450 tipologie di padelle riuscendo a venderne diverse milioni in tutta Europa. Da alcuni anni è entrata a far parte anche del mercato americano e si presume che la sua crescita continuerà anche nel prossimo futuro vista la qualità dei materiale e il prezzo accessibile.

Le Creuset

La storia di questo brand risale a quasi cento anni fa, quando due industriali belgi si incontrarono in una fiera e parlando riuscirono a vetrificare la ghisa. Da quel momento l’azienda Le Creuset aprì un’industria in Francia e le sue pentole sono diventate famose in tutto il mondo. Una delle principali caratteristiche di quest’azienda è la colorazione viva delle padelle e delle pentole.

De Buyer

Parliamo di una delle aziende più longeve del settore visto che può contare su una storia di circa 200 anni. I suoi prodotto sono realizzati in Francia e soprattutto sono sostenibili. Tra i suoi punti di forza ci sono l’innovazione e la qualità dei materiali, davvero altissima e apprezzata da milioni di acquirenti che scelgono questo marchio per le loro padelle.

Lodge

L’azienda americana è attiva nel settore da oltre 120 anni diventando famosa nel mondo per i suoi prodotti realizzati con cura per i particolari e una qualità di altissimo livello. È specializzata in pentole e padelle, oltre a tutti i prodotti per la cucina. Ha venduto milioni di pezzi a clienti provenienti da tutto il mondo.

Tefal

È tra i leader mondiali nella realizzazione di padelle antiaderenti e i suoi prodotti sono venduti in oltre 120 Paesi del mondo. Punta sull’innovazione del settore e le diverse tecnologie che aiutano a creare pentole e padelle sempre migliori. Tra i suoi aspetti principali ci sono sicuramente il prezzo sostenibile e la qualità dei materiali utilizzati.

FAQ

Le padelle antiaderenti sono cancerogene?

Assolutamente no, le padelle non sono cancerogene. In alcuni casi, però, se utilizzate nel modo sbagliato possono comunque diventare pericolose per la salute. Se ad esempio graffiate la parte antiaderente con una forchetta, quei residui potrebbero finire nel piatto che mangiate. Allo stesso modo se lasciate la padella sul fuoco senza metterci nulla dentro, potrebbero fuoriuscire dei fumi tossici. Comunque, ci sono tantissime padelle non tossiche in alcun modo che potrete trovare.

Le padelle in pietra lavica fanno male alla salute?

In passato è stato detto che le padelle in pietra lavica sono nocive. Questo perché sul loro strato superiore contenevano una sostanza chimica costituita da perfluorocarburi (PFOA). Questi però diventano pericolosi solo ad altissime temperature, difficilmente raggiungibili in una cucina tradizionale. Nonostante questo, però, molte aziende stanno sostituendo il PFOA con altre tipologie di materiale non potenzialmente tossiche. Se, quindi, volete essere tranquilli acquistate padelle senza PFOA, per essere sicuri.

Come sapere che la tua padella antiaderente è rovinata e devi buttarla via?

Se notate che ogni volta che accendete il fuoco dalla padella fuoriesce un cattivo odore o del fumo, oppure se la superficie è graffiata, allora questi sono indicatori del fatto che la vostra padella deve essere buttata via perché rovinata e pericolosa.

Pentole in alluminio o acciaio inossidabile: quali sono le migliori?

Meglio pentole alluminio o acciaio? Questa è sicuramente un’ottima domanda, ma dipende in particolare dalle vostre esigenze. Se dovete farne un uso quotidiano e non sul fuoco vivo, allora potete scegliere quella in alluminio che sicuramente soddisferà le vostre aspettative. Se cercate un prodotto più resistente, allora optate per quella in acciaio inossidabile.

Quali pentole fanno bene alla salute?

Questa non è una domanda a cui si può dare una risposta certa, perché dipende sempre dall’uso che ne fate. Se non la graffiate e la lavate sempre nel modo giusto, non sarà mai tossica. Inoltre, quelle con un fondo molto antiaderente vi eviteranno di usare olio o burro per la cottura, e quindi il cibo sarà naturalmente più sano.

Cos'è una padella di castagne e come si chiama?

Se siete amanti delle castagne sul fuoco ma non conoscete il nome dello strumento adatto a cucinarle, non siete i soli. Non sapete quante persone cercano sul web “padella per castagne nome”. Sappiate che in ogni regione d’Italia c’è un nome diverso, ma che quello più comune è arrostacastagna o “ristirala”.

Conclusioni

Eccoci giunti al termine della nostra guida all’acquisito. Nel corso di questa lettura avrete avuto modo di capire che per trovare la migliore padella in circolazione c’è bisogno di molta attenzione e di considerare diversi aspetti. Abbiamo visto quali sono i materiali utilizzati, la forma e le dimensioni tipiche, ed ora siamo certi che non avrete problemi nel trovare il modello perfetto da utilizzare nella vostra cucina. Ricordate di non accontentarvi del primo modello che vi trovate davanti; fate delle ricerche e dei confronti per evitare di comprare la padella sbagliata, ma trovare invece quella davvero adatta alle vostre esigenze e necessità. In questo modo avrete una padella che durerà nel tempo e che, soprattutto, soddisferà tutte le vostre aspettative. E infine, spenderete nel modo giusto il vostro denaro.

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