Siete cantanti o musicisti e vi piacerebbe registrare le vostre performance per condividerle sui social o per farne un CD per i vostri cari? Oppure vi serve un provino per spedire il vostro inedito a un’etichetta discografica? Oggi registrarsi in casa non è più impossibile: bastano un computer, un buon programma di registrazione, una scheda audio e un microfono di qualità. Con un microfono a condensatore potrete anche registrare la vostra voce mentre parlate, magari da inserire in un video. Vediamo insieme cosa sono i microfoni a condensatore, in cosa differiscono dai microfoni tradizionali e come scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze tra i migliori microfoni a condensatore sul mercato.

Cos’è un microfono a condensatore

Esistono varie tipologie di microfoni, ognuna studiata per un particolare utilizzo. Tutti abbiamo visto quei microfoni che vengono sollevati da un’asta sopra gli attori di un film, oppure i tipici microfoni “a gelato” utilizzati dai cantanti durante le loro performance live o dai presentatori. Anche chi non è mai stato in uno studio di registrazione avrà già visto un microfono da studio in qualche video di YouTube o in qualche film: questi sono microfoni a condensatore, studiati appositamente per le registrazioni in studio e se cercate un microfono per registrare voce o un microfono per registrare canzoni, optare per un microfono a condensatore è la scelta migliore.

Come funzionano i microfoni a condensatore?

Un microfono trasforma le vibrazioni prodotte dai suoni in energia elettrica, che può quindi poi essere registrata o amplificata. In un microfono a condensatore troviamo due armature, ovvero due lamine metalliche. Una di queste armature è fissa, l’altra è invece mobile ed è quella che vibrerà in conseguenza alle vibrazioni prodotte dai suoni.

Senza cadere in spiegazioni troppo tecniche e poco comprensibili, possiamo dire che un microfono a condensatore si distingue da altri tipi di microfono per la sua capacità di captare suoni a distanza maggiore rispetto ad altri dispositivi. Potrete ben capire che durante una performance live è più pratico utilizzare un microfono che capta solo i suoni molto vicini alla sua capsula, per evitare che tutti gli strumenti dei musicisti possano essere “presi” dal microfono e trasmessi all’impianto audio, causando fischi e altri disguidi. Quando si registra in un ambiente chiuso e silenzioso, è invece meglio avere un microfono a condensatore che possa agire a raggio più ampio, riuscendo a cogliere tutte le sfumature della voce o dello strumento.

In questo caso potrete quindi anche scegliere il tipo di “raggio di azione” del microfono, controllandone la figura polare: tramite essa è possibile osservare l’area che viene captata dal microfono. I modelli più utilizzati per registrare una canzone sono quelli detti a cardioide, così chiamati in quanto l’area di ripresa ricorda la forma di un cuore. Questa figura polare permette di riprendere in modo ottimale l’utilizzatore posto di fronte alla capsula, mentre i suoni prodotti dalla parte opposta vengono esclusi.

Quanto pesano i microfoni a condensatore?

I pesi di un microfono a condensatore sono variabili, ma in media possiamo dire che siamo intorno al chilo. Il peso non è un metro di giudizio in questo caso, in quanto è sempre molto limitato, ma occorre considerare che molti di questi modelli prevedono di essere posizionati su un’asta microfonica a giraffa. Le aste a giraffa sono più soggette a rottura rispetto a quelle “dritte”, quindi occorre sceglierne una molto robusta se abbiamo un microfono pesante, in quanto potrebbe facilmente “smollarsi” e non riuscire a sorreggere il peso.

Fattori da considerare prima di acquistare un microfono a condensatore

Quando si deve acquistare un microfono per registrare, occorre considerare che esso non può funzionare “da solo” e bisogna possedere (o acquistare) tutto il resto dell’attrezzatura.

Sebbene siano di recente nati alcuni modelli studiati per poter essere collegati direttamente al pc tramite cavo usb, i microfoni a condensatore necessitano generalmente di un alimentazione a 48v.

Questa può essere ottenuta tramite appositi dispositivi, come le schede audio.

Per registrare la propria performance, occorre anche un programma apposito, che vi permetterà di editare la registrazione aggiungendo effetti, modificando l’equalizzazione, eseguendo tagli e sfumature, etc. Esistono programmi gratuiti di tutto rispetto e se non ne possedete uno potrete scaricare uno di questi, oppure acquistare quello più adatto alle vostre esigenze.

Vi occorrerà anche un apposito attrezzo per attaccare il microfono all’asta, detto ragno, che spesso viene incluso nella confezione, mentre nei modelli pensati per l’utilizzo a tavolo troverete il supporto per la vostra scrivania.

Anche il pop filter è pressoché indispensabile: la sensibilità dei microfoni a condensatore tende ad accentuare anche alcuni rumori emessi durante la registrazione (come scoppiettii prodotti dalla bocca, o suoni con le lettere B e P), inoltre un pop filter aiuta a proteggere il microfono dalla saliva e può essere smontato e disinfettato.

Oltre al ragno, anche pop filter e cavo sono spesso inclusi nella confezione, ma leggete bene le descrizioni prodotto. Se il cavo è incluso, verificate che la sua lunghezza si adatta alle vostre necessità, in caso contrario provvedete a reperirne uno.

Nei recenti modelli con cavo usb sarà invece sufficiente collegare il microfono al computer.

Come scegliere il microfono registrazione più adatto

La qualità è il primo fattore da prendere in considerazione, soprattutto se puntate a qualcosa per registrare in modo professionale.

In base all’utilizzo che intendete farne (registrare voci, cantanti, musicisti, …) dovrete valutarne la figura polare. Esiste per esempio la figura omnidirezionale, in cui la capsula è come il centro di un cerchio, all’interno del quale tutti i suoni vengono ripresi. Questa tipologia di microfono può essere utile ad esempio durante una ripresa cinematografica di un luogo, dove vogliono essere ripresi tutti i suoni (macchine, la folla che parla e cammina, …) in tutte le direzioni.

Sempre in base all’utilizzo, possiamo trovare modelli da posizionare su un’asta o modelli da tavolo, molto comodi per chi prevede di utilizzarli da seduto. Se un cantante registra solitamente in piedi, in quanto la respirazione corretta è facilitata, chi deve invece registrare una voce di sottofondo per un video o commentare in diretta una trasmissione su una web radio, può preferire la posizione seduta. Questa opzione risulta più pratica in termini di spazio, in quanto un’asta ne occupa molto di più.

La frequenza è importante e indica l’intervallo di frequenze che vengono captate del microfono, ma in genere tutti sono costruiti per essere utilizzati con voci e strumenti musicali e coprono tutto il campo uditivo dell’uomo (da 20 Hz a 20.000 Khz circa).

A livello di design troviamo microfoni a condensatore di varie forme e colori, che sapranno accontentare tutti gli utenti. I colori più utilizzati sono il nero, l’argento o l’oro, ma non mancano modelli in tinte più accese e colorate.

Quanto costa un microfono da studio?

Di un microfono a condensatore prezzi e qualità vanno in genere di pari passo. Un microfono a condensatore economico può non offrire la qualità ricercata da alcuni utilizzatori, ma può essere più che sufficiente per altri. Con 200 euro si può riuscire a portarsi a casa un modello discreto, senza dover dar fondo alle proprie finanze per un microfono a condensatore di primo livello che può arrivare a superare i 2000 euro. Per registrare senza troppe pretese esistono anche modelli molto più economici intorno ai 20 euro: come sempre è inutile spendere cifre assurde per il microfono utilizzato nel migliore studio di registrazione del mondo se dovete solo registrare per il vostro canale YouTube, mentre non potrete pretendere di realizzare un cantato “da disco” con un modello eccessivamente economico, quindi valutate bene di cosa necessitate, in modo da non “buttare” soldi in dispositivi di qualità esagerata per i vostri bisogni, o acquistare un prodotto al di sotto delle vostre aspettative.

Nella valutazione dei vari prezzi, ricordate di considerare anche la presenza di eventuali accessori, quali pop filter, cavo, ragno, …

Manutenzione e cura

Alcuni modelli includono anche delle custodie in cui riporre il microfono tra una registrazione e l’altra. Proteggere il proprio microfono è fondamentale per mantenerlo in stato ottimale, quindi riporlo nella sua custodia o nella sua confezione ben protetto da umidità, temperature troppo calde o troppo fredde, eventuali vapori, polveri, etc. è consigliato. Se utilizzate il microfono da studio tutti i giorni e volete tenerlo sempre pronto all’uso, provvedete perlomeno a coprirlo con un telo.

Ovviamente occorre evitare di sottoporre il microfono a urti. Per pulirlo è sufficiente un panno asciutto e leggero dopo ogni utilizzo, ma se è necessaria una pulizia più approfondita si può inumidire leggermente il panno, ricordandosi poi di provvedere anche ad asciugare il tutto con attenzione.

Quando il microfono a condensatore viene trasportato, occorre considerare l’eventuale sbalzo di temperatura (ad esempio dai 3 °C dell’ambiente esterno in una giornata invernale, ai 20°C della stanza di registrazione) e non collegarlo immediatamente, ma lasciargli il tempo di adattarsi alla nuova temperatura.

Consigli

La scelta di un buon cavo è fondamentale per ottenere migliori risultati e per scongiurare cortocircuiti che potrebbero danneggiare il microfono.

Durante il collegamento bisogna seguire la prassi indicata nel libretto, per impedire picchi che potrebbero danneggiare altoparlanti o microfono.

 

1. Samson METEOR Recensione

Con un design retrò e moderno allo stesso tempo, il microfono a condensatore METEOR del marchi Samson si presenta di color argento. Esso è costruito in plastica e metallo e misura 15,2 x 7,6 x 12,7 cm e pesa 907 grammi.

Provvisto di tre aste di supporto per posizionarlo comodamente sul tavolo o sulla scrivania, questo microfono viene consegnato comprensivo di custodia morbida di colore nero in cui può essere riposto al termine di ogni utilizzo.

microfono a condensatore

Questo modello è di tipo usb, ovvero non necessita di schede audio per funzionare: sarà sufficiente inserire il cavo usb (in dotazione) nel proprio computer (sia pc che mac) o tablet per iniziare subito a registrare. Anche i programmi più comuni di registrazione audio (DAW) risultano compatibili con questo microfono.

Sul microfono vi sono un ingresso per attaccare le cuffie e ascoltarsi senza latenza mentre si registra, il regolatore del volume delle cuffie, il led e un pratico tasto che permette di mettere il microfono in muto. Il led segnala eventuali picchi.

Il diaframma è da 25 mm e il diagramma polare è a cardioide.

Questo modello è consigliato per home recording, podcast, voce e VOIP.

Questo prodotto risulta molto pratico per chi vuole una qualità di registrazione audio migliore senza la necessità di dover acquistare altri dispositivi in genere necessari per il funzionamento dei microfono a condensatore. Se volete una migliore qualità audio nelle comunicazioni voip, oppure volete registrarvi mentre parlate per creare un voice over per un video, oppure desiderate registrarvi mentre cantate e suonate, senza bisogno dei livelli qualitativi richiesti per una pubblicazione, o ancora se non avete spazio per aste ingombranti, potete valutare l’acquisto di questo modello.

Vantaggi:

  • Non necessita di scheda audio
  • Poco ingombrante
  • Design

Svantaggi:

  • Non adatto a registrazioni musicali professionali

 

2. RODE NT1A Recensione

Il microfono a condensatore RODE NT1A è uno dei modelli preferiti dai cantanti che non possono permettersi di investire cifre da capogiro, ma che vogliono un buon prodotto per registrarsi.

Con risposta polare a cardioide e capsula a diaframma largo, questo microfono permette di registrare con un rumore di fondo estremamente basso. Il supporto interno antivibrazione della capsula la mantiene inoltre ben stabile.

microfono per registrare

Il microfono è stato studiato per assicurare chiarezza timbrica e grande risposta dinamica e la componentistica utilizzata nella realizzazione è di alto livello.

Il prodotto misura 40,6 x 12,7 x 30,5 cm per 862 g e si presenta in color oro.

Il suono è pieno e corposo, con una gradevole esaltazione della presenza.

Nella confezione sono inclusi il supporto, un cavo XLR da 6 metri, il filtro anti pop SM6 e una morbida custodia anti polvere di colore nero in cui potrete custodire il microfono tra un utilizzo e l’altro.

Occorre considerare che questo microfono necessita di preamplificatore, quindi bisogna essere in possesso di una scheda audio (o altro tipo di amplificatore) per utilizzarlo. Anche l’asta microfonica andrà acquistata a parte, ma se ne trovano modelli di tutti i tipi e prezzi. Se volete realizzare un piccolo home studio, il rapporto qualità/prezzo è ottimo.

Per mantenere il microfono in condizioni ottimali occorre provvedere a proteggerlo da umidità e altri fattori ambientali, cercando di tenerlo il più possibile nella propria custodia nei momenti di non utilizzo. Per pulire la capsula usare un panno asciutto dopo ogni utilizzo e inumidire leggermente il panno in caso di pulizia più approfondita, senza dimenticare di asciugare completamente il dispositivo. Seguire sempre le istruzioni fornite dal produttore.

Vantaggi:

  • Qualità/prezzo
  • Leggero
  • Accessoriato

Svantaggi:

  • Necessita di un preamplificatore

 

3. Neewer NW-700 Recensione

Neewer propone un kit completo che include il microfono a condensatore, un supporto “a forbice”, un ragno per asta, un morsetto da tavolo, una spugna per la capsula, un supporto anti vibrazione in metallo, un filtro anti pop e un cavo.

microfoni a condensatore

Il microfono necessita di alimentazione phantom da 48V per poter offrire le sue massime prestazioni e dovrete quindi provvedere ad acquistare una scheda audio idonea. A prestazioni inferiori può essere usato anche direttamente collegato al computer: in caso di utilizzo di un portatile occorre mantenere il notebook attaccato alla corrente, inoltre occorre segnalare che non è compatibile con computer mac.

Il supporto a forbice è in metallo e molto robusto e vi permetterà utilizzare il microfono a distanza comoda dall’asta o dal tavolo.

Peso e misure del microfono sono rispettivamente 1,21 Kg e 15,2 x 48,3 x 22,9 cm,

Il design è classico, con la forma tipica della maggior parte dei microfono a condensatore. La capsula è color argento, mentre il corpo si presenta in diverse colorazioni disponibili. Il primo modello che vediamo mostra il corpo microfono e il supporto a forbice di colore bianco, in seguito troviamo il modello nero. Il modello il blu, si presenta invece con corpo microfono blu elettrico e pop filter e supporto a forbice azzurri, infine troviamo anche un altro modello nero, che offre però il ragno in color argento.

Il prezzo è decisamente vantaggioso e rende il prodotto perfetto per chi si sta avvicinando al mondo delle registrazioni audio, mentre non è adatto ai professionisti.

La disponibilità di diversi colori, lo rende molto appetibile per i giovani, che potranno scegliere il modello blu o bianco per un tocco di originalità nei loro video.

Vantaggi:

  • Prezzo
  • Molto accessoriato
  • Disponibile in diversi colori

Svantaggi:

  • Non adatto ai professionisti

 

4. Neewer NW-800 Recensione

Un altro microfono a condensatore del marchio Neewer, questa volta con corpo di colore nero e capsula color oro, per un design accattivante.

Il set include il microfono a condensatore, un ragno, una spugna per capsula e un cavo di 2,5 metri circa..

microfono da studio

Il microfono può essere collegato direttamente al pc (non compatibile con mac, tablet e smartphone), ma le sue prestazioni potrebbero risultare scarse. Per ottenere la qualità massima offerta dal microfono è consigliabile utilizzare una scheda audio.

Il “ragno”, ovvero il supporto tramite il quale è possibile attaccare il microfono a un’asta, è studiato anche per isolare il microfono dalle vibrazioni fisiche e i rumori di stand.

La spugna per la capsula, protegge il microfono dalla saliva e aiuta a limitare i rumori esterni. Per una registrazione migliore, occorre mantenere il microfono lontano dai vari dispositivi che producono rumore.

Il prezzo davvero interessante, lo rende adatto agli entry level, che vogliono migliorare la qualità audio delle proprie registrazioni senza bisogno di acquistare prodotti di fascia medio/alta adatti ai professionisti. E’ particolarmente apprezzato dagli “youtuber”, che possono registrarsi con una qualità superiore a quella dei microfoni incorporati alle webcam.

Le misure del collo sono di 20,3 x 17,8 x 7,6 cm e l’articolo pesa 721 grammi.

La saliva è corrosiva e può essere dannosa per un microfono a condensatore, per questo oltre ai vari filtri è consigliabile pulire il microfono dopo ogni utilizzo passando un panno leggero e morbido sulla capsula. Custodire il microfono in luoghi asciutti e al sicuro da eventuali polveri è indispensabile per mantenerlo in condizioni ottimali per una lunga durata. Tenerlo riposto in luogo adatto e sicuro, può anche prevenire eventuali danni provocati da urti o cadute accidentali.

Vantaggi:

  • Prezzo
  • Accessoriato
  • Design

Svantaggi:

  • Non adatto ai professionisti

 

5. Rode NT-USB Recensione

Rode propone un modello di microfono a condensatore cardioide che può essere collegato direttamente al computer tramite cavo usb, non rendendo obbligatorio l’utilizzo di schede audio. Se un professionista potrebbe storcere il naso nei confronti di un microfono con cavo usb, chi è alle prime armi e non vuole spendere subito molti soldi per una scheda audio può trovare questo modello una scelta interessante, per poter ottenere una buona qualità audio.

microfono registrazione

Sul corpo del microfono troviamo l’ingresso per le cuffie, da cui poter ascoltare sé stessi e anche una fonte da computer, come ad esempio una base musicale. Anche il volume è regolabile in modo indipendente, permettendo di agire su voce e base in modo separato, rendendo l’ascolto molto personalizzabile. Potersi ascoltare direttamente dal microfono evita i problemi di latenza che spesso si verificano utilizzando computer e/o schede audio non particolarmente performanti.

Il Rode NT-USB è di colore nero antracite, pesa 1,59 Kg e misura 35,6 x 10,2 x 27,9 centimetri.

Nella confezione sono inclusi il microfono a condensatore, un filtro anti pop, un cavo usb, un tripod da scrivania, un adattatore per asta e una custodia morbida utilissima per riporre il microfono quando non viene utilizzato.

Il microfono può essere utilizzato con computer sia Mac che Windows e con un particolare kit (acquistabile a parte) potrete anche registrare con l’iPad.

La capsula utilizzata è la stessa montata nei tipico microfoni da studio marchiati Rode, conosciuti e apprezzati da molti utilizzatori.

Questo modello è indicato a chi vuole un prodotto di qualità che non richiede l’acquisto di schede audio o altri dispositivi per la preamplificazione del microfono a condensatore e anche a chi prevede di farne un utilizzo anche “da tavolo”, come gli speaker.

Vantaggi:

  • Qualità/prezzo
  • Collegamento tramite usb
  • Accessoriato

Svantaggi:

  • Non ha l’interruttore on/of