Le migliori macchine per waffle 2020

Cercate un’ispirazione per la vostra colazione, o per la merenda del weekend? Perché non preparare dei croccanti e gustosi waffle, da guarnire con frutti di bosco, sciroppo al cioccolato oppure – perché no – con del fresco gelato? Se l’idea vi fa venire l’acquolina in bocca, non siete i soli: stilare questa guida ci ha resi ancora più dipendenti da questo dessert semplice, ma buonissimo.

Preparare i waffle non è particolarmente complicato, ma è necessaria una macchina di qualità per ottenere risultati soddisfacenti. Le migliori piastre preparano waffle croccanti all’esterno e morbidi all’interno e sono anche facili e veloci da pulire. Abbiamo confrontato più di 140 modelli diversi, tenendo in considerazione le specifiche tecniche, il prezzo, la facilità di manutenzione e, soprattutto, la qualità dei waffle. Siamo dunque fieri di presentarvi i nostri risultati in questa guida! Se, come noi, siete dei fan dei waffle, non vi resta che continuare con la lettura per scoprire tutti i segreti della loro preparazione.

1. Sage BWM620UK the Smart, piastra per waffle – La migliore nei test

Questa piastra per waffle sorprenderà sia i neofiti che i grandi chef in cerca di un accessorio di qualità per la propria cucina. Il modello “the Smart” ha una doppia piastra e offre quattro programmi per waffle belgi, classici, al cioccolato e al buttermilk (ovvero il latticello, un ingrediente popolare nell’Europa settentrionale). Dovrete semplicemente accendere la macchina e selezionare la tipologia di waffle che volete preparare. Grazie al suo design in acciaio inossidabile lucido e al display LCD, la piastra Sage sembra un accessorio uscito da un film di fantascienza. Ma nonostante il suo aspetto sofisticato, è sorprendentemente semplice da usare.

La piastra si scalda in circa sette minuti ed emette un bip quando è pronta a cuocere i vostri waffle. Anche il colore del display cambia dal blu all’arancione. Il passo successivo è versare l’impasto (le ricette base sono incluse) e scegliere una delle 12 opzioni di doratura: la macchina calcolerà automaticamente quanto tempo sarà necessario per ottenere il risultato perfetto. Per il livello 6 sono richiesti approssimativamente cinque minuti, ma il tempo può variare tra una cottura e l’altra, perché il computer interno ricalcola quanto è scesa la temperatura della macchina nell’intervallo tra le preparazioni.

C’è un timer che monitora il procedimento per voi ed emette un bip quando i waffle sono pronti: la piastra è in alluminio antiaderente e rimuoverli è semplice – praticamente vengono fuori da soli. Otterrete così waffle di 12×12 cm cotti alla perfezione: leggeri e croccanti all’esterno, ma morbidi e soffici all’interno. Le performance di questa macchina sono ottime e dimostrano che il computer interno ha un’intelligenza davvero superiore.

Gran parte del fascino di questa macchina è nei dettagli. Intorno agli stampi per i due waffle, c’è una scavatura che corre lungo tutto il perimetro e serve per raccogliere eventuali fuoriuscite di impasto, impedendo che coli all’esterno e risparmiandovi la pulizia di ogni angolo o fessura della macchina. L’impasto raccolto in questa fessura viene cotto anch’esso, impedendo gli sprechi, per la felicità di chi ama spizzicare durante la preparazione. Il rischio di preparare troppo impasto è comunque minimo, poiché è incluso un misurino. Sebbene questo possa contenere l’impasto per due waffle, diversi utenti riportano che è più gestibile quando viene riempito solo per metà.

Inoltre, troverete il tasto “a bit more” un’invenzione utilissima che dovrebbe essere inclusa in ogni accessorio da cucina. Se aprendo il coperchio vi accorgete che i vostri waffle non sono dorati come speravate, potete premere questo pulsante per aggiungere circa 30 secondi di cottura (il tempo esatto è calcolato in base al programma scelto). Infine, c’è un quinto programma che può essere personalizzato con nuove ricette e le impostazioni possono essere settate manualmente. Alcuni utenti hanno provato a fare waffle proteici, alle patate e addirittura omelette, ottenendo risultati eccellenti. Sperimentare con questa macchina sembra piuttosto divertente e garantisce scoperte culinarie deliziose ogni volta.

La pulizia è molto semplice grazie alla fessura che cattura le fuoriuscite. Vi basterà strofinare la piastra con un panno umido e il gioco è fatto. Anche riporla quando non è in uso è piuttosto semplice: c’è uno spazio apposito per contenere il cavo e potrete sistemare la macchina sia in orizzontale che in verticale.

È davvero difficile non innamorarsi di questa piastra: il design è piacevole, cuoce waffle eccellenti in maniera praticamente automatica ed è davvero semplice da pulire. Sebbene la piastra interna non sia rimovibile, l’impasto non si attacca né cola all’esterno e basta una passata per rimuovere ogni residuo. E per quanto riguarda i difetti? Va detto che la macchina per waffle Sage è sicuramente “smart”, ma non è economica: ci sono altri modelli che possono fare ottimi waffle e costano meno. Questa particolare piastra funziona al meglio per waffle spessi e che includono lievito o farina auto-lievitante nell’impasto.

Nonostante i quattro programmi possano essere personalizzati, il design delle piastre non permette di cuocere waffle sottili. La temperatura non può essere modificata: raggiunge massimo 200° C e la macchina la gestisce in modo automatico. Ad ogni modo, considerata la sua semplicità d’uso e la sua capacità di calcolare esattamente i tempi di cottura, il prezzo può essere giustificato. Con un’assistente tanto efficiente, chiunque può diventare Maestro dei waffle.

PRO

  • Cuoce due waffle nello stesso momento
  • Cottura uniforme
  • Quattro programmi diversi
  • Segnali acustici e luminosi
  • Display LCD con timer
  • Misurino incluso

CONTRO

  • Costosa
  • La temperatura non può essere regolata

Specifiche tecniche

  • Potenza: 1000 W
  • Numero di waffle per singola cottura: 2
  • Controllo della temperatura: No
  • Segnali luminosi/acustici: Sì/Sì
  • Antiaderente:
  • Griglia rimovibile: No
  • Possibilità di stoccaggio verticale:
  • Dimensioni: 30 x 29 x 14 cm
  • Peso: 5,78 kg

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2. Cloer 1329 – La migliore piastra a forma di cuore

Non a tutti piacciono dei waffle troppo spessi: se preferite la versione più sottile e croccante come quella originaria del nord Europa, la piastra Cloer 1329 prepara due waffle lunghi 16,5 cm ogni due minuti. Ciascun waffle è composto da cinque cuori. Questa macchina è rapida ed è la scelta perfetta per le famiglie numerose o per chi vuole preparare i waffle per gli ospiti. Nei test, la Cloer ha preparato waffle sottili (spessi circa 1,2 cm), cotti uniformemente, piacevolmente croccanti e leggermente morbidi all’interno.

La doratura può essere impostata su cinque livelli differenti, ma solo quelli più alti garantiscono i risultati migliori. Gli indicatori luminosi vi avvisano quando la piastra è calda e quando i waffle sono pronti. La Cloer si riscalda in soli tre minuti, grazie alla sua potenza pari a 1200 W. Il rivestimento antiaderente è di prima qualità ed è necessario pochissimo olio per la prima cottura.

Non c’è dubbio che questa macchina sia stata creata da qualcuno che capisce le sfide di manutenzione dei dispositivi elettrici. Le piastre non sono rimovibili, ma non vi sono spazi angusti o difficili da pulire. Una volta terminata la cottura, vi basterà una passata con un panno pulito, e il gioco è fatto.

Pur essendo un modello con doppia piastra, la Cloer è sorprendentemente facile da riporre dopo l’uso. La sua struttura in acciaio inossidabile è elegante e slanciata, mentre il cavo può essere arrotolato intorno alla base per risparmiare spazio. La macchina può essere posizionata in posizione verticale e riposta anche negli spazi più piccoli.

Il suo svantaggio più significativo è che si surriscalda molto durante la cottura. Questo è un aspetto comune nelle piastre di metallo: sebbene siano solide e più semplici da pulire, i produttori spesso trascurano l’isolamento termico. Le maniglie in plastica sono sicure e possono essere toccate quando la piastra è in uso, al contrario delle componenti metalliche. Per questo motivo, raccomandiamo di utilizzare la Cloer solo su superfici resistenti al calore. Se avete bambini, non lasciateli mai da soli in cucina quando questa macchina è in funzione.

Alcuni utenti si sono lamentati del fatto che il cavo è un po’ corto. Questo dipende da motivi di sicurezza, per evitare il rischio di impigliarsi. Nel complesso, questa piastra è veloce, semplice da pulire e prepara waffle sia buoni che belli: un accessorio perfetto per i buongustai romantici.

PRO

  • Prepara due waffle insieme
  • Economica
  • Cottura rapida ed uniforme
  • Facile da riporre quando non in uso

CONTRO

  • La calotta esterna si surriscalda
  • Non vi sono segnali acustici, né il timer

Specifiche tecniche

  • Potenza: 1200 W
  • Numero di waffle per singola cottura: 2
  • Controllo della temperatura:
  • Segnali luminosi/acustici: Sì/No
  • Antiaderente:
  • Griglia rimovibile: No
  • Possibilità di stoccaggio verticale:
  • Dimensioni: 34,5 x 24,5 x 8 cm
  • Peso: 2,5 kg

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3. Clatronic WA 3606 – La piastra col miglior rapporto qualità/prezzo

Se siete in vena di sperimentare con waffle fatti in casa, ma non volete investire somme ingenti in un dispositivo che in fin dei conti fa una cosa sola, vi consigliamo la piastra Clatronic. Questa macchina sorprendentemente economica non è sofisticata come i modelli più costosi, ma offre tutte le funzioni essenziali e prepara waffle grandi e appetitosi di 10 x 12,5 cm circa.

Il rivestimento è realizzato in plastica nera e acciaio inossidabile e, sebbene il design non sia dei più accattivanti, la piastra è compatta e gli esterni non si surriscaldano durante la cottura. Vi sono due piedini in gomma per una maggiore aderenza alle superfici e le maniglie possono essere bloccate per uno stoccaggio verticale sicuro. Il coperchio è di qualità leggermente inferiore, ma non al punto da rovinare l’esperienza di cottura. Un indicatore luminoso segnala quando la piastra è calda (ci vogliono circa 4 minuti), mentre la manopola permette di regolare il calore. La temperatura massima che la Clatronic può raggiungere è di 190° C e solo i livelli più alti permettono di cuocere i waffle a dovere.

In base ai risultati dei test, i waffle preparati con questa piastra richiedono un po’ di tempo per dorarsi, ma il gusto e la consistenza sono buoni. Una doratura media richiede circa quattro minuti, mentre per ottenere una sfumatura più scura ci vogliono almeno sei minuti. Se paragoniamo il risultato a quello dei modelli più costosi, notiamo che la cottura è leggermente meno uniforme: diversi waffle rimangono morbidi al centro, e la parte inferiore è meno dorata di quella superiore. Un utente consiglia di girarli durante la cottura per migliorare il risultato. La buona notizia è che il rivestimento antiaderente si comporta molto bene e i waffle si staccano senza sforzo.

Anche la pulizia è piuttosto semplice, posto che non esageriate nel versare l’impasto. La piastra Clatronic include una scavatura nel perimetro, ma questa è troppo superficiale per fungere da argine contro le fuoriuscite. Come altri modelli economici, anche la Clatronic ha degli spazi non sigillati tra le piastre e le parti a contatto con queste. Di conseguenza, l’impasto potrebbe finire all’interno. Diversi utenti si sono lamentati del fatto che questi spazi non sono semplici da pulire, soprattutto perché le piastre non sono rimovibili. Il nostro consiglio è di andarci piano: iniziate con poco impasto per i primi esperimenti e modificate le dosi in seguito, se non siete soddisfatti. Tenete a mente che, se usate il lievito, i waffle si espanderanno considerevolmente e l’impasto potrebbe fuoriuscire.

La Clatronic non è priva di difetti ma, considerato il prezzo, la performance offerta è soddisfacente. Se siete cauti con l’impasto e non vi importa di ottenere waffle perfetti da esibire in qualche gara di cucina, questa piastra vi preparerà un’ottima colazione e risparmierete per altri investimenti.

PRO

  • Prepara due waffle alla volta
  • Economica
  • Facile da riporre quando non in uso

CONTRO

  • Più lenta di altre macchine
  • Doratura non uniforme
  • Nessun indicatore sonoro, né timer
  • Se l’impasto fuoriesce, non è semplice da pulire

Specifiche tecniche

  • Potenza: 800 W
  • Numero di waffle per singola cottura: 2
  • Controllo della temperatura:
  • Segnali luminosi/acustici: Sì/No
  • Antiaderente:
  • Griglia rimovibile: No
  • Possibilità di stoccaggio verticale:
  • Dimensioni: 22,5 x 20 x 11,5 cm
  • Peso: 1,5 kg

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4. Krups FDD95D – La migliore per i waffle belgi

Nel mondo dei waffle, quelli belgi occupano un posto speciale. Sono più spessi, hanno una consistenza soffice e si sono conquistati le preferenze di molti amanti di questo dessert. Farli in casa può essere complicato, considerato che bisogna lavorare con più impasto e che questo va cotto uniformemente. La piastra Krups ci riesce molto bene e prepara waffle belgi perfetti.

Detto ciò, per imparare ad usarla potrebbe volerci un po’ di tempo. Si tratta di un dispositivo pensato non solo per l’uso casalingo, ma anche commerciale. La piastra può ruotare di 180° per assicurare che l’impasto venga distribuito e dorato uniformemente. La fase di riscaldamento richiede fino a 7 minuti, ma una volta trascorsi, la temperatura viene mantenuta. Dovrete per prima cosa versare l’impasto, e successivamente ruotare la piastra di 180°. C’è una comoda maniglia rotante rivestita in gomma che non si surriscalda e l’operazione è più semplice di quanto sembri. A seconda della temperatura selezionata, otterrete i vostri waffle in circa 3 minuti; piuttosto rapidamente, se considerate lo spessore degli stessi. Per rimuoverli, vi basterà far ruotare la piastra nella sua posizione iniziale.

La Krups ha un design solido in acciaio inossidabile di alta qualità. Le piastre antiaderenti sono rimovibili per una pulizia più facile e sono addirittura lavabili in lavastoviglie, sebbene la pulizia a mano sia sempre preferibile quando si tratta di superfici antiaderenti. Una volta lavate, si reinseriscono facilmente: quando saranno in posizione sentirete un click. La macchina è perfettamente sigillata: anche se esagerate con l’impasto, non c’è rischio che si infili negli interstizi, ma colerà nel vassoio sottostante. Le parti esterne vanno pulite con un panno umido, dato che le impronte digitali sono piuttosto visibili sulla sua superficie lucida.

La qualità dei waffle è eccellente: la Krups prepara waffle di 10 x 15 cm circa, croccanti e dorati all’esterno e morbidi all’interno. Sono alti approssimativamente 3 cm e nelle loro scavature si adagiano perfettamente frutti di bosco o qualsiasi altra guarnizione.

Se l’acquisto vi tenta, vi avvisiamo che avrete bisogno di spazio. La macchina può essere riposta verticalmente, ma non è affatto snella, ed è anche piuttosto costosa. Sebbene la temperatura sia regolabile, mancano alcune funzionalità tipiche dei modelli più avanzati, come ad esempio il timer o gli indicatori acustici; dovrete controllare voi i tempi per evitare di sbagliare la cottura. Ad ogni modo, la sua rapidità e la facilità di pulizia rendono insignificanti questi difetti. Se amate particolarmente i waffle belgi, questa è la piastra che fa per voi.

PRO

  • Prepara due waffle insieme
  • Cottura e distribuzione dell’impasto uniformi
  • Struttura in acciaio inossidabile
  • Facile da pulire, piastre rimovibili

CONTRO

  • Costosa
  • Ingombrante
  • Mancano timer e segnalatore acustico

Specifiche tecniche

  • Potenza: 1200 W
  • Numero di waffle per singola cottura: 2
  • Controllo della temperatura: Sì
  • Segnali luminosi/acustici: Sì/No
  • Antiaderente:
  • Griglia rimovibile:
  • Possibilità di stoccaggio verticale:
  • Dimensioni: 28 x 27 x 48 cm
  • Peso: 5,9 kg

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5. Tefal Snack Collection (SW852D12) – La migliore piastra multifunzione

L’idea di possedere una piastra per waffle vi tenta, ma siete riluttanti ad acquistare un dispositivo ingombrante che in fondo fa una cosa sola? Per fortuna, Tefal offre una soluzione: una macchina che prepara fino a 16 piatti diversi, dai sandwich alle ciambelle. La lista include waffle belgi, a forma di cuore, wafer e cialde.

Nonostante le possibilità offerte siano teoricamente infinite, il kit iniziale è modesto. La macchina include solamente due piastre rimovibili e intercambiabili: una per i sandwich e l’altra per i waffle belgi. I restanti accessori possono essere acquistati in base alle vostre preferenze. Ciascuna piastra misura approssimativamente 23 x 13 cm e può essere riposta in un apposito contenitore di plastica che assomiglia a quelli delle vecchie VHS. In aggiunta con ogni accessorio acquistato, è inclusa una brochure con 3-4 ricette. La macchina è realizzata in alluminio e plastica nera. Merita sicuramente un posto sul bancone della vostra cucina; preferibilmente vicino ad una presa, dato che il cavo è piuttosto corto.

Le piastre intercambiabili possono essere inserite e rimosse in sicurezza con un clic; sono realizzate in ghisa e hanno un rivestimento antiaderente a prova di lavastoviglie. Una volta accesa, la Tefal ci mette circa cinque minuti a scaldarsi. Considerato che è un dispositivo multifunzione, non ci sono controlli automatici della temperatura e dovrete sperimentare un po’. Anche capire quanto impasto cuocere richiederà un po’ di pratica; un utente ha segnalato che 65 ml sono la quantità ideale, di solito. Dal momento che questo modello consuma solamente 700W, la cottura può richiedere un po’ di tempo. Durante i test, i waffle belgi erano pronti dopo 5 minuti, mentre se li volete più soffici ne bastano 3. I risultati sono piuttosto impressionanti per un apparecchio multifunzione, e i waffle preparati vengono dorati uniformemente e hanno una consistenza morbida. Anche la piastra triangolare per i sandwich è ottima e permette di preparare gustosi spuntini. Chi ha investito negli accessori aggiuntivi si dice altrettanto soddisfatto: ci sono moltissime recensioni a cinque stelle che lodano non soltanto i waffle, ma anche i panini, le ciambelle e i pancake che la Tefal Snack Collection riesce a preparare.

Per quanto riguarda la pulizia, è piuttosto semplice lavare le piastre, mentre l’esterno può essere pulito con uno strofinaccio da cucina o con un asciugamano. Tuttavia, diversi utenti hanno segnalato che l’impasto può fuoriuscire facilmente e infilarsi dietro le piastre. Se dovesse succedere, avrete bisogno di una pulizia più approfondita, ma non tutte le parti sono facili da raggiungere.

Concludendo, la Tefal ha certamente il potenziale adatto per offrire tante possibilità diverse a chi ama sperimentare, occupando poco spazio in cucina. Tuttavia, il dispositivo non è tra i più compatti e le scatole in plastica per le piastre avranno bisogno di ulteriore spazio, se avete intenzione di acquistare gli accessori aggiuntivi. Ad ogni modo, si tratta sicuramente di una delle migliori piastre multifunzione in circolazione e non è ingombrante come altri modelli. Potrà non essere la più semplice da usare o veloce come le macchine che fanno solo i waffle, ma si comporta bene su molti fronti diversi e per questo merita certamente una menzione. Dopotutto, perché limitarsi ai waffle, se si può avere un’ampia scelta di snack a disposizione?

PRO

  • 16 piastre opzionali per differenti preparazioni
  • Facile da pulire, piastre rimovibili
  • Economica

CONTRO

  • Gli accessori non inclusi sono costosi
  • Nessun timer né indicatori sonori
  • Temperatura non regolabile
  • Non è facile da pulire se l’impasto fuoriesce

Specifiche tecniche

  • Potenza: 700 W
  • Numero di waffle per singola cottura: 2
  • Controllo della temperatura: No
  • Segnali luminosi/acustici: Sì/No
  • Antiaderente:
  • Griglia rimovibile:
  • Possibilità di stoccaggio verticale: Sì
  • Dimensioni: 36 x 28 x 20 cm
  • Peso: 3 kg

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Guida all’acquisto

Non è un segreto che i waffle siano tra gli snack più amati al mondo: c’è addirittura un “waffle day”, che cade il 25 di marzo! Le radici di questa ricetta risalgono all’antica Grecia, dove i predecessori dei waffle si chiamavano obelios ed erano cotti tra utensili piatti di metallo. Le prime piastre per waffle sono apparse intorno al 1200 e venivano poste sul fuoco. Nonostante il processo elaborato, nel Medioevo questi dolci erano già conosciuti ed apprezzati in tutta Europa.

Questa passione per i waffle è rimasta inalterata nel tempo, ma prepararli è sicuramente diventato più semplice e conveniente. Sono sufficienti pochi minuti per mescolare gli ingredienti e cuocere l’impasto, ma dato che quest’operazione viene fatta automaticamente dalle macchine per waffle, va detto che non tutte offrono gli stessi risultati. I modelli economici e di scarsa qualità preparano waffle sbruciacchiati o non li cuociono uniformemente; inoltre, possono rivelarsi un incubo per quanto riguarda la pulizia. Per questo motivo, abbiamo stilato una guida per capire quali caratteristiche rendono una piastra di buona o cattiva qualità. Proseguite nella lettura e alla fine dell’articolo sarete dei veri e propri esperti.

Tipologie di waffle

La prima cosa da sapere è che ci sono centinaia di ricette tradizionali. In questo articolo, ne vedremo solo alcune tra le più popolari. Non è solo la ricetta che caratterizza una determinata varietà di waffle, ma anche la forma e la profondità della piastra sono essenziali. Prima di acquistare un determinato modello, chiedetevi quali sono i vostri waffle preferiti o, in alternativa, acquistate una macchina per waffle multifunzione che può preparare varie tipologie, oltre a diversi altri snack. Sebbene gli chef ritengano che solo i dispositivi che fanno una cosa soltanto riescono a dare i risultati migliori, è innegabile che una macchina multifunzione è molto conveniente per l’uso casalingo e vi farà risparmiare spazio.

I waffle belgi, anche conosciuti come gaufres, sono probabilmente la varietà più nota nel mondo. In realtà, ci sono oltre una dozzina di waffle diversi che vengono consumati in Belgio e richiederebbero un articolo a parte. Quelli che noi conosciamo come waffle belgi sono una versione semplificata dei waffle di Bruxelles: la ricetta include il lievito, sono più spessi delle altre varietà (fino a 3,5 cm) e hanno ampie scavature, perfette per ospitare frutta o creme di accompagnamento. Sono molto dolci e di forma rettangolare o quadrata: il formato standard di solito è pari a 11 x 11 cm o 10 x 15 cm.

Nei paesi nordici, invece, a dominare la scena sono i waffle sottili e a forma di cuore, spesso chiamati waffle scandinavi. Solitamente misurano 16-17 cm e un waffle è composto da 4-5 cuori che possono essere divisi oppure serviti in una singola porzione. Questa tipologia usa normalmente il lievito in polvere e si accompagna soprattutto con la marmellata di frutti di bosco, ma esistono anche versioni salate.

In Italia troviamo invece i gofri piemontesi, una varietà di waffle sottili e croccanti, e le pizzelle, di origini molisane e abruzzesi. Queste ultime si caratterizzano per la trama intricata a forma di fiocco di neve e per gli aromi all’anice o alla vaniglia.

I wafer sono delicati biscotti farciti con cioccolato o alla vaniglia, e talvolta vengono aggiunti nelle barrette di cioccolato per dare un tocco di croccantezza in più. In alcuni Paesi, come ad esempio in Repubblica Ceca o in Slovacchia, sono un dessert popolare.

Gli Stroopwafels sono la versione tedesca dei waffle: rotondi e sottili, vengono spezzati mentre sono ancora caldi, riempiti di sciroppo e incollati insieme.

Dalla Svizzera arrivano invece i bricelet: waffle croccanti e rotondi che possono essere decorati con le trame più svariate. Solitamente sono dolci, ma c’è anche una versione salata con i semi di cumino.

Quali caratteristiche cercare in una macchina per waffle

Ora che avete un quadro più chiaro, vediamo di imparare a leggere le specifiche tecniche di una macchina per waffle. Non si tratta di dispositivi sofisticati, ma è importante conoscere alcuni aspetti in anticipo. Questo vi aiuterà ad evitare delusioni e non rischierete di lasciare la vostra piastra inutilizzata.

Capacità di produzione

Quanti golosi ci sono in famiglia? Questa è una domanda importante, perché le piastre di fascia media preparano un solo waffle alla volta, e per i waffle più spessi potreste aspettare anche cinque o sette minuti. Se il tasso di consumo supera la produzione, la preparazione potrebbe diventare frustrante; per questo motivo, in commercio si trovano piastre in grado di cuocere due o anche quattro waffle alla volta. Questi modelli sono più convenienti per le grandi famiglie o per chi ha spesso ospiti. Ad ogni modo, i waffle sono decisamente più gustosi quando sono appena pronti e caldi, e non è consigliabile prepararne più di quanti effettivamente ne mangerete. Se non ne avete necessità, non comprate una piastra troppo grande: vi preparerà più waffle nello stesso momento, ma avrete anche una superficie maggiore da pulire e meno spazio libero in cucina.

Potenza

Un’altra caratteristica a cui guardare per evitare di ritrovarsi a corto di waffle è il numero di watt. Nonostante ci siano molti fattori in gioco quando si tratta di determinare la potenza, più watt significa tempi di cottura più brevi. Le macchine per waffle migliori dovrebbero avere almeno 1000 watt, sufficienti per riscaldare la piastra e cuocere in poco tempo.

Controllo della temperatura

Un riscaldamento rapido della piastra è inutile se la temperatura non viene distribuita uniformemente. Avete mai assaggiato waffle bruciati fuori e crudi dentro? Oppure carbonizzati al centro e con angoli pallidi? Se la risposta è sì, certamente capirete l’importanza della questione. L’unico modo per fare un buon acquisto sotto questo punto di vista è leggendo le recensioni indipendenti degli utenti e i risultati dei test. Per questo, la doratura uniforme è uno dei criteri più importanti che abbiamo preso in considerazione durante le nostre ricerche per le migliori macchine per waffle.

I cuochi più esigenti apprezzeranno l’opzione per regolare la temperatura e perfezionare le proprie ricette. L’intervallo ottimale per cuocere i waffle solitamente spazia tra i 180° e i 200° C. I modelli più economici offrono solamente una temperatura preimpostata, mentre quelli di fascia alta permettono di personalizzarla.

La consistenza perfetta

Un aspetto molto apprezzato da ogni buongustaio è la possibilità di regolare i tempi di cottura e la doratura. Alcune persone amano mangiare waffle più scuri e croccanti, mentre altri li preferiscono più soffici e leggeri. La doratura dipende soprattutto da due fattori: la temperatura e i tempi. Con un po’ di pratica imparerete come ottenere il risultato migliore, sebbene le piastre moderne includano già dei programmi automatici che regolano la cottura a seconda del risultato selezionato.

Un aspetto che riguarda la consistenza dei waffle e che viene spesso sottovalutato è l’umidità. Una buona piastra deve essere in grado di eliminare l’acqua in eccesso, altrimenti il risultato sarà troppo molliccio. La maggior parte delle piastre lascia fuoriuscire il vapore lateralmente; alcuni modelli includono addirittura delle ventole strategiche per una doratura ottimale.

Come capire quando i waffle sono pronti?

Quasi tutte le piastre per waffle hanno almeno un indicatore luminoso che segnala che la macchina è pronta per cuocere l’impasto. I dispositivi più avanzati includono anche segnali sonori e/o luminosi che vi avvisano quando i waffle sono pronti. Questi sono particolarmente convenienti perché vi permetteranno di fare altro, senza rischiare di bruciare la colazione.

Infine, ci sono modelli con display e timer, che permettono un controllo maggiore sul processo di cottura, ma sono anche più costosi.

Rivestimento antiaderente

Una volta che i vostri waffle saranno cotti a puntino, non vi resta che tirarli fuori. Fortunatamente, quasi tutte le piastre includono un rivestimento antiaderente. Nel caso dei modelli più economici, tuttavia, la superficie della piastra non rimane antiaderente a lungo. Col tempo, sarà necessario usare più olio o burro per staccare i waffle, e la pulizia si farà più difficoltosa.

Nella nostra lista abbiamo incluso solamente modelli che dureranno a lungo e manterranno le loro proprietà antiaderenti negli anni. Nonostante questo, anche i rivestimenti migliori si danneggeranno se non ne avrete cura: non usate mai utensili metallici per la pulizia o per rimuovere i waffle; optate piuttosto per bacchette di legno o utensili in silicone. Qualsiasi accessorio potenzialmente abrasivo è da escludere a priori. Sebbene alcuni modelli top di gamma includano piastre rimovibili e a prova di lavastoviglie, vi raccomandiamo un lavaggio delicato a mano per prolungare la loro durata.

Il troppo stroppia

Cucinare i waffle può causare incidenti e disordine. Se aggiungete più impasto del necessario causerete fuoriuscite, imbrattando il piano di lavoro e la macchina stessa. Per questo motivo, consigliamo di acquistare un dispositivo che includa una scavatura lungo il perimetro, o un vassoio di raccolta. I modelli più economici ne sono sprovvisti, oppure la scavatura è troppo poco profonda per accogliere l’impasto in eccesso.

Un’altra soluzione è utilizzare un misurino o un cucchiaio dosatore, talvolta inclusi in dotazione. Calcolando l’esatta quantità di impasto, questi utensili vi aiuteranno a prevenire le perdite. Se la vostra piastra ne è sprovvista, potete semplicemente procedere per tentativi con gli accessori che avete in casa. Sarà necessario fare qualche errore, ma ben presto scoprirete l’esatta quantità di impasto che la vostra piastra può contenere.

Protezione dal calore

Le piastre per waffle devono essere sicure e a prova di scottatura. Solitamente, la superficie esterna si scalderà, ma le maniglie devono essere sempre isolate termicamente. Possono diventare tiepide, ma non dovrebbero mai costringervi ad indossare i guanti, per capirci. Anche i controlli e le manopole devono essere al riparo dal calore. È necessaria particolare cautela quando la piastra ha delle parti che rimangono scoperte (come ad esempio la scavatura per raccogliere l’impasto). Queste parti periferiche si scaldano meno della piastra, ma il calore è sufficiente per provocare ustioni. Infine, la maggior parte dei modelli include una base in gomma e un cavo corto, per evitare che qualcuno o qualcosa vi “inciampi” e faccia cadere la macchina. Se volete utilizzare una prolunga, ricordatevi di fare molta attenzione alla sicurezza.

Pulizia

L’abilità di cuocere waffle perfetti è importante, ma anche la semplicità di pulizia non è da sottovalutare. Troppi elettrodomestici finiscono inutilizzati perché nessuno vuole prendersi la briga di pulirli. Ad essere onesti, tutte le piastre richiedono uno sforzo quando si tratta di manutenzione, ma ci siamo premurati di scegliere solamente modelli che gli utenti ritengono semplici da pulire. Eventuali punti deboli sono stati evidenziati nelle nostre recensioni, così che saprete esattamente cosa aspettarvi.

Una volta che la cottura è terminata, scollegate la macchina dalla presa e attendete che si raffreddi. Successivamente, le piastre vanno pulite con un panno o un tovagliolo umido e non abrasivo. I modelli di ultima generazione hanno piastre rimovibili che facilitano il compito. Ma ciò che conta più di tutto è se gli spazi sono opportunamente sigillati per prevenire le infiltrazioni di impasto; in caso contrario, la pulizia sarà ostica, che le piastre siano rimovibili o meno. Gli esterni sono altrettanto importanti: sebbene spesso basti un panno umido, alcuni materiali richiedono cure extra. Ad esempio, le impronte lasciate dalle mani unte saranno molto più visibili sulle superfici lucide.

Trovare lo spazio

Una volta mangiati i waffle e pulita la macchina si pone la questione di dove riporla. Raccomandiamo di scegliere un modello che possa essere riposto sia orizzontalmente che verticalmente: in questo modo il risparmio di spazio sarà notevole. Se siete orientati per la seconda soluzione, controllate la presenza di un dispositivo di chiusura che impedisca alla macchina di aprirsi. Il cavo dovrebbe essere rimovibile oppure dovrebbe esserci uno spazio apposito per sistemarlo. Come abbiamo detto in precedenza, scegliete la taglia della vostra piastra in base alle bocche che sfamerà, dal momento che lo spazio è una risorsa troppo preziosa in cucina.

Rapporto qualità/prezzo

L’ultimo criterio (ma solo in ordine di apparizione) con cui scegliere una macchina per waffle è il prezzo. Perché lo abbiamo lasciato per ultimo? Volevamo prima guidarvi attraverso le caratteristiche tecniche e spiegarvi perché sono importanti. Una volta assimilate queste informazioni, la decisione è più semplice. Se siete persone multitasking, un indicatore sonoro chiaramente udibile diventa essenziale. Se invece odiate le pulizie, un modello più costoso ma dal design migliore può essere giustificato. Un prezzo più alto corrisponde a più funzioni, ma non tutte sono essenziali per ogni utente. Tutte le cinque macchine per waffle che abbiamo scelto funzionano in modo eccellente; a questo punto la decisione finale dipende dalle vostre preferenze e dal vostro budget.

Come iniziare

Prima di cuocere i vostri primi waffle, ricordatevi di pulire con cura le piastre con un panno umido. In seguito, ungetele e usate i primi waffle per sperimentare con la doratura e la consistenza. Gli esperimenti iniziali non andrebbero mai mangiati, dato che potrebbero avere odori sgradevoli. Se è la vostra prima volta, è una buona idea utilizzare le ricette incluse come punto di partenza.

Siamo giunti alla fine di questo articolo, ma speriamo che la vostra avventura in cucina sia solo agli inizi. Questa guida è stata creata per aiutarvi a trovare la macchina per waffle dei vostri sogni, in grado di preparare dessert appetitosi, che sia facile da pulire e non occupi troppo spazio. Una volta che l’avrete testata, fateci sapere se ha soddisfatto le vostre aspettative!

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