Ricetta per fare il pane in casa

Qui cerchiamo di spiegare come si fa il pane in casa anche se non abbiamo la macchina del pane. Il pane è vita per tutti noi ed essendo esso stesso vivo è soggetto a tanti fattori differenti e anche ai prodotti che usiamo. Infatti ricordiamoci di usare sempre una buona farina.

La ricetta che vogliamo presentarvi oggi ha un’aggiunta di uvetta o fichi che è molto sfiziosa, molto carina anche come dessert povero.

Innanzitutto sarebbe meglio prendere una spianatoia in legno.

Poi dobbiamo:

  • unire farina lievito e sale. Se usiamo lievito di birra possiamo scioglierlo nell’acqua.
  • poi dobbiamo iniziare a impastare stando attenti ad aggiungere l’acqua poco alla volta. Infatti questo è uno dei segreti che fa sì che l’impasto venga bene e non sia troppo liquido. Se si usa questo metodo l’acqua evapora in cottura e forma quei caratteristici alveoli che rendono il pane più soffice. Ricordiamo sempre di usare farine di ottima qualità perché trattengono l’acqua meglio e più a lungo.
  • se usciamo l’impastatrice avremo un impasto più compatto ma se lo impastiamo a mano possiamo: tirare l’impasto verso di noi e poi premerlo sulla spianatoia con il palmo della mano oppure possiamo allargarlo il più possibile, arrotolarlo e poi girandolo a 90 gradi. Se ripetiamo questa operazione per circa 6 o 7 volte l’impasto sarà, comunque, di ottima qualità.

Quando l’impasto è ricco ed omogeneo, liscio come vogliamo (e ci vorranno circa 15 minuti) noi possiamo aggiungere tutto quello che vogliamo: fichi, uvetta, noci, pancetta, ecc. E come si fa?

Si stende l’impasto e si distribuiscono gli altri ingredienti in modo uniforme per tutta la superficie. Poi dobbiamo arrotolarlo e dare al pane lo forma che vogliamo.

Dopo possiamo e dobbiamo trasferirlo in un panno e successivamente in una ciotola ricordandoci di mettere un po’ di farina sul fondo.

Il pane, se lo abbiamo impastato con il lievito madre, ci metterà un bel po’ per lievitare mentre quello che è stato impastato con il lievito di birra è pensato per essere cotto subito.

In tutti e due i casi mettete a lievitare il pane per circa mezz’ora fuori dal frigo in modo che i lieviti si attivino già a temperatura ambiente.

Qualunque sia la forma che abbiamo scelto per il pane, prima della cottura è bene fare delle incisioni sulla superficie, proprio con la punta del coltello. Queste incisioni sono per lo più decorative ma sono anche fatte apposta per facilitare la cottura e fanno sì che la crosta aumenti in proporzione rispetto a quella che è la mollica interna. In ogni caso vanno sempre fatte verticali.

Per cucinare il pane integrale, invece, è sufficiente mettere al posto della farina bianca la stessa quantità di quella integrale e poi seguire lo stesso procedimento di quello bianco.

Per la cottura al forno so che molti hanno difficoltà a fare il pane senza macchina del pane ma non è così impensabile se si seguono delle piccole regole. Il pane, tolto dal forno, va lasciato a raffreddare così va via tutta l’umidità.