Le migliori cuffie auricolari del 2020

Le migliori cuffie auricolari del 2020 – Guida all’acquisto

Se viaggiate spesso in treno o con i mezzi pubblici, certamente avrete familiarità con la meravigliosa sensazione di isolamento che offrono i vostri brani preferiti. Nonostante ci siano cuffie di ogni tipo e dimensione, gli auricolari (o cuffie in-ear, vale a dire, cuffie che si inseriscono all’interno del padiglione auricolare) sono la scelta ideale per design e versatilità. Sono abbastanza piccole da essere tascabili e offrono una qualità del suono e un isolamento acustico eccellenti. Le cuffie auricolari sono un accessorio indispensabile per tutti gli amanti della musica. Detto questo, non tutti gli auricolari sono uguali e trovare il modello perfetto può essere più difficile che districare un cavo ingarbugliato. Siete indecisi tra cuffie con filo o wireless? Oppure vi serve un microfono incorporato per rispondere alle chiamate? E che dire dell’isolamento acustico e della resistenza all’acqua?

Dopo aver ricercato e messo a confronto più di 80 modelli, abbiamo stilato una guida all’acquisto per cuffie in-ear, così da aiutarvi a scegliere il modello con le caratteristiche migliori ed evitare di pagare più del necessario. Se volete solo sapere quali cuffie offrono la qualità del suono migliore, controllate le recensioni dei nostri cinque modelli di auricolari preferiti. Non importa quale sia il vostro stile di vita o budget, state per trovare il vostro fedele compagno per qualsiasi viaggio.

1. Sony WF-1000XM3 – La migliore nei test

Sony WF-1000XM3

Riuscendo a combinare un’eccellente qualità del suono, un’impareggiabile eliminazione del rumore e un’eccellente durata della batteria, le cuffie Sony WF-1000XM3 superano ogni aspettativa sugli auricolari wireless. Si distinguono anche per la vestibilità ergonomica e confortevole e per un design e un feeling superiori.

Dal punto di vista del design, le WF-1000XM3 sono più grandi di alcuni dei modelli wireless concorrenti, ma rimangono abbastanza discrete e non fuoriescono o sporgono in maniera eccessiva dalle orecchie. Ogni auricolare pesa solo 8,5 grammi, il che permette di indossarli comodamente per ore. Una volta indossate, queste cuffie sono così comode che è davvero facile dimenticarsene! La confezione include sette paia (!) di cappucci, che si adattano alla maggior parte delle orecchie e garantiscono una tenuta perfetta. La custodia può sembrare un po’ troppo ingombrante per essere riposta nelle tasche; tuttavia, la sua finitura opaca è elegante e sembra anche piuttosto costosa. Inoltre, le dimensioni sono più che giustificate, se consideriamo la durata della batteria. Secondo la Sony, le WF-1000XM3 sono in grado di riprodurre fino a 6 ore di musica con l’opzione di cancellazione del rumore, e fino a 8 ore senza di essa. La custodia funge anche da stazione di ricarica, offrendo tre round aggiuntivi, e consentendo, quindi, dalle 24 alle 32 ore di ascolto. Anche la ricarica è molto rapida: con soli 10 minuti otterrete 1,5 ore di musica.

Le Sony WF-1000XM3 sono dotate di Bluetooth 5.0 e supportano i codec SBC e AAC (ma sfortunatamente non aptX). Nel corso dei test, la connessione con dispositivi Android e iOS è stata stabilita rapidamente, con solo qualche piccolo intoppo. Inoltre, la qualità del suono ben bilanciata di queste cuffie è stata elogiata dagli esperti. I suoni dei bassi sono ricchi ma controllati, e non interferiscono con le altre frequenze, mentre i medi e gli alti sono pieni e altamente dettagliati. Indipendentemente dal genere musicale che preferite, con le WF-1000XM3 è probabile che scoprirete di nuovo i vostri brani preferiti.

Ovviamente, una qualità del suono fantastica servirebbe a poco senza un’eliminazione del rumore altrettanto valida. Fortunatamente, Sony eccelle anche in questo campo. Sebbene tutti gli auricolari annullino in una certa misura i rumori ambientali (purché siano a tenuta ermetica), la tecnologia di cancellazione attiva del rumore (ANC) rileva anche quelli a bassa frequenza e li neutralizza prima che raggiungano l’orecchio. Grazie al processore QN1e, gli auricolari WF-1000XM3 sono molto avanti alla concorrenza in questo senso, e bloccano efficacemente i rumori indesiderati durante i voli o le corse in metropolitana. Ovviamente, potete ottenere un effetto di cancellazione del rumore ancora migliore con le cuffie cosiddette over-the-ear, ma il WF-1000XM3 rimane il leader tra gli auricolari in-ear.

Dal momento che la tecnologia ANC può provocare disagio ad alcune persone, è possibile regolare i livelli di cancellazione del rumore (e anche l’equalizzatore) utilizzando l’app Sony Headphone Connect. Anche tutti gli altri comandi possono essere programmati tramite l’app. Una tra le opzioni predefinite prevede che, toccando e tenendo premuto l’auricolare sinistro, potrete mettere rapidamente in pausa la musica. Toccando l’auricolare destro è possibile attivare o disattivare l’ANC, oppure passare alla modalità di controllo del suono ambientale, che consente l’ingresso ad alcuni rumori di sottofondo. Le WF-1000XM3 sono anche compatibili con assistenti vocali come Siri o Google Assistant.

Gli auricolari WF-1000XM3 non presentano molti punti deboli; il loro tallone d’Achille sembra essere soprattutto la qualità dell’audio durante le chiamate. Questa è comunque decente ed è stata notevolmente migliorata in seguito agli aggiornamenti del firmware. Eppure, alcuni modelli concorrenti, come le Apple AirPods Pro, superano leggermente le cuffie Sony, specialmente quando si tratta di effettuare chiamate in ambienti rumorosi. Un altro svantaggio è che gli auricolari WF-1000XM3 non sono resistenti al sudore o all’acqua. Gli utenti riferiscono che funzionano meglio per allenamenti in palestra leggeri o per il power-walking. Se praticate attività più faticose, cercate modelli dotati di pinze o ganci e che siano certificati come resistenti all’acqua.

Infine, riteniamo che – considerato il prezzo – la Sony avrebbe potuto aggiungere alcuni extra, come ad esempio la ricarica wireless. Ma per quanto riguarda l’accoppiamento con dispositivi esterni, la qualità del suono, la cancellazione del rumore e le dimensioni compatte, nessuno ha ancora trovato una combinazione migliore.

Pro

  • Ottima qualità del suono
  • Cancellazione del rumore eccellente
  • Lunga durata della batteria e tempi di ricarica rapidi
  • Vestibilità confortevole
  • App per la cancellazione del rumore e dell’EQ

Contro

  • Non impermeabili
  • Qualità media durante le chiamate
  • Nessun supporto per aptX
  • Leggermente più grandi rispetto ad altre cuffie
  • Costose

Specifiche tecniche

  • Tipologia: Wireless
  • Bluetooth: Sì (5.0)
  • Codec supportati: SBC, AAC
  • Cancellazione del rumore:
  • Attacco: USB-C
  • Durata della batteria: 6 ore (diventano 24 h grazie alla custodia di ricarica)
  • Tempi per la ricarica della batteria: ~3,5 ore
  • Peso: 17 g (94 g con la custodia)
  • Altezza del singolo auricolare: 3,5 cm
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2. Beats by Dr. Dre Powerbeats Pro – La migliore per lo sport

Beats by Dr. Dre Powerbeats Pro

La ricetta del successo delle cuffie Powerbeats Pro non è difficile da indovinare: basta prendere tutte le funzionalità che hanno reso gli Apple AirPods così popolari, aggiungere bassi più pieni, una maggiore durata della batteria e un design a prova di attività sportiva. Quello che otterrete sono le migliori cuffie per gli appassionati di sport.

Va detto che le Powerbeats Pro sono tra gli auricolari wireless più grandi sul mercato. Tuttavia, i test dimostrano che i loro ganci pieghevoli svolgono un ruolo cruciale, quando si tratta di tenere saldamente in posizione gli auricolari durante gli allenamenti ad alta intensità. Sono anche estremamente confortevoli sulle orecchie e includono quattro cappucci in silicone di diverse dimensioni, per una tenuta perfetta. Nel caso di queste cuffie è particolarmente importante che restino in posizione, poiché le Powerbeats Pro non hanno ANC. Quindi, più aderiscono alle orecchie, più godrete del suono potente che offrono. La custodia può sembrare gigantesca se confrontata con quella di modelli rivali, ma c’è da dire che le Powerbeats Pro sono ottime sotto molteplici punti di vista. La batteria dura fino a 9 ore, e in alcuni test ha addirittura superato questa durata. Lasciate pure a casa la power bank, perché con queste cuffie non vi servirà. Avremmo apprezzato molto una custodia con funzione di stazione di ricarica, che può espandere la durata della batteria fino a 24 ore. In ogni caso, basta una ricarica di 5 minuti per ascoltare fino a un’ora e mezza di musica.

Dal momento che il marchio è stato acquisito da Apple nel 2014, non sorprende che le Powerbeats Pro sino compatibili con i dispositivi iOS. Tutto quello che dovrete fare è aprire la custodia vicino al vostro iPhone. Sullo schermo apparirà un’icona che vi chiederà se desiderate connettervi: sarete pronti con un solo tocco. Inoltre, grazie al chip H1 di Apple, anche l’interazione con i vari dispositivi dell’azienda è più veloce che mai. Se invece desiderate connettervi a un dispositivo Android o al vostro PC, la procedura di accoppiamento è la stessa degli altri auricolari Bluetooth. Proprio come la nostra prima scelta, il Sony WF-1000XM3, le Powerbeats Pro utilizzano Bluetooth 5.0 con supporto per AAC, ma non aptX. Tuttavia, poiché la società è di proprietà di Apple, non possiamo incolpare Beats di non supportare un codec per dispositivi Android.

Sebbene inizialmente i prodotti Beats si siano guadagnati la loro fama grazie al suono ricco di bassi (che o si ama o si odia), le prestazioni di Powerbeats Pro sembrano più equilibrate e piacevoli all’orecchio. I bassi sono ancora pieni, vibranti e leggermente potenziati, dando quel tocco in più per raggiungere la migliore esperienza di ascolto possibile. Tuttavia, non dominano più sui medi e sugli alti, il che rende Powerbeats Pro attraente non solo per i devoti dell’hip-hop hard-core, ma anche per i fan di altri generi musicali. I veri audiofili noteranno che il suono offerto dalle cuffie con cavo (o anche dalle Sony WF-1000XM3) è leggermente più dettagliato, ma c’è tutto ciò che serve per accontentare il runner medio o l’appassionato di palestra. Anche la qualità delle chiamate è sorprendentemente alta ed è uguale agli AirPods Pro, anche in ambienti rumorosi. I suoni esterni vengono filtrati correttamente e un accelerometro per il rilevamento sonoro aiuta a captare meglio la voce di chi parla.

Come accennavamo prima, non è presente l’ANC, ma la maggior parte degli utenti sostiene che queste cuffie sigillino bene le orecchie, bloccando con successo i rumori circostanti. Se doveste rientrare nella minoranza di persone che non trova la vestibilità ottimale, Powerbeats Pro potrebbe deludervi. Per quanto riguarda i controlli, gli utenti Apple devono solo pronunciare le parole magiche “Hey, Siri” per vedere i loro desideri musicali realizzati. In alternativa, ci sono dei comodi pulsanti su entrambi gli auricolari che permettono di controllare la riproduzione ed i livelli di volume. Apprezziamo particolarmente il fatto che Apple non abbia escluso i mancini e che entrambi gli auricolari offrano le stesse opzioni di controllo. Proprio come con il Sony WF-1000XM3, la musica si interrompe automaticamente, se rimuovete un auricolare. Potete anche scegliere di utilizzare un solo auricolare o di condividere la vostra musica con un amico, accoppiando due set di auricolari Beats allo stesso dispositivo iOS.

Per quanto riguarda gli svantaggi, questi auricolari sono più voluminosi e costano quasi quanto i loro rivali più snelli Sony WF-1000XM3 e AirPods Pro. Non sono l’ideale nemmeno per coloro che necessitano di una cancellazione del rumore di alto livello. Inoltre, non esiste un’app per regolare l’EQ; dovrete tenervi quello giù impostato. Anche la ricarica tramite il cavo Lightning è un po’ bizzarra; avremmo preferito wireless o USB-C. Tuttavia, la vestibilità è ottima, così come il fatto che i Powerbeats Pro sono certificati IPX4 (il che li rende perfetti da usare durante sessioni di allenamento intense o in caso di pioggia leggera). Questi sono i migliori auricolari in-ear per la corsa o la palestra per utenti iOS, e intratterranno anche chi usa Android. Basta acquistarli da un fornitore di fiducia che offre una solida politica di restituzione nel caso (improbabile) che questi auricolari non aderiscano bene alle orecchie.

Pro

  • Buona qualità del suono e bassi leggermente potenziati
  • Durata extra della batteria e ricarica rapida
  • Vestibilità altamente aderente e confortevole
  • Buona qualità delle chiamate
  • Impermeabili, con certificazione IPX4

Contro

  • Nessuna cancellazione del rumore
  • L’EQ non può essere regolato
  • Alcune funzionalità sono disponibili solo per utenti iOS
  • Nessun supporto per aptX
  • Notevolmente più grandi dei concorrenti
  • Costose

Specifiche tecniche

  • Tipologia: Wireless
  • Bluetooth: Sì (5.0)
  • Codec supportati: SBC, AAC
  • Cancellazione del rumore: No
  • Attacco: Lightning, USB-A
  • Durata della batteria: 9 ore (diventano 24 h grazie alla custodia di ricarica)
  • Tempi per la ricarica della batteria: ~2,5 ore
  • Peso: 21 g (130 g con la custodia)
  • Altezza del singolo auricolare: 5,6 cm
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3. Bose SoundSport Wireless – Il miglior rapporto qualità prezzo

Bose SoundSport Wireless

Dotato di certificazione IPX4 e supporti in silicone per una vestibilità più sicura, Bose SoundSport Wireless è un altro modello di auricolari principalmente rivolto a chi ha uno stile di vita attivo. Va detto che le cuffie per lo sport funzionano bene per le attività quotidiane, ma le cuffie per le attività quotidiane di solito non sono adatte all’incontro con sudore o pioggia. Le SoundSport Wireless sono delle cuffie universali, che piaceranno soprattutto a chi non vuole acquistare diverse paia di auricolari Bluetooth per ogni situazione. Inoltre, le Bose sono molto comode da indossare, offrono una qualità del suono sorprendentemente piacevole e sono circa due volte più economiche rispetto ai modelli sopra descritti.

L’inclusione del termine “wireless” nel nome di questo modello potrebbe essere fuorviante. A differenza dei veri modelli wireless recensiti sopra, il Bose ha i due auricolari collegati da un cavo. Questo design offre una migliore qualità del suono, mantenendo i costi di produzione inferiori rispetto ai veri auricolari wireless. A differenza di altri modelli simili, la lunghezza del cavo non è regolabile, ma il filo può essere agganciato alla maglietta e non interferisce con i movimenti. Le cuffie stesse hanno un design “aperto”. Questo vuol dire che non è necessario spingere l’auricolare a fondo nell’orecchio. Queste cuffie sono dotate di cappucci StayHear in silicone che garantiscono una vestibilità sicura e confortevole senza la sensazione che ci sia qualcosa “incastrato” nel condotto uditivo (ad alcune persone non piace quella sensazione). Sono inclusi tre cappucci di diverse dimensioni per garantire una migliore vestibilità. Il design finale non è dei più discreti e può sembrare ingombrante, ma gli auricolari sono sorprendentemente comodi da indossare, anche per diverse ore. La durata della batteria è nella media per questo tipo di cuffie; raggiunge fino a 6 ore, e una ricarica di 15 minuti aggiungerà un’altra ora di ascolto. È inclusa un’elegante custodia per il trasporto dotata di clip ed è possibile installare l’app Tile, che aiuta a localizzare le cuffie attivando un segnale sonoro.

Le cuffie Bose supportano la tecnologia NFC, che consente un accoppiamento Bluetooth notevolmente più rapido e semplice. Esiste anche l’app Bose Connect, che vi consentirà di gestire l’elenco di pairing, aggiornare il firmware, controllare la durata della batteria e modificare le impostazioni. Sfortunatamente, non c’è un equalizzatore per la regolazione del suono. Il telecomando sul cavo consente di modificare il volume, saltare al brano successivo e accettare le chiamate; tuttavia, alcuni utenti trovano i pulsanti un po’ difficili da premere. Ci è piaciuto il fatto che sia possibile accoppiare queste cuffie con due dispositivi contemporaneamente. Ad esempio, potete guardare un video sull’iPad e le cuffie lo metteranno automaticamente in pausa quanto arriva una chiamata sul vostro smartphone.

La qualità del suono delle cuffie Bose ha ricevuto recensioni favorevoli da parte degli esperti. Tra i vari modelli nella stessa fascia di prezzo, il SoundSport Wireless si distingue per l’eccellente precisione dei bassi, i medi dettagliati e gli alti limpidi. Tuttavia, a causa del design aperto, i suoni ambientali tendono inevitabilmente ad entrare. Per questo, potreste non essere in grado di apprezzare gran parte delle prestazioni di Bose, se le utilizzate in ambienti rumorosi. Per quanto riguarda la qualità del suono durante le chiamate, il microfono ha mostrato discrete capacità di gestione del rumore nei test, attenuando con successo quelli del vento e della strada. Tuttavia, in ambienti più rumorosi, SoundSport Wireless rimane leggermente indietro agli auricolari più costosi.

Nel complesso, riteniamo che le funzionalità offerte siano piuttosto sorprendenti in relazione al prezzo. Va detto che alcuni utenti potrebbero non rimanere soddisfatti a causa dello scarso isolamento acustico dovuto al design. Essere consapevoli dei suoni ambientali, ad esempio di quelli del traffico, è cruciale durante una corsa in città, in bici o persino in moto, mentre quando ci si trova a bordo dei trasporti pubblici o in una palestra affollata, le cuffie con una migliore cancellazione del rumore potrebbero rivelarsi una scelta migliore. Anche il design un po’ ingombrante e leggermente sporgente dalle orecchie non è l’ideale, e un connettore USB-C sarebbe preferibile rispetto al micro-USB. Tuttavia, la Bose SoundSport Wireless unisce prestazioni affidabili, design robusto e vestibilità confortevole che non deludono quando siete in movimento. Se queste sono le vostre priorità, le SoundSport Wireless sono delle ottime cuffie. In alternativa, se non vi dispiace il design con cavo e desiderate solamente auricolari dal suono eccezionale, date un’occhiata alla nostra recensione dell’ancor più conveniente Sony MDR-EX650.

Pro

  • Buona qualità del suono
  • Durata della batteria discreta e ricarica rapida
  • Vestibilità altamente sicura e confortevole
  • Qualità delle chiamate discreta
  • Impermeabilità certificata
  • Prezzo conveniente

Contro

  • Scarso isolamento acustico
  • L’EQ non è regolabile
  • Nessun supporto per aptX
  • Notevolmente più grandi di altri modelli

Specifiche tecniche

  • Tipologia: Semi-wireless (cavo che unisce gli auricolari)
  • Bluetooth: Sì (4.1)
  • Codec supportati: SBC, AAC
  • Cancellazione del rumore: No
  • Attacco: Micro-USB
  • Durata della batteria: 6 ore
  • Tempi per la ricarica della batteria: ~2 ore
  • Peso: 22,7 g
  • Altezza del singolo auricolare: 3 cm
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4. Apple AirPods Pro— Il migliore per gli utenti Apple

Apple AirPods Pro

Nonostante gli Apple AirPods Pro non spicchino in modo particolare, si avvicinano notevolmente alle nostre scelte migliori sotto così tanti aspetti che meritano un posto nella top 5. Compatti e confortevoli, sono auricolari tuttofare, arricchiti con alcuni fantasiosi extra per accontentare gli utenti iOS.

Se non amate portare in giro gadget ingombranti, queste cuffie economiche vi piaceranno senza dubbio. Sono tra gli auricolari più leggeri e più piccoli disponibili e il design tradizionale degli AirPods ha alcune funzionalità gradite. Ci sono cappucci in silicone per una tenuta più sicura e una migliore qualità audio, e le stecchette sono più corte e più discrete (ricordano molto meno le testine dello spazzolino da denti!). Sono inclusi cappucci di tre dimensioni e, dopo aver accoppiato gli auricolari con il vostro dispositivo Apple, potrete anche completare il “Test del cappuccio di protezione” per valutare quale si adatta meglio. Nel raro caso in cui nessuna delle opzioni sia soddisfacente, sono disponibili anche suggerimenti di marchi terzi a buon mercato. Tuttavia, la maggior parte degli utenti ama la leggerezza e la comodità degli AirPods Pro, tanto è facile dimenticare che li si sta indossando.

La durata della batteria è di 4,5 ore con ANC e 5 ore senza. È certamente inferiore a quella offerta da alcuni dei concorrenti, ma comunque sufficiente per finire una maratona. Tuttavia, la custodia di ricarica di Apple prolunga la durata della batteria fino a 20-24 ore in più, ed è in realtà abbastanza compatta da farla entrare in tasca e portarla in giro. È possibile anche la ricarica rapida, con 5 minuti che aggiungono un’ora extra di ascolto.

Proprio come con le Powerbeats Pro, l’associazione delle AirPods Pro con i dispositivi iOS è perfetta e richiede solo un tocco. Inoltre, anche qui è presente il chip H1. Il bluetooth delle AirPods Pro, tuttavia, sembra essere un po’ meno singhiozzante. Potrebbe essere necessario abituarsi ai controlli posti sulle cuffie stesse, ma, nel complesso, sembrano funzionare molto bene. Toccando una volta si mette in pausa, toccando due volte si manda avanti di una traccia e toccando tre volte si torna indietro. Premendo la stecchetta, inoltre, si passa dalla modalità ANC alla modalità Transparency. Una piccola delusione è la mancanza di controlli del volume sui pod stessi, ma Siri è sempre pronto ad aiutarvi (e a leggere i vostri messaggi). Proprio come i Powerbeats Pro, gli AirPods Pro consentono di condividere la musica con un amico e sono certificati IPX4 per quanto riguarda l’impermeabilità. Secondo gli utenti, aderiscono in modo abbastanza sicuro durante gli allenamenti più leggeri; tuttavia, per sessioni ad alta intensità, potreste preferire un altro modello. Sui dispositivi Android, gli AirPods Pro si accoppiano proprio come le altre cuffie Bluetooth e sono compatibili con altri assistenti vocali oltre a Siri.

La qualità del suono degli AirPods Pro è stata notevolmente migliorata rispetto ai loro predecessori. La profondità dei bassi è leggermente potenziata, ma è comunque piacevole in combinazione con i medi ricchi e gli alti nitidi. Secondo gli esperti, le Sony WF-1000XM3 (che hanno un prezzo simile) vantano una qualità del suono un po’ più raffinata, ma le differenze sono davvero sottili. Per quanto riguarda i Powerbeats Pro, questi hanno bassi più pieni, che alcuni utenti potrebbero preferire. Tuttavia, altri troveranno l’equalizzazione “neutra” di AirPods Pro più attraente. Inoltre, con il rilascio di iOS 14 questo autunno, si prevede che i pod riceveranno una nuova funzionalità di audio surround spaziale, che potrebbe dare loro un vantaggio notevole rispetto ai modelli concorrenti con prezzi simili.

Anche la cancellazione del rumore è sorprendente: elimina in modo efficiente i suoni di sottofondo sgradevoli anche sui trasporti pubblici più affollati. La modalità Transparency consente di filtrare alcuni dei rumori di sottofondo, quel tanto che basta per farvi notare i suoni del traffico o per ordinare il caffè mattutino, mentre vi godete i vostri brani preferiti. Confrontando le cuffie Apple con le Sony WF-1000XM3, alcuni esperti hanno ammesso di aver trovato l’ANC della Sony leggermente più efficace. Ciò potrebbe spiegarsi, in parte, col fatto che le WF-1000XM3 hanno un’app per la regolazione fine dei livelli di ANC e dell’EQ in base alle proprie preferenze, mentre gli AirPods Pro no. Tuttavia, gli AirPods Pro vincono chiaramente quando si tratta di qualità delle chiamate, offrendo un suono chiaro e riducendo al minimo il rumore di fondo.

Se la qualità del suono è la vostra unica priorità, ci sono alternative leggermente migliori nella stessa fascia di prezzo. Tuttavia, gli AirPods Pro suonano alla grande e vantano anche prestazioni di prim’ordine, certificazione IPX4, accoppiamento semplice, design ultracompatto e ricarica wireless. Per i fan di Apple, queste cuffie sono un piacere da usare e anche alcuni utenti Android sono rimasti soddisfatti dalla gamma di funzioni offerte.

Pro

  • Buona qualità del suono
  • Eccellente cancellazione del rumore e qualità del suono in chiamata
  • Durata della batteria discreta e ricarica rapida
  • Design ultraleggero e compatto
  • Molto confortevoli
  • Certificate a prova di schizzi
  • Ricarica wireless

Contro

  • Nessuna app per il controllo della cancellazione del rumore e dell’EQ
  • Alcune funzionalità sono disponibili solo per gli utenti iOS
  • Nessun supporto per aptX
  • Costose

Specifiche tecniche

  • Tipologia: Wireless
  • Bluetooth: Sì (5.0)
  • Codec supportati: SBC, AAC
  • Cancellazione del rumore:
  • Attacco: Wireless o Lightning  USB-C/USB-A
  • Durata della batteria: 4,5 ore (diventano 24 con la custodia di ricarica)
  • Tempi per la ricarica della batteria: ~2-3 ore (varia in base al metodo di ricarica)
  • Peso: 10,8 g (56,4 g con la custodia di ricarica)
  • Altezza del singolo auricolare: 3,09 cm
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5. Sony MDR-EX650AP – Le migliori con cavo

Sony MDR-EX650AP

Non siete entusiasti al pensiero del Bluetooth malfunzionante o per il fatto di dover ricaricare le vostre cuffie? Magari desiderate solo un paio di cuffie economiche che funzionino perfettamente con tutti i dispositivi e offrano un suono eccezionale; in tal caso, gli auricolari Sony MDR-EX650AP sono la scelta migliore. I dettagli in ottone hanno un aspetto elegante e sono sinonimo di qualità. Inoltre, il suono è eccellente: un aspetto che in genere può essere sperimentato solo con auricolari molto più costosi.

I Sony MDR-EX650AP hanno un design leggermente angolato, che garantisce una vestibilità più comoda e migliora l’isolamento acustico. Ci sono 4 paia di cappucci in silicone tra cui scegliere. Dopo i test, diversi esperti hanno espresso l’opinione che questi siano gli auricolari più comodi tra quelli provati. Le cuffie MDR-EX650AP rimangono saldamente nelle orecchie anche durante un’attività fisica come la corsa. Il cavo di 1,2 metri è sufficientemente lungo da non interferire con i movimenti. Hanno anche un rivestimento in gomma che riduce al minimo i grovigli e le cuffie sono dotate di una comoda custodia per il trasporto e di un avvolgicavo, così non dovrete preoccuparvi dei nodi che si formano in tasca.

Queste cuffie funzionano bene con dispositivi Android, iOS e BlackBerry. Le MDR-EX650AP includono un telecomando e un microfono per rispondere alle telefonate. Quando nessuno sta chiamando, basta un clic per riprodurre o mettere in pausa il brano, due clic salteranno alla traccia successiva e tre a quella precedente. Sfortunatamente, non ci sono pulsanti per il controllo del volume. Non è grave per gli utenti Android, poiché questi hanno l’app Sony SmartKey, che consente di agire con i comandi vocali e personalizzare le funzioni del singolo pulsante. Quest’app non è però disponibile su altri dispositivi.

Per quanto riguarda la qualità del suono, impressionerà anche gli audiofili più esigenti. Il design in ottone non è solo un tocco di stile; c’è un motivo per cui questo metallo viene utilizzato nella fabbricazione di accessori musicali. Si dice, infatti, che riduca le vibrazioni e abbia meno eco degli alloggiamenti in plastica. Che dipenda dall’ottone o meno, le Sony MDR-EX650AP eccellono nel bilanciamento tonale. I bassi sono ricchi e profondi; i medi sono aperti e chiari, mentre gli alti e gli acuti vi stupiranno per nitidezza e dettagli. In questa fascia di prezzo, nessun altro modello si avvicina a tali prestazioni. Grazie alla tenuta ermetica, queste cuffie offrono un discreto isolamento passivo dal rumore; e anche la qualità della chiamata è soddisfacente, senza alcun crepitio proveniente dal cavo.

Per concludere, gli auricolari Sony MDR-EX650AP sono quasi impeccabili in relazione al prezzo. Sì, i pulsanti di controllo del volume sarebbero stati fantastici, e per gli allenamenti ad alta intensità potreste voler scegliere in-ear impermeabili e con ganci. Alcune persone trovano i dettagli in ottone troppo vistosi per i loro gusti e alcuni utenti riferiscono che a lungo andare le loro cuffie si sono ossidate e hanno bisogno di cure regolari per mantenere la lucentezza. Tuttavia, queste cuffie suonano tanto bene quanto modelli molto più costosi e vi faranno sentire incredibilmente a vostro agio. Se non vi dispiace la presenza del cavo, le Sony MDR-EX650AP sono una scelta eccellente.

Pro

  • Eccellente qualità del suono
  • Cavo robusto, resistente ai grovigli
  • Vestibilità sicura e sensazione di comfort
  • Buona qualità del suono in chiamata
  • Design accattivante con dettagli in ottone
  • Convenienti

Contro

  • Nessuna cancellazione attiva del rumore
  • Alcune funzioni sono disponibili solo per gli utenti Android
  • Alcuni utenti segnalano che l’ottone si ossida nel lungo periodo

Specifiche tecniche

  • Tipologia: Con cavo
  • Bluetooth: N/A
  • Codec supportati: N/A
  • Cancellazione del rumore: No
  • Attacco: N/A
  • Durata della batteria: N/A
  • Tempi per la ricarica della batteria: N/A
  • Peso: 9 g
  • Altezza del singolo auricolare: 1 cm (+ 1,2 cm del cavo)
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Migliori auricolari: Guida all’acquisto

Le prime cuffie furono inventate nel 1880; pesavano circa 4,5 kg e dovevano essere appoggiate sulla spalla dell’utente. La buona notizia è che da allora sono cambiate molte cose e, al giorno d’oggi, le cuffie non sono solo molto più comode da indossare, ma sono disponibili in molti stili diversi, per adattarsi a tutti i generi musicali e alle preferenze di ascolto.

Le dimensioni non contano

Se vi state distanziando per la prima volta dagli auricolari forniti con il vostro telefono cellulare, e siete in cerca di una tecnologia audio migliore, abbiamo creato per voi una breve panoramica sulle principali categorie di cuffie. Ciascuna di queste ha pro e contro unici.

Le cuffie over-the-ear o circumaurali sono l’opzione più colossale nel mondo delle cuffie, in termini di grandezza. La loro imbottitura preme contro il padiglione auricolare, ovvero l’area intorno all’orecchio, offrendo un eccellente isolamento acustico. Inoltre, le loro dimensioni garantiscono la migliore qualità del suono possibile. Sfortunatamente, non sono molto compatte e portatili rispetto ad altre tipologie.

Le cuffie sovraurali o on-ear sono leggermente più piccole e applicano una leggera pressione contro l’orecchio stesso per rimanere in posizione. Anche se sono un po’ indietro rispetto ai modelli circumaurali, le cuffie on-ear offrono un suono di alta qualità e un efficace isolamento acustico. Sono spesso pieghevoli, offrendo anche maggiore portabilità.

Gli auricolari in-ear sono abbastanza piccoli da mantenersi in posizione da soli all’interno del condotto uditivo. Sono spesso chiamati anche auricolari o earbuds; tuttavia, se vogliamo essere precisi, questi termini descrivono due modelli leggermente diversi.

Gli auricolari (detti anche in-ear monitor o IEM) hanno punte morbide sostituibili che si inseriscono nel condotto uditivo, sigillandolo. Ciò consente una migliore esperienza (soprattutto quando si tratta dei bassi) e una vestibilità più sicura. Tuttavia, poiché tutti hanno orecchie di forma diversa, trovare la vestibilità perfetta può essere più difficile di quanto sembri. Alcune persone trovano anche scomoda la sensazione di un corpo estraneo nel loro condotto uditivo. Inoltre, per mantenere le loro dimensioni compatte, queste cuffie sono dotate di minuscoli driver che (soprattutto nella fascia bassa di prezzo) influenzeranno la qualità del suono. Tuttavia, la tecnologia si è evoluta. Sebbene le cuffie in-ear non possano competere con le cuffie circumaurali, i migliori modelli ci si avvicinano molto, offrendo al contempo dimensioni più comode e portabilità.

I cosiddetti earbuds sono simili agli auricolari. Tuttavia, non entrano all’interno del condotto uditivo, ma appoggiano nella parte esterna di questo; ecco perché sono disponibili in una sola taglia e sono più facili da pulire. Il loro design può però causare alcuni problemi comuni. Prima di tutto, gli earbuds non bloccano il rumore ambientale esterno: spesso, anche le persone vicine possono sentire ciò che state ascoltando. Inoltre, quando correte o vi allenate, gli auricolari possono facilmente cadere. Se preferite percepire i suoni circostanti (come nel caso dei ciclisti e dei corridori, che di solito lo fanno), o semplicemente non vi piace la sensazione delle cuffie in-ear, cercate modelli di auricolari con ganci o alette che garantiscono una vestibilità più sicura.

In conclusione, la verità è che oggi quasi tutti (compresi i produttori) usano i termini auricolari e earbuds come sinonimi. Finché suonano alla grande e rimangono nelle nostre orecchie, le sottili differenze non contano molto.

Cuffie e cavi

Dopo aver scelto la vostra tipologia preferita di cuffie, dovreste sapere che queste si classificano anche in base alla presenza o meno del cavo.

Gli auricolari true wireless (talvolta detti anche wire-free) sono l’opzione più recente, ma sono diventati in breve i più popolari, nonostante la durata della batteria limitata. È facile capire perché: non hanno cavi e sono più discreti e versatili di altri tipi. I microfoni sono integrati nelle cuffie stesse, insieme ai controlli per cambiare la traccia e regolare il volume. Una buona fetta dei loro costi di produzione viene investita nella tecnologia Bluetooth e nelle batterie. Ecco perché gli auricolari con cavo suonano quasi sempre meglio dei modelli Bluetooth di prezzo simile. I puristi dell’audio insistono ancora sul fatto che anche i migliori auricolari wireless non possono offrire una qualità sonora uguale ad un paio di auricolari con cavo di alta qualità. Tuttavia, la tecnologia wireless ha fatto molta strada negli ultimi anni. Se ascoltate per lo più musica in streaming dal vostro telefono, oppure podcast, probabilmente non noterete molto la differenza.

I modelli wireless con cavo hanno un filo intorno al collo che collega entrambi gli auricolari, ma utilizzano comunque una connessione Bluetooth. Rispetto ai veri auricolari wireless della stessa categoria di prezzo, spesso offrono una qualità audio leggermente migliore e una maggiore durata della batteria. Sono anche un’opzione popolare tra gli atleti. Il congiungimento intorno al collo in genere può essere regolato o rimosso durante l’allenamento e, nel caso in cui una cuffia cada, non andrà persa. Queste caratteristiche rappresentano un buon compromesso per la presenza del filo; tuttavia, la maggior parte dei produttori ultimamente si è concentrata sullo sviluppo di veri modelli wireless.

Gli auricolari con cavo in genere sono i più convenienti. Dal momento che non sono limitati dalla velocità di trasferimento dei dati come succede per gli auricolari Bluetooth, offrono anche la migliore qualità del suono in relazione al prezzo. Inoltre, non dovrete mai preoccuparvi della durata della batteria o dei problemi del Bluetooth (la maggior parte dei modelli wireless sono realizzati per gli utenti smartphone e possono fare i capricci quando provate ad accoppiarli con altri dispositivi). Ovunque sia presente un jack per cuffie da 3.5 mm, potrete collegare le cuffie e godervi musica dal suono eccezionale in pochi secondi. Se prevedete di utilizzarli come auricolari, il posizionamento del microfono sul cavo garantisce una migliore qualità delle chiamate. Detto questo, c’è una buona possibilità che il vostro telefono non abbia più quel jack per le cuffie. In tal caso, avrete bisogno di un adattatore. Inoltre, a nessuno piacciono i fili aggrovigliati degli auricolari. Se desiderate acquistare auricolari cablati, cercate un modello che non solo offra un suono favoloso, ma abbia anche un cavo resistente ai grovigli, una custodia per il trasporto e/o un avvolgicavo.

Il suono

Abbiamo già detto che una buona vestibilità è fondamentale per ottenere il meglio dai propri auricolari. Tuttavia, diversi altri fattori influenzano la qualità audio. Questi includono il formato dei brani, i driver, la risposta di frequenza e il potenziamento. Tuttavia, se cercate un modello in-ear wireless solo per riprodurre comodamente in streaming le tracce da un telefono, le differenze tra un modello e l’altro sono trascurabili e la vostra preoccupazione principale dovrebbe essere la connettività Bluetooth.

Innanzitutto, le ultime versioni Bluetooth rilasciate (ora siamo alla 5.2), garantiscono una migliore durata della batteria e del suono. In secondo luogo, anche i codec supportati sono importanti: riducono la latenza, migliorano la qualità audio e contribuiscono all’efficienza energetica. I codec servono a codificare e decodificare i dati audio digitali in uno specifico formato, trasmettendoli dal dispositivo alle cuffie. Ci sarebbe molto da dire, ma per farla breve, quando si tratta di cuffie per l’uso quotidiano, dovreste investire in un modello che supporti un codec con bitrate elevato. Questa tipologia conserverà più dati e, di conseguenza, l’audio sarà migliore. D’altra parte, anche il dispositivo sorgente è importante, dal momento che deve parlare la stessa lingua Bluetooth. Se siete utenti Apple, otterrete le migliori prestazioni dalle cuffie che supportano l’AAC. Per i dispositivi Android, non accontentatevi di SBC, se la qualità audio è la vostra priorità. Cercate cuffie Bluetooth che supportano i codec della linea aptX.

E se non vi piace il rumore?

Tutte le cuffie in-ear offrono la cancellazione passiva del rumore. Sigillando il condotto uditivo, infatti, bloccano la maggior parte dei suoni provenienti dall’ambiente circostante. Ma affinché la cancellazione passiva del rumore funzioni davvero, una buona aderenza è fondamentale. I vostri auricolari dovrebbero avere almeno tre “cappucci” di dimensioni diverse; e più ce ne sono, meglio è. Per la maggior parte dei modelli, è possibile anche acquistare ricariche di produttori terzi, ad esempio cappucci di taglia XL. Nel caso in cui nulla vada bene, potrebbe valere la pena investire in cappucci in memory foam. Questi si adatteranno alla forma unica del vostro condotto uditivo, offrendo non solo la migliore cancellazione passiva del rumore, ma anche più comfort. In generale, consigliamo vivamente di acquistare auricolari da rivenditori di fiducia che offrano politiche di restituzione, nel caso in cui vi rendiate conto che il modello che avete acquistato non si adatta affatto alle vostre orecchie.

La tecnologia chiamata cancellazione attiva del rumore (abbreviata con l’acronimo inglese ANC) viene spesso utilizzata negli auricolari di fascia alta. In questo caso, speciali microfoni sulle cuffie recepiscono le onde sonore circostanti e si attivano per produrre onde inverse, annullandole. In teoria sembra fantastico, ma non tutti i modelli sono ugualmente efficaci. Inoltre, con l’ANC acceso, avvertirete una particolare sensazione di pressione sulle orecchie, come se foste sott’acqua, aspetto che alcune persone trovano sgradevole.

Infine, esiste la cancellazione del rumore adattiva. Immaginatela come una forma avanzata della tecnologia che abbiamo descritto sopra. In questo caso, gli auricolari terranno conto anche di altri fattori esterni, come la pressione dell’aria, la velocità di movimento e la tipologia di rumore. La cancellazione adattiva del rumore filtra alcuni dei suoni ambientali, in modo che potrete ordinare una tazza di caffè o stare attenti al traffico durante la vostra corsa mattutina. Alcuni modelli, come il nostro preferito Sony WF-1000XM3, hanno un’app che consente di regolare i livelli di ANC in base alle proprie preferenze individuali.

Gestione dei controlli

Gli auricolari dovrebbero sempre offrire controlli facili e intuitivi per riprodurre, mettere in pausa e passare da un brano all’altro, rispondere ad una chiamata o regolare il volume. Un modo per ottenere tutto ciò è grazie a speciali sensori o pulsanti posti sugli auricolari stessi. Nel caso in cui questi siano presenti, devono essere precisi e intuitivi. Idealmente, entrambi gli auricolari dovrebbero offrire le stesse funzioni, oppure dovrebbe esserci un’opzione per programmarli a proprio piacimento.

Al giorno d’oggi, molti auricolari sono anche dotati di un’app che spesso consente un controllo più dettagliato sui vostri dispositivi, sulla modalità di cancellazione del rumore e persino sull’equalizzazione. Molti modelli Bluetooth supportano anche gli assistenti vocali come Siri o Google Assistant. Quando si tratta di controlli, non ci sono opzioni migliori o peggiori, ma è essenziale che li troviate comodi e intuitivi da usare.

E quando piove?

Se prevedete di utilizzare gli auricolari principalmente all’aperto e/o per fare esercizio, cercate un modello impermeabile certificato. I vostri auricolari dovrebbero avere un grado di resistenza all’acqua IPX4 o superiore; questo significa che non subiranno danni a causa di sudore o pioggia (leggera). L’IP sta per Ingress Protection. Il primo carattere dopo IP indica la protezione contro la polvere (misurata da 0 a 6; un numero più alto indica una protezione migliore). Il secondo carattere indica la protezione contro l’acqua (misurata da 0 a 9; di nuovo, più alto è il numero, meglio è).

Se prendiamo come esempio la sigla IPX4, che si trova sulla maggior parte degli auricolari sportivi, significa che il prodotto non è stato testato contro la polvere, ma è resistente agli schizzi d’acqua (tuttavia, non deve essere immerso). Va detto che i test vengono eseguiti in condizioni di laboratorio, non in situazioni di vita reale. Pertanto, non provate a spingere i vostri nuovi auricolari oltre il limite per scoprire quanta acqua possono sopportare.

Batteria e durata

Gli ultimi (ma non meno importanti) aspetti da considerare sugli auricolari Bluetooth sono la durata della batteria e la ricarica. La stragrande maggioranza dei modelli senza cavo attualmente dura circa 5-6 ore. Sebbene gli auricolari semi-wireless con filo tendano a durare un po’ di più, per gli amanti della musica più accaniti potrebbe non essere abbastanza.

La buona notizia è che gli auricolari true wireless di solito vengono forniti con una custodia di ricarica che, a seconda del modello, può offrire da due a quattro cariche in più, a volte anche allungando il tempo di riproduzione totale a 24 ore. In ogni caso, la velocità di ricarica è quasi sempre più importante della durata. Fortunatamente, molti modelli hanno una modalità di ricarica rapida che offre un’ora in più di riproduzione (o anche di più) dopo solo pochi minuti nella custodia.

Naturalmente, anche la custodia andrà ricaricata. Attualmente, il miglior connettore è USB-C. Essendo più flessibile e più veloce di micro-USB e del Lightning, sta diventando il nuovo standard di ricarica. La ricarica wireless è super cool ed è conveniente poiché un unico standard, Qi, viene utilizzato da tutti i principali produttori. Tuttavia, quando si tratta di velocità, il wireless non è l’opzione di ricarica più rapida.

Conclusioni

Le migliori cuffie in-ear non offrono solamente un suono eccellente ovunque vi troviate. Esistono modelli che funzionano anche come ottimi auricolari, bloccando i rumori sgradevoli durante i lunghi voli e consentendo persino di condividere la vostra musica con un amico. Sia che abbiate bisogno di un’equalizzazione dei bassi impeccabile per le sessioni in palestra, di un accessorio discreto per rispondere ad una chiamata mentre siete in movimento o di una qualità audio straordinaria per godervi la vostra playlist musicale, i modelli che vi abbiamo consigliato possono fare questo e molto altro.

Le cuffie Sony WF-1000XM3 si distinguono tra i modelli Bluetooth soprattutto per la qualità sonora senza rivali, mentre gli appassionati di fitness apprezzeranno il comfort, la robustezza e i bassi pieni offerti dal Powerbeats Pro. Qualunque sia il modello che vi piace di più, vi basterà inserire il cavo jack e godervi il ritmo!

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