I bimbi crescono in fretta ed è possibile trovare delle buone occasioni per un passeggino leggero anche su quei siti che vendono oggetti usati. Infatti abbiamo buone offerte per modelli di passeggino di seconda mano su parecchi gruppi o siti appositi che si trovano on line.

Ma cosa dobbiamo prendere in considerazione quando si acquista un passeggino usato?

Partiamo da un presupposto: gli italiani, così come buona parte dell’Europa è in crisi economica da parecchi anni e non mi sembra di dire qualcosa che non si sappia già. Oltretutto siamo in un settore, quello della prima infanzia, molto volatile. I bimbi crescono prestissimo e non c’è niente da fare per trattenere quello che abbiamo comprato più a lungo.

Tutto il mondo vive un momento di crisi economica, l’infanzia è un periodo fugace, allora è bene farsi un paio di calcoli in più e non lanciarsi in delle spese folli, soprattutto con la nascita di un bambino che già di per sé non è una cosa su cui si possa risparmiare ma si può limare qualche spesa grazie a qualche acquisto mirato a dei prezzi più accessibili.

Oltretutto stiamo parlando di un passeggino che è un mezzo che si usa, al massimo, per tre anni, quindi se è un buon passeggino e se lo si è usato con cura è possibile che sia in ottimo stato.

Un passeggino tenuto bene, anzi, è come se fosse nuovo. Ovviamente non è che dobbiamo comprare un passeggino solo perché è economico e senza neppure controllare lo stato, bisogna acquistare un passeggino usato che sia molto bene tenuto e che sia pulito. Oltretutto, come dicevo prima, ci sono un sacco di siti dove si possono comprare passeggini anche di marca così che si possa trovare una buona qualità e un passeggino che costi, certamente, di meno.

Un prodotto usato non per forza deve essere un prodotto scadente, anzi. Stiamo sempre parlando di prodotti che non siano buoni, soprattutto se colui che sta vendendo il passeggino l’ha usato in maniera corretta. Non abbiate timore di comprare un passeggino che sia usato proprio perché stiamo parlando di una scelta che è certamente responsabile, rispetto anche a quello che è uno spreco totale di oggetti della prima infanzia che hanno una durata limitata nel tempo.

Non sentitevi in obbligo di comprare oggetti nuovi solo perché vi sentite in dovere con parenti e amici di mostrare opulenza, pensate sempre a quelle che sono le vostre esigenze e regolatevi di conseguenza. Se avete problemi a far quadrare il budget di casa e volete spendere 100 euro invece di 300 non c’è nessuno che ve lo vieta, soprattutto se stiamo parlando di un oggetto tenuto in maniera brillante che poi è quello che davvero ci vede interessare per la sicurezza e la pulizia del nostro bambino.

Non dite di no a priori, controllate quello che vi serve e poi datevi da fare per cercare modelli che siano tenuti al meglio e dopo aver testato comprate.

 

Ulteriori letture