I migliori condizionatori portatili del 2020

I migliori condizionatori portatili del 2020 – guida all’acquisto 

Ci sono così tanti aspetti positivi nell’estate, ma la casa che si trasforma in una sauna non è sicuramente tra questi. Per fortuna, i giorni in cui non ci si poteva difendere dall’afa sono terminati. L’invenzione dei condizionatori ha indubbiamente trasformato le nostre case e uffici in luoghi più confortevoli. Ma non si tratta solo di questo: secondo alcuni studi, i condizionatori stanno letteralmente salvando vite e potrebbero persino aiutare a combattere il cambiamento climatico in futuro. 

Non importa se siete indecisi sull’acquisto o se non riuscite a trovare il modello che fa per voi, in ogni caso siete nel posto giusto. Abbiamo confrontato e indagato circa 40 modelli diversi per trovare i condizionatori più efficienti, economici, semplici da installare e utilizzare. Abbiamo anche considerato la rumorosità, le opzioni di controllo, l’impatto ambientale e gli optional di ciascun modello. Continuate nella lettura per scoprire qual è il vincitore assoluto e quali modelli si sono classificati nei primi cinque posti. Se invece avete bisogno di un aiuto più dettagliato per capire come selezionare un condizionatore d’aria portatile, consultate la nostra guida all’acquisto in fondo all’articolo, che vi dirà tutto ciò che c’è da sapere su questi dispositivi e le possibili alternative. 

1. Olimpia Splendid 01913 – La migliore nei test

Olimpia Splendid 01913

Il condizionatore portatile Olimpia Splendid 01913 è un modello molto popolare, poiché offre una combinazione di ottime caratteristiche: design compatto, installazione semplice, prezzo ragionevole e buone capacità di raffreddamento. Può gestire in modo efficiente aree fino a 25 m2 e ha anche la funzione ventola, deumidificazione e sleep.

Come la maggior parte dei modelli in commercio, l’Olimpia Splendid è un climatizzatore portatile monotubo. Viene fornito con un kit di installazione che si adatta facilmente alle finestre scorrevoli, e non saranno necessari attrezzi specifici. Pesa solo 22,5 kg, e con i suoi 70 cm di altezza è uno dei condizionatori portatili più compatti e più piccoli attualmente disponibili. Dispone anche di due maniglie laterali e ruote pivotanti, che consentono un rapido trasporto da una stanza all’altra, quando necessario.

L’Olimpia Splendid può essere programmato in modo semplice utilizzando il pannello di controllo sensibile al tocco, oppure con il telecomando LCD. In pratica, però, alcune funzioni (come la modalità sleep) sono accessibili solo tramite telecomando, e questo confonde alcuni utenti. Ci sono due velocità della ventola per regolare il flusso d’aria, e il timer permette di programmare gli orari di accensione e spegnimento fino a 12 ore in anticipo. Questo modello dispone anche di un’ottima modalità di deumidificazione che può gestire fino a 1,8 l d’acqua all’ora; tuttavia, alcuni utenti si sono lamentati del fatto che la vaschetta per la condensa è troppo piccola e deve essere svuotata spesso. Un’altra operazione di manutenzione da fare regolarmente è la pulizia del filtro antipolvere; questa può essere eseguita rapidamente con un aspirapolvere. Se il filtro si sporca molto, può essere lavato con acqua e un detergente delicato.

Questo modello vi terrà alla larga dall’afa, ed è anche abbastanza economico. Ha classe energetica A e utilizza il gas refrigerante ecologico R290. Rispetto ad altri condizionatori, l’R290 ha un impatto zero sullo strato di ozono e incide molto meno sul riscaldamento globale.

Per quanto riguarda gli svantaggi, ci sono due lamentele comuni tra gli utenti che hanno acquistato questo modello. Il primo è il livello di rumorosità. Il livello massimo di rumore di Olimpia è pari a 63 dB ed è simile a quello di altri condizionatori d’aria portatili nella stessa categoria di prezzo. Inoltre, alcune persone ammettono di avere difficoltà a tollerare il dispositivo per diverse ore di fila. Quando la modalità sleep è attiva, la ventola rallenta e la temperatura aumenta lentamente; in questo modo si riduce anche il livello di rumorosità. Nonostante questa caratteristica, chi ha il sonno leggero potrebbe comunque non voler tenere il condizionatore in camera. Un’opzione migliore è accendere il dispositivo per alcune ore prima di andare a dormire e tenerlo spento durante la notte.

La seconda lamentela è la già citata vaschetta della condensa troppo piccola: alcuni utenti hanno segnalato di doverla svuotare anche più volte al giorno. Per questo motivo, il condizionatore Olimpia Splendid sembra più adatto ai climi asciutti. Nonostante questi svantaggi, l’apparecchio ha un’ottima potenza di raffreddamento e supera sicuramente i suoi rivali per quanto riguarda la portabilità. Se le vostre priorità sono prestazioni silenziose e la deumidificazione degli ambienti domestici, controllate le prossime recensioni; per l’utente medio, invece, l’Olimpia Splendid è un’ottima scelta.

Pro

  • Buona capacità di raffreddamento
  • Piuttosto conveniente
  • Design compatto
  • Facile da installare
  • Economico ed ecologico

Contro

  • Non molto silenzioso
  • La vaschetta della condensa deve essere svuotata spesso

Specifiche tecniche

  • Capacità di raffreddamento: 2,1 kW
  • Rapporto di efficenza energetica: 2,7
  • Classe energetica: A
  • Gas refrigerante: R290
  • Massimo livello di rumorosità: 63 dB
  • Deumidificatore:
  • Timer:
  • Connettività tramite app: No
  • Peso: 22,5 kg
  • Dimensioni: 70,3 x 35,5 x 34,5 cm
CONTROLLA IL PREZZO SU AMAZON.IT

 

2. Taurus AC 351 RVKT – Il miglior multifunzione

Taurus AC 351 RVKT

Abbastanza potente da raffreddare stanze fino a 30 m2, il Taurus AC 351 RVKT ha quattro modalità. Questo dispositivo funziona non solo come condizionatore d’aria, ma anche come ventilatore, deumidificatore e riscaldatore d’ambienti. Può dunque essere utilizzato tutto l’anno.

Proprio come la nostra prima scelta Olimpia Splendid, il Taurus ha un kit di installazione incluso, adatto per le finestre scorrevoli. Non sono necessari strumenti aggiuntivi. Grazie all’ampio display sensibile al tocco e al telecomando, la programmazione del dispositivo è davvero semplice. Sono disponibili tre velocità della ventola tra cui scegliere, oltre ad un timer di 24 ore, che consente di impostare tempi personalizzati di funzionamento. È anche possibile attivare la modalità swing, che fa oscillare le alette e distribuisce l’aria in modo uniforme in tutta la stanza. Quando la modalità di deumidificazione è attiva, l’acqua in eccesso viene raccolta in un secchio. In alternativa, il condizionatore può essere collegato ad un tubo di drenaggio. È possibile raccogliere fino a 28 litri di acqua in 24 ore, il che rende questo modello tra i migliori per le aree umide. Nella modalità di raffreddamento, il Taurus fa uscire l’umidità in eccesso attraverso il tubo di sfiatamento; quindi, non sarà necessario drenare.

Il Taurus non richiede una manutenzione particolarmente impegnativa. Quando il dispositivo è spento, le alette si chiudono automaticamente, impedendo l’ingresso alla polvere. I filtri devono essere puliti circa una volta ogni due settimane, utilizzando dell’acqua e del detergente delicato. A seconda della modalità di funzionamento utilizzata, il livello di rumorosità varia da 56 a 65 dB. Questo modello è un po’ più rumoroso rispetto ad altri tipi di condizionatori d’aria, ma i decibel rientrano nella media dei condizionatori d’aria portatili. Alcuni utenti riferiscono addirittura di trovare il Taurus più silenzioso di condizionatori d’aria simili che possedevano in passato. Dal punto di vista dei consumi, questo modello ha classe energetica A quando si tratta di raffreddamento, mentre la modalità di riscaldamento raggiunge classe energetica A+.

Il Taurus AC 351 RVKT è stato elogiato da esperti e dai consumatori per le sue capacità di raffreddamento e per il funzionamento impeccabile. Certo, avrebbe potuto essere un po’ più silenzioso, ma la critica più significativa va fatta al prezzo, piuttosto elevato. Sebbene il Taurus sia dotato di una modalità di riscaldamento, assente nella maggior parte dei condizionatori d’aria portatili, con un prezzo del genere ci sarebbe piaciuto che avesse funzioni smart aggiuntive, o un’opzione per controllare la temperatura e l’umidità dell’aria allo stesso tempo. D’altro canto, per coloro che non hanno bisogno di extra stravaganti, ma sono alla ricerca di un condizionatore d’aria portatile potente, versatile e affidabile, il Taurus fa ciò che promette.

Pro

  • Elevata capacità di raffreddamento
  • Quattro modalità di funzionamento, riscaldamento incluso
  • Facile da installare
  • Economico ed ecologico

Contro

  • Molto costoso
  • Non molto silenzioso

Specifiche tecniche

  • Capacità di raffreddamento: 3,5 kW
  • Rapporto di efficenza energetica: 2,6
  • Classe energetica: A
  • Gas refrigerante: R290
  • Massimo livello di rumorosità: 65 dB
  • Deumidificatore:
  • Timer:
  • Connettività tramite app: No
  • Peso: 30 kg
  • Dimensioni: 83 x 44 x 34 cm
CONTROLLA IL PREZZO SU AMAZON.IT

 

3. Klarstein New Breeze 7 – Il miglior rapporto qualità/prezzo

Klarstein New Breeze 7

Sotto un certo punto di vista, il Klarstein New Breeze 7 ha sembianze quasi aliene, ma nel complesso, il suo design moderno e compatto surclassa molti concorrenti ben più ingombranti. Ha anche un prezzo inferiore rispetto alla maggior parte dei modelli e offre un pacchetto di funzionalità ottime, incluse tre diverse modalità operative. Sebbene il produttore affermi che questo modello può gestire aree da 21m2 a 34 m2, gli esperti consigliano di utilizzarlo per stanze di 25 m2 al massimo.

L’installazione è semplice e non richiede accessori aggiuntivi. Va detto che il pannello sigillante per la finestra, che di solito viene fornito con i condizionatori d’aria, non è incluso. D’altra parte, tali pannelli sono solitamente adatti solo alle finestre scorrevoli e, dunque, molti utenti devono acquistare (o realizzare da soli) un accessorio diverso. Pur essendo leggermente più grande e più pesante della nostra prima scelta Olimpia Splendid, il Klarstein New Breeze ha quattro ruote pivotanti per una migliore portabilità. Oltre al raffreddamento, dispone anche delle modalità di ventilazione e deumidificazione. Grazie al timer incluso è possibile impostare gli orari di accensione e spegnimento fino a 10 ore in anticipo. C’è anche una modalità di sospensione che aumenta gradualmente la temperatura della stanza di 3° C, di modo da non congelare durante la notte.

La maggior parte degli utenti conferma che il Klarstein New Breeze raffredda le stanze della casa in modo rapido ed efficiente. Sono disponibili quattro diverse velocità (la maggior parte dei condizionatori ne ha solo due o tre), che consentono di regolare l’intensità del raffreddamento in modo più preciso. Quando il condizionatore viene impostato in modalità automatica, il dispositivo modifica l’intensità della ventola automaticamente per mantenere la temperatura dell’aria selezionata dall’utente. Per abbassare la temperatura, il Klarstein utilizza anche l’acqua di condensa; quindi, il vassoio dell’acqua non necessita di essere svuotato. Per coloro che vivono in zone umide, c’è un’opzione per collegare un tubo per il drenaggio continuo. A meno che non viviate in un ambiente molto polveroso, il filtro andrà pulito solo una volta ogni tre mesi, il che rende questo modello un’ottima scelta per chi non vuole dedicare molto tempo alla manutenzione del condizionatore.

In termini di consumo, il Klarstein si comporta in modo simile all’Olimpia Splendid. Ha classe energetica A ed utilizza il refrigerante R290. Inoltre, il prezzo è abbastanza abbordabile, il che rende questo modello attraente per chi è particolarmente attento al budget.

Il condizionatore Klarstein è molto apprezzato dai consumatori e dagli esperti di condizionatori. Il livello di rumorosità massimo è di 63 dB. Il condizionatore può sembrare rumoroso alla sua massima intensità, ma chi ha provato diversi condizionatori d’aria portatili riferisce che è un po’ più silenzioso dei concorrenti. Consigliamo sicuramente di sigillare la finestra (o qualsiasi altra uscita di ventilazione) per ottenere la massima potenza di raffreddamento; questo potrebbe comportare alcune spese aggiuntive. Complessivamente, si tratta di un condizionatore d’aria portatile elegante, funzionale e ben costruito, che catturerà tutto il calore, lasciando la vostra stanza piacevolmente fresca.

Pro

  • Buona capacità di raffreddamento
  • Design contemporaneo
  • Piuttosto conveniente
  • Facile da installare
  • Economico ed ecologico

Contro

  • Non molto silenzioso
  • Il kit di fissaggio alla finestra non è incluso

Specifiche tecniche

  • Capacità di raffreddamento: 2,1 kW
  • Rapporto di efficenza energetica: 2,6
  • Classe energetica: A
  • Gas refrigerante: R290
  • Massimo livello di rumorosità: 63 dB
  • Deumidificatore:
  • Timer:
  • Connettività tramite app:No
  • Peso: 24,3 kg
  • Dimensioni: 77 x 36 x 29,5 cm
CONTROLLA IL PREZZO SU AMAZON.IT

 

4. Nobebird – Il miglior raffrescatore evaporativo

Nobebird

Anche se a volte il Nobebird viene erroneamente etichettato come un condizionatore d’aria portatile, non è dotato di un tubo di sfiatamento; quindi, in realtà, si tratta un dispositivo di raffreddamento dell’aria, anche detto raffrescatore evaporativo. È comunque in grado di rinfrescare efficacemente gli ambienti e, a differenza dei veri e propri condizionatori portatili, può essere utilizzato anche nelle stanze senza finestre.

La principale differenza tra condizionatori d’aria portatili e raffrescatori evaporativi è che questi ultimi non possono eliminare del tutto il calore della stanza. Tuttavia, raffreddano l’aria che aspirano e la soffiano nella direzione desiderata, offrendo una piacevole brezza. Affinché Nobebird funzioni, dovrete riempire i quattro contenitori inclusi e metterli in freezer. Una volta congelati, due bottiglie andranno inserite nel dispositivo, mentre le altre due serviranno come sostitute. Anche il vassoio superiore andrà riempito con acqua fredda. Il ghiaccio offre un effetto rinfrescante più duraturo ed efficiente rispetto ad altri modelli che si affidano esclusivamente all’evaporazione dell’acqua.

Inoltre, il Nobebird ha preso in prestito alcune funzioni che normalmente si trovano nei condizionatori d’aria classici. Il ventilatore è abbastanza potente da distribuire l’aria fredda fino ad una distanza di 7 metri. Le lamelle oscillano orizzontalmente e verticalmente, garantendo una circolazione dell’aria più uniforme. Il timer consente di programmare il dispositivo fino a 7 ore in anticipo e i filtri rimovibili aiutano a migliorare la qualità dell’aria. C’è una modalità sleep che riduce la velocità della ventola e i livelli di rumorosità durante la notte; inoltre, il telecomando è incluso. Poiché non è possibile impostare una temperatura precisa quando si utilizza un raffrescatore evaporativo, né il dispositivo né il telecomando hanno un display, ma i pulsanti di controllo sono intuitivi e di facile utilizzo.

Tra i raffrescatori d’aria evaporativi, Nobebird è senza dubbio tra i più efficienti e funzionali. Tuttavia, poiché non espelle il calore, non può eguagliare la potenza di raffreddamento dei condizionatori portatili tradizionali. Dal momento che funziona raffreddando l’aria, Nobebird aggiunge effettivamente umidità. Pertanto, sconsigliamo questo modello (o i raffrescatori evaporativi in generale) per l’utilizzo in ambienti molto caldi e umidi. D’altra parte, se l’aria nel vostro appartamento è troppo secca, Nobebird può risolvere efficacemente il problema. Questo dispositivo è anche notevolmente più piccolo, leggero e silenzioso rispetto alla maggior parte dei condizionatori d’aria portatili. Poiché non è necessario installare un tubo flessibile, spostarlo da una stanza all’altra richiederà pochi minuti.

Per quanto riguarda gli svantaggi, alcuni utenti si sono lamentati del fatto che Nobebird non può abbassare la temperatura dell’ambiente e crea umidità extra, ma questo è semplicemente il modo in cui funzionano i raffrescatori evaporativi. Un altro svantaggio è che il manuale è un po’ vago, ma poiché il dispositivo è così semplice da usare, possiamo anche soprassedere. Se tutto ciò di cui avete bisogno è un po’ di brezza fresca e non volete installare un tubo o tollerare il rumore del condizionatore d’aria portatile nella vostra stanza, Nobebird è un’alternativa piuttosto interessante. Basta avvicinarlo a voi per sentire immediatamente un fresco piacevole.

Pro

  • Compatto e leggero
  • Rinfresca, filtra e umidifica l’aria
  • Silenzioso
  • Non richiede una finestra
  • Economico

Contro

  • Non abbassa la temperatura dell’ambiente
  • Non adatto per climi umidi
  • Manuale un po’ vago

Specifiche tecniche

  • Capacità di raffreddamento: N/A
  • Rapporto di efficenza energetica: N/A
  • Classe energetica: N/A
  • Gas refrigerante: N/A
  • Massimo livello di rumorosità: 50 dB
  • Deumidificatore: No
  • Timer:
  • Connettività tramite app: No
  • Peso: 3,6 kg
  • Dimensioni: 56 x 26 x 24 cm
CONTROLLA IL PREZZO SU AMAZON.IT

 

5. Suntec Wellness Impuls 2.0 + – Il migliore per ambienti piccoli

Suntec Wellness Impuls 2.0 +

Il condizionatore Suntec Wellness Impuls 2.0+ ha caratteristiche molto simili alla nostra prima scelta Olimpia Splendid, sebbene sia leggermente più costoso. Nei test, ha funzionato molto bene per stanze da 20 a 25 m2, ma ha fatto fatica ad abbassare la temperatura nelle superfici maggiori. Oltre al raffreddamento, può essere utilizzato anche come ventilatore o deumidificatore.

Il Suntec Wellness viene fornito con un kit per finestre scorrevoli che è facile da installare e non richiede accessori extra. Il pannello di controllo è intuitivo, e include un piccolo display LCD. Questo modello ha anche un telecomando, purtroppo senza schermo. Per questo motivo, potreste aver bisogno di avvicinarvi al condizionatore per comandi più complessi, come l’impostazione della temperatura o la programmazione del timer 24 ore. Con un peso di circa 20 kg, il Suntec Wellness è il condizionatore d’aria più leggero della nostra lista. Ha anche una maniglia per il trasporto, che sarà apprezzata soprattutto da chi intende trasportarlo su o giù per le scale. Grazie alle quattro ruote pivotanti, anche spostarlo da una stanza all’altra è facile.

Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, il Suntec si comporta in modo soddisfacente, ma resta un po’ indietro rispetto ad alcuni dei modelli rivali. Ci sono solo due velocità della ventola e la capacità di deumidificazione è limitata ad 1 litro all’ora. Questo modello ha anche una modalità sleep che aumenta gradualmente la temperatura della stanza di 2° C quando è attiva. Il Suntec Wellness ha classe energetica A, analogamente ad altri condizionatori d’aria portatili nella stessa fascia di prezzo.

Per quanto riguarda gli svantaggi, la lamentela più comune tra gli utenti è la rumorosità, che può raggiungere i 65 dB alla massima velocità della ventola. La modalità sleep riduce leggermente il rumore, ma molti utenti trovano questo modello ancora troppo rumoroso per la camera da letto. Alcuni hanno anche notato che la bacinella della condensa perde acqua; tuttavia, questo aspetto non è stato notato nel corso dei test. Infine, il Suntec Wellness utilizza il gas refrigerante R410A che non intacca lo strato di ozono, ma ha un impatto considerevole sul riscaldamento globale. Pertanto, dal punto di vista ambientale, i condizionatori che utilizzano gas R290 sono la scelta migliore. In conclusione, Suntec Wellness Impuls 2.0+ è una buona scelta per rinfrescare superfici piccole. Allo stesso tempo, ci sono modelli a prezzi simili che possono offrire un rapporto qualità prezzo migliore.

Pro

  • Discreta capacità di raffreddamento
  • Abbastanza economico
  • Leggero
  • Facile da installare
  • Buon rapporto qualità/prezzo

Contro

  • Non molto silenzioso
  • Impatto ambientale maggiore rispetto ad altri modelli
  • Alcuni utenti segnalano che la vaschetta della condensa perde acqua

Specifiche tecniche

  • Capacità di raffreddamento: 2,0 kW
  • Rapporto di efficenza energetica: 2,6
  • Classe energetica: A
  • Gas refrigerante: R410A
  • Massimo livello di rumorosità: 65 dB
  • Deumidificatore:
  • Timer:
  • Connettività tramite app: No
  • Peso: 20,2 kg
  • Dimensioni: 73 x 36 x 32 cm
CONTROLLA IL PREZZO SU AMAZON.IT

 

Condizionatori d’aria portatili, guida all’acquisto

best-portable-Ac

Sebbene la domanda di condizionatori d’aria portatili sia aumentata rapidamente negli ultimi anni, ci sono ancora diversi malintesi sul loro funzionamento. Questo succede perché le persone spesso hanno un’idea sbagliata su ciò che questi dispositivi possono effettivamente fare e sui loro limiti. Fortunatamente, al giorno d’oggi esistono diversi tipi di condizionatori che possono soddisfare esigenze diverse. Sia che non siate sicuri di cosa faccia al caso vostro, sia che siate convinti di volere un condizionatore portatile, questa guida vi fornirà informazioni utili e dettagliate per una scelta più consapevole.

Vari modi per rinfrescarsi

Se vivete o lavorate in un edificio senza aria condizionata centralizzata, una delle soluzioni più efficienti è un condizionatore con tubo esterno. Montati su finestre a una o due ante, questi dispositivi sono abbastanza convenienti e garantiscono prestazioni di raffreddamento ottime. Inoltre, sono piuttosto silenziosi e non occupano troppo spazio. Lo svantaggio è che l’installazione di un condizionatore portatile con tubo esterno può essere piuttosto complicata. A seconda del tipo e delle dimensioni delle finestre che avete in casa, il tubo potrebbe bloccare la luce diurna. Inoltre, potreste non essere in grado di installare un condizionatore d’aria del genere perché la stanza non ha finestre, ha finestre a griglia o scorrevoli, oppure a causa delle leggi e dei regolamenti condominiali.

Un’altra opzione è l’installazione di un sistema mini-split. Questi condizionatori d’aria hanno un compressore esterno collegato ad una o più unità interne. Il loro design è perfetto per controllare la temperatura in una o più stanze; inoltre, le unità interne sono molto silenziose e hanno un aspetto più piacevole rispetto ad altri tipi di condizionatori d’aria. Non bloccano le finestre né occupano spazio sul pavimento. Lo svantaggio è che un mini-split richiede un’installazione complessa e molto costosa, che deve essere necessariamente eseguita da un professionista. Se siete in affitto, potreste non essere autorizzati ad installare questo sistema.

I condizionatori portatili sono ottimi quando le soluzioni sopra menzionate non sono praticabili. Tutto quello che dovete fare è collegarli a una finestra (o ad un’altra uscita di ventilazione) tramite il tubo flessibile, inserire la spina e godervi il fresco. L’installazione richiederà circa mezz’ora (alcuni modelli consentono di effettuarla in pochi minuti e non richiedono strumenti specifici) e può essere eseguita senza assistenza. È anche possibile spostare un condizionatore d’aria portatile e reinstallarlo in un’altra stanza. Molti condizionatori portatili hanno anche funzione di riscaldamento, deumidificazione e ventilazione, e consentono un maggiore controllo sul clima interno. Tuttavia, va detto che questi condizionatori sono più costosi e meno efficienti dei modelli con tubo esterno a finestra. Inoltre, dal momento che tutte le componenti, inclusi i compressori, le pompe e i ventilatori, si trovano all’interno, saranno anche molto più rumorosi.

Se desiderate avere un condizionatore d’aria portatile senza installazione alle finestre, dovreste considerare i raffrescatori evaporativi. Questi non richiedono ventilazione e sono abbastanza piccoli da essere posizionati comodamente su un tavolo. L’utente dovrà solo riempire regolarmente il serbatoio dell’acqua. Durante il processo di evaporazione, l’aria viene raffreddata e immessa nella stanza. Tuttavia, a differenza dei veri condizionatori d’aria, i raffrescatori evaporativi non rimuovono il calore e non consentono un controllo preciso della temperatura. Inoltre, rendono l’aria più umida, il che non è il massimo.

Come funzionano i condizionatori portatili

the working of air conditioner
Courtesy of De’Longhi

 

In commercio esistono due tipi di condizionatori d’aria portatili: a tubo singolo e doppio. I primi funzionano raccogliendo l’aria calda, raffreddandola e reimmettendola nell’ambiente. Il calore e l’umidità in eccesso vengono espulsi attraverso il tubo. I secondi utilizzano il primo tubo per aspirare aria dall’esterno. Successivamente, quest’aria viene raffreddata e fatta circolare attraverso la stanza. Il secondo tubo serve per far fuoriuscire il calore e l’umidità in eccesso. Ciascuna di queste due tipologie ha i suoi pro e contro.

I climatizzatori portatili monotubo sono sicuramente più facili da installare e spostare. Sono anche più economici e consumano meno energia. Per tutti questi motivi, stanno diventando sempre più popolari e i produttori offrono una scelta ampia di modelli. Lo svantaggio è che il modo in cui funzionano “spreca” una parte dell’aria già raffreddata e crea una pressione negativa nella stanza. Ciò significa che l’aria calda nelle stanze vicine entrerà nell’ambiente per ripristinare la normale pressione, diminuendo l’efficienza complessiva.

I modelli a doppio tubo sono più costosi e più complicati da installare. Per questo motivo, sono anche difficili da spostare. Il vantaggio è che le unità a doppio tubo possono raffreddare una stanza più rapidamente e non creano pressione negativa come i condizionatori a tubo singolo; quindi, l’effetto di raffreddamento sarà più efficace. Sfortunatamente, la maggior parte dei produttori sembra interessata principalmente a produrre modelli a tubo singolo, e per questo motivo c’è meno scelta per i clienti che vogliono un modello a doppio tubo.

Riteniamo che, per la maggior parte degli utenti, un condizionatore a tubo singolo sia la scelta ideale in termini di qualità/prezzo e facilità di installazione. Se vivete in aree particolarmente umide, vi consigliamo, invece, i condizionatori a doppio tubo per la loro capacità di raffreddamento più elevata.

Come misurare la capacità di raffreddamento

Dal momento che abbiamo detto che non tutti i condizionatori d’aria portatili sono uguali, potreste chiedervi come fare a scegliere. Dobbiamo ammettere che questi apparecchi hanno alcune tra le specifiche tecniche più vaghe e confusionarie che abbiamo mai visto (e ne abbiamo viste molte). In questa sezione vedremo come dare un senso alle varie sigle e cifre di cui i produttori abusano.

L’unità di misura per calcolare la capacità di raffreddamento e/o di riscaldamento è il Watt (W) ed è quella comunemente utilizzata in Europa. Fa eccezione il Regno Unito, dove viene utilizzata la British Thermal Unit (BTU), adottata anche negli Stati Uniti. Il BTU è definito come la quantità di calore necessaria per aumentare la temperatura di 1 libbra di acqua di 1 grado Fahrenheit. Quando ci riferiamo alla potenza di raffreddamento (o riscaldamento), l’unità di misura corretta in realtà è BTU/h, ma molti produttori utilizzano erroneamente solo BTU. L’idea, insomma, è di esprimere quanti BTU il condizionatore può aggiungere o eliminare dall’aria entro un’ora.

A seconda del luogo di produzione (e del mercato di riferimento) di un particolare condizionatore d’aria, potreste trovare diverse unità di misura. È bene sapere che alcuni produttori riportano (in modo errato) la potenza di raffreddamento in BTU, altri usano BTU/h, mentre altri ancora utilizzano a W o kW. Questo aspetto può decisamente spingervi a rinunciare alla ricerca di un condizionatore d’aria decente.

Fortunatamente, siamo qui per aiutarvi. 1 watt corrisponde a 3,41 BTU/h. Pertanto, per convertire i BTU/h in watt, è necessario dividerli per 3,41. Per convertire i watt in BTU/h, è necessario moltiplicare per 3,41. Ed ecco come i watt impattano sulle dimensioni di una stanza: sono necessari circa 70-80 W per raffreddare un metro quadrato. Dal momento che anche la potenza d’ingresso è misurata in watt, è bene non fare confusione. Il valore della potenza di raffreddamento è in genere più alto.

Una volta che si conosce la potenza di raffreddamento necessaria per la stanza dove si posiziona il condizionatore, è necessario tenere conto di alcuni aspetti aggiuntivi. In generale, consigliamo di scegliere un condizionatore leggermente più potente, soprattutto nei seguenti casi:

  • stanze con soffitto alto (oltre i 2,5 m);
  • stanze che affacciano a sud o a ovest (e non sono ombreggiate);
  • stanze ai piani superiori;
  • cucine;
  • stanze abitate da più di due persone.

Qui potete trovare un eccellente calcolatore in grado di stimare la potenza di raffreddamento per una particolare area.

Per evitare agli utenti la seccatura di capire quanto sia potente un condizionatore, alcuni produttori includono anche la dimensione massima della stanza nelle specifiche tecniche. Ma c’è un problema: alcuni utilizzano i metri quadrati (m2), altri i metri cubi (m3). Sebbene il secondo metodo sia più accurato, riteniamo che il primo sia decisamente più pratico. È bene non fare confusione, quando si confrontano diversi modelli. Inoltre, alcuni produttori tendono a sopravvalutare i propri prodotti; quindi, non consigliamo di fare affidamento solo sulle informazioni riportate.

Dopo aver letto tutte le informazioni di cui sopra, potreste essere tentati di acquistare il condizionatore d’aria più potente per andare sul sicuro. Anche questa potrebbe non essere una buona idea. Se la capacità di raffreddamento è troppo elevata per la stanza, l’aria si raffredderà troppo rapidamente e l’umidità non sarà eliminata. Insomma, otterrete un ambiente umido e sgradevole (tranne nel caso di modelli in grado di controllare simultaneamente umidità e temperatura). Inoltre, un condizionatore d’aria troppo potente può consumare elettricità inutilmente.

Fate attenzione all’ambiente

Un condizionatore d’aria portatile può facilmente trasformarsi in uno degli elettrodomestici che consumano di più, e indubbiamente inciderà sulla bolletta della luce più di un ventilatore. Per questo motivo, è fondamentale scegliere un modello che sia efficiente dal punto di vista energetico. Anche se il prezzo iniziale potrebbe essere più alto, nel tempo l’ambiente (e il vostro portafogli), ringrazieranno.

Per rendere le cose più semplici, in Europa tutti i condizionatori d’aria portatili devono avere un’etichetta che indichi la loro efficienza energetica in una scala che va da A +++ (più efficiente) a D (meno efficiente). L’indice di efficienza energetica (EER) viene calcolato dividendo la capacità di raffreddamento per la potenza esercitata per il raffreddamento. Se il condizionatore d’aria ha anche una funzione di riscaldamento, viene preso in considerazione anche il coefficiente di prestazione (COP). Questo viene calcolato dividendo la capacità di riscaldamento per la potenza assorbita per il riscaldamento. In entrambi i casi, maggiore è il valore finale, maggiore sarà l’efficienza energetica del condizionatore d’aria. Va detto che le valutazioni energetiche dei condizionatori d’aria portatili non sono paragonabili ad altri tipi di condizionatori, anche se hanno un design simile. In altre parole, un condizionatore d’aria portatile classificato A sarà meno efficiente dal punto di vista energetico rispetto ad un’altra unità con la stessa classificazione.

Un altro aspetto importante dal punto di vista ambientale è il tipo di gas refrigerante utilizzato. I modelli di ultima generazione solitamente utilizzano l’R290 (propano), che ha un impatto ridotto sul riscaldamento globale e inesistente sul buco dell’ozono, oltre che performance termodinamiche eccellenti.

Silenzioso come un topo

Un altro aspetto che troverete sulle etichette energetiche e tra le specifiche è il livello massimo di rumorosità, misurato in decibel (dB). Come accennato prima, sfortunatamente, i condizionatori d’aria portatili sono tra i più rumorosi e la maggior parte dei modelli oscilla tra i 55 ei 70 dB. Un apparecchio fino a 60 dB può essere considerato relativamente silenzioso, mentre i modelli che producono da 60 a 65 dB sono al limite: alcune persone li trovano fastidiosi, mentre altri non sembrano preoccuparsene. I modelli più rumorosi possono infastidire quando si guarda la TV, si parla, si lavora, per non parlare di quando si tenta di prendere sonno.

Va detto che il livello di rumore effettivo può variare molto a seconda della modalità di funzionamento, dell’impostazione della ventola e di altri fattori. Ad esempio, la rumorosità dell’impostazione più bassa sarà notevolmente inferiore rispetto al livello massimo indicato. Per questo motivo, alcuni produttori forniscono informazioni più dettagliate ed elencano diversi valori. Alcuni modelli di condizionatori d’aria portatili hanno anche una speciale modalità silenziosa che riduce notevolmente il rumore.

Infine, ci sono alcuni aspetti su cui è possibile intervenire. È una buona idea posizionare il dispositivo su una superficie più morbida, così da ridurre le vibrazioni. In alternativa, posizionate il condizionatore in un’area con un’acustica scarsa. Se avete difficoltà ad addormentarvi con il condizionatore in funzione, accendetelo una o due ore prima di andare a dormire e chiudete le porte. Quando andrete a dormire, la stanza sarà piacevolmente fresca e potrete tenere spento il dispositivo fino al mattino.

Occhio alle dimensioni

I condizionatori tendono ad essere molto diversi in termini di forma e dimensioni. La nostra raccomandazione è di scegliere il condizionatore d’aria portatile con il rapporto migliore tra dimensioni compatte e potenza di raffreddamento. I condizionatori più compatti occupano meno spazio calpestabile e fanno meno rumore, il che li rende più adatti per appartamenti e spazi abitativi ridotti. Inoltre, tendono ad essere più efficienti dal punto di vista energetico e sono più comodi da riporre una volta che la stagione afosa è finita. Se invece vivete in ​​una casa a più piani, o comunque più grande, un modello più basso e leggero sarà più facile da portare su o giù per le scale.

La regola non vale per maniglie e ruote: in questo caso, è meglio abbondare. In generale, è consigliabile spostare il condizionatore il meno possibile, una volta installato. Ma, se decidete di posizionarlo altrove, ruote troppo piccole potrebbero fare fatica sui tappeti o sulle soglie rialzate delle porte, mentre le maniglie che non offrono una buona presa non aiutano molto nella fase di trasporto.

Funzionalità extra

Molti condizionatori portatili vanno oltre la semplice funzione di raffreddamento. Dalla deumidificazione, al riscaldamento e al controllo vocale, abbiamo elencato gli extra più comuni che aggiungono valore al vostro acquisto.

Deumidificazione – Sebbene tutti i condizionatori deumidifichino l’aria in una certa misura, molti hanno una modalità di deumidificazione apposita, che non influisce sulla temperatura della stanza. Questa funzione è utile per i giorni più freddi in cui c’è comunque necessità di rimuovere l’umidità. Va detto che i condizionatori portatili economici di solito hanno una capacità di deumidificazione limitata e i vassoi dell’acqua hanno dimensioni ridotte e vanno svuotati spesso. Se vivete in ​​una zona molto umida, cercate un modello più avanzato o considerate l’acquisto di un deumidificatore separato.

Ventilatore – Questa è un’altra caratteristica che si trova in praticamente tutti i condizionatori portatili. Migliora la circolazione dell’aria all’interno di una stanza e crea una piacevole brezza, senza effettivamente abbassare la temperatura. L’impostazione ventilatore è molto più silenziosa della modalità di raffreddamento e quindi funziona alla grande per i giorni in cui fa caldo, ma non eccessivamente. Solitamente, i condizionatori portatili standard hanno da due a tre diverse velocità della ventola.

Riscaldamento – Alcuni modelli hanno anche funzione di riscaldamento, il che consente di utilizzarli tutto l’anno. Ma proprio come con i deumidificatori, una stufa separata potrebbe risultare più efficiente, a seconda delle circostanze. Se la vostra casa ha già un sistema di riscaldamento efficiente, non è necessario pagare un extra per questa funzione.

Modalità Notte/Silenziosa – Abbiamo già detto che esistono condizionatori d’aria portatili con una modalità silenziosa che riduce il livello di rumore rallentando la ventola e il compressore. La modalità Notte (o Sleep) non solo riduce il rumore, ma aumenta anche gradualmente la temperatura, così da non svegliarvi infreddoliti. Va detto che, molto spesso, la modalità silenziosa è semplicemente un espediente di marketing che funziona bene a scopi pubblicitari, ma meno nella realtà. Ecco perché abbiamo controllato i feedback degli utenti e degli esperti e non solo le specifiche tecniche, quando abbiamo confrontato i diversi modelli di condizionatori d’aria.

Modalità automatica – Dal momento che regolare costantemente l’intensità del condizionatore d’aria può essere fastidioso, molti modelli consentono all’utente di impostare la temperatura ambientale ottimale. Sarà il dispositivo a cambiare le modalità di raffreddamento e le impostazioni per mantenerla. Poiché l’aria nelle vicinanze viene prima raffreddata, alcuni modelli dispongono di telecomando con sensori. Alcuni condizionatori più avanzati possono anche controllare automaticamente l’umidità dell’aria.

Timer – Poter impostare gli orari di accensione e spegnimento vi aiuterà a mantenere casa fresca quando è necessario ed eviterà di sprecare energia quando non lo è. La maggior parte dei condizionatori consente di impostare il timer dalle 12 alle 24 ore prima.

Alette oscillanti – Un condizionatore che soffia aria fredda in una sola direzione non è l’opzione migliore per il controllo uniforme della temperatura e potrebbe non raggiungere alcune parti della stanza. È per questo motivo che i modelli più avanzati hanno alette regolabili o oscillanti, che distribuiscono l’aria in maniera più omogenea.

Filtri – Per mantenere l’aria pulita dalla polvere e dalle piccole particelle, la maggior parte dei condizionatori d’aria include dei filtri. Questi sono spesso lavabili e riutilizzabili, e la regolarità della pulizia dipenderà dalla frequenza di utilizzo del condizionatore, oltre che dal tipo di filtro. Le persone che soffrono di asma e/o allergie dovrebbero prendere in considerazione un modello con un filtro HEPA. Tali condizionatori possono rimuovere anche le particelle più piccole, ad esempio polvere, lanugine, fumo e persino tracce di muffa.

Telecomando – Disponibile con tutti i condizionatori d’aria portatili, non si tratta certo di un’innovazione. Tuttavia, alcuni telecomandi sono molto più pratici di altri. Prima di tutto, un display LCD è un’aggiunta gradita, in quanto non è necessario essere nelle vicinanze del condizionatore per cambiare la modalità di funzionamento o regolare la temperatura. In secondo luogo, dato che i telecomandi tendono a perdersi, alcuni modelli hanno una comoda confezione per riporli.

Funzioni smart – Sebbene il telecomando di solito tenda a funzionare bene, gli utenti esperti di tecnologia apprezzeranno un condizionatore d’aria portatile con Wi-Fi che consente di collegare il dispositivo ad uno smartphone e/o agli assistenti di controllo vocale.

Suggerimenti e trucchi interessanti

Anche se dovreste sempre leggere attentamente il manuale di istruzioni, in questa sezione abbiamo raccolto alcuni suggerimenti generali. Seguiteli, e potrete rilassarvi per molte estati a venire.

  • Mai trasportare un condizionatore d’aria portatile appoggiandolo su un lato oppure capovolgendolo: potreste danneggiare il compressore. Si consiglia anche di lasciare il condizionatore in posizione verticale per alcune ore, prima di accenderlo per la prima volta.
  • Cercate di mantenere il tubo il più diritto possibile. In questo modo, l’efficacia del condizionatore aumenterà e non si formerà condensa all’interno.
  • Sebbene la soluzione più comune per il ricambio d’aria sia una finestra, è anche possibile utilizzare una porta, o qualsiasi altra apertura nel muro o nel soffitto. Siate pronti a investire un po’ di tempo nell’installazione, in caso di soluzioni non standard.
  • Il condizionatore d’aria deve necessariamente essere posizionato vicino ad una presa di corrente. Sconsigliamo di utilizzare prolunghe, c’è il rischio di surriscaldamento o addirittura di incendio.
  • Mai posizionare il condizionatore d’aria troppo vicino al muro. Lasciate circa 50 cm di spazio libero nei dintorni per agevolare la circolazione dell’aria.
  • Per evitare che l’aria calda ritorni nella stanza, sigillate eventuali fessure attorno al tubo e al pannello di plastica con del nastro adesivo o con metodi analoghi. Anche se questo renderà il vostro condizionatore d’aria meno portatile, l’effetto di raffreddamento sarà migliore.
  • Alcuni condizionatori d’aria necessitano di eliminare l’acqua di condensa. Quest’operazione si fa svuotando il serbatoio/vassoio all’interno dell’unità o attraverso un tubo speciale.
  • I filtri del condizionatore d’aria devono essere puliti regolarmente. La maggior parte di questi può essere lavata con acqua e detersivo per piatti e andrà pulita almeno una volta al mese. Se usate il condizionatore ogni giorno, la cosa migliore da fare è lavare i filtri ogni settimana.
  • Alla fine di ogni stagione, pulite accuratamente il condizionatore e il tubo. Aspirate eventuali residui di polvere, scolate tutta l’acqua e lasciate asciugare l’unità in modalità solo ventola per alcune ore.
  • Conservate il condizionatore in posizione verticale in un’area fresca e asciutta senza sbalzi di temperatura significativi. È una buona idea tenere la scatola originale e usarla per proteggere il dispositivo dalla polvere durante l’inverno.
  • Quando arriverà di nuovo l’estate, pulite il condizionatore prima di accenderlo per la prima volta.

Conclusioni

A questo punto, sapete tutto ciò che serve per acquistare un condizionatore d’aria portatile perfetto per le vostre esigenze. Cercare l’equilibrio giusto tra potenza, efficienza energetica, facilità d’uso e convenienza non è certamente un compito facile. Alcuni condizionatori offrono tutto questo, prendendosi cura del clima interno del vostro spazio abitativo.

Per ambienti fino a 25 mq, l’Olimpia Splendid 01913 è in leggero vantaggio rispetto alla concorrenza per quanto riguarda l’efficacia, la semplicità di utilizzo e le dimensioni compatte. Se state cercando un condizionatore portatile più potente che abbia alcune funzioni extra, il Taurus AC 351 RVKT gestirà la temperatura e l’umidità in casa tutto l’anno.

Clicca per votare questo post!
[Totale: 0 Media: 0]
Back to top button
Close