Una casa senza tende appare irrimediabilmente incompleta. Le tende sono un complemento d’arredo irrinunciabile in un ambiente. È fondamentale che siano abbinate all’arredamento, possono esse stesse esserne un pezzo importante, oppure semplicemente fare da ornamento. In molti casi infatti delle tende con molta personalità catturano l’attenzione e modificano completamente la stanza in cui sono poste. Classiche o originali, in tessuti impalpabili o pesanti, le tende devono essere sempre perfette e pulite. Non c’è niente di peggio di tende dall’aspetto polveroso oppure ingrigite. In questo articolo capiremo come lavare le tende. Cercheremo anche di capire come sbiancare le tende che risultano opache e prive di luminosità, utilizzando perlopiù sistemi naturali e prodotti che si trovano in tutte le case.

Con quale frequenza lavare le tende?

Sappiamo perfettamente quando cambiare la biancheria di casa, le lenzuola, gli asciugamani in bagno. Anche sui capi d’abbigliamento non abbiamo dubbi, e li mettiamo subito in lavatrice quando è il momento di lavarli. Per le tende invece abbiamo un po’ di remore. Sarà perché l’idea stessa di smontare le tende e rimontarle ci appare faticosa, oppure perché non veniamo a stretto contatto con questi tessuti. Probabilmente laviamo le tende meno spesso di quanto sia consigliabile.

Eppure le tende sono soggette a sporcarsi più di quanto immaginiamo. Per la loro posizione accanto alle finestre catturano enormi quantità di polvere, smog, inquinamento, fumo. Anche gli odori della casa e della cucina, vanno a impregnare i tessuti. Particolarmente nella stagione invernale, quando a causa del freddo e della pioggia, gli ambienti sono meno areati.

Le tende andrebbero idealmente pulite con l’aspirapolvere ogni quindici giorni, in questo modo eviteremo che si sporchino tanto. Per quanto riguarda il lavaggio vero e proprio, questo può essere fatto due o tre volte l’anno, ed è d’obbligo in concomitanza con le pulizie di primavera e quelle autunnali.

Come lavare le tende a seconda del materiale?

Le tende che abbiamo in casa possono essere fatte di tanti materiali diversi: si va dai classici lino e cotone, alla tela, alla seta, o al tulle. Chiaramente il lavaggio delle tende dovrà tenere conto dei materiali in cui sono realizzate, e delle indicazioni riportate sull’etichetta. La cosa importante è che non è necessario portare le tende in tintoria: possono tranquillamente essere lavate a mano o in lavatrice. Ma allora, come lavare le tende? Non vi è una risposta univoca. Se i tessuti sono delicati e non è previsto il lavaggio in lavatrice, potremo immergere le nostre tende nella vasca da bagno, in acqua fredda e detersivo. Prima di farlo però diamo un’occhiata a tutta la tenda per individuare eventuali macchie, che andranno pretrattate. Quando procediamo al risciacquo non dimentichiamo l’ammorbidente, che renderà le nostre tende più morbide e profumate. Per evitare di strizzarle, lasciamole gocciolare per qualche ora nella vasca vuota, prima si stenderle ad asciugare.

Molti tessuti possono essere lavati in lavatrice. In questo modo la nostra vita si semplifica di un bel po’. Faremo molta meno fatica, e con risultati più rapidi. Anche in questo caso, ispezioniamo le tende per trattare eventuali macchie prima di inserirle nel cestello, e selezioniamo la centrifuga al minimo. In entrambi i tipi di lavaggio, non dimentichiamo di rimuovere gli eventuali ganci presenti nella parte alta delle tende, prima di lavarle.

Come sbiancare le tende?

Spesso in casa abbiamo tende bianche che donano luce a ogni ambiente. Le tende chiare o bianche sono sempre molto apprezzate, dato che si adattano a ogni stile di arredamento. Il problema con le tende bianche è che tendono a ingrigirsi a causa della polvere o a ingiallire. Come sbiancare le tende?

In ogni casa vi sono diversi rimedi naturali utili per sbiancare le tende. Uno di questi prevede l’uso del bicarbonato. Ecco come fare: bisogna mettere in ammollo per 2-3 ore le tende in una soluzione di acqua, a cui aggiungeremo 2-3 cucchiai di bicarbonato, il succo di mezzo limone, e sapone di Marsiglia. Dopo l’ammollo si potrà procedere al normale lavaggio in lavatrice.

Un’altra opzione è quella di effettuare il lavaggio in lavatrice, con sapone di Marsiglia, e poi immergere le tende in acqua, dove avremo disciolto una bustina di lievito in polvere.

Per finire, un’altra soluzione che manterrà bianche le tende. È quella di utilizzare l’aceto bianco al posto dell’ammorbidente. In questo caso andrà versato mezzo bicchiere d’aceto nella vaschetta dell’ammorbidente e procedere al normale lavaggio. L’aceto sarà utile anche a eliminare gli odori intrappolati nei tessuti, ma non conferirà alle tende il gradevole odore lasciato dall’ammorbidente. La soluzione è aggiungere in lavatrice del profumo per bucato.

Come stirare correttamente le tende?

Teoricamente le tende sono semplici da stirare, dato che in genere non presentano pieghe, applicazioni e altri orpelli. Ma spesso le loro dimensioni rendono difficili la stiratura. Se vi state chiedendo come stirare le tende, c’è una buona notizia: è possibile evitare di stirarle.

Il trucco è appendere le tende ancora bagnate, ma non gocciolanti, al loro posto. In questo modo si asciugheranno, e stando appese perderanno le eventuali pieghe. Grazie al proprio peso, infatti, la stoffa si stenderà, appianando le grinze. Inoltre le tende umide diffonderanno un gradevole profumo in casa. Sarebbe meglio in questo caso lavare le tende quando è bel tempo, e si possono tenere le finestre aperte. Inoltre per la buona riuscita dell’auto-stiratura bisognerà evitare una centrifuga ad alti giri, e usare l’ammorbidente.

Un’altra soluzione per stirare le tende in casa prevede l’utilizzo del ferro da stiro verticale. Lasciamo asciugare le tende all’aria e poi appendiamole al loro posto. In questo modo potremo stirarle comodamente con il vapore del ferro verticale, che farà sparire ogni piega.

Se invece vogliamo usare il ferro tradizionale, dovremo stirare le tende poco a poco, avendo cura di stendere bene il tessuto e non far formare pieghe.

Come scegliere le tende

Non sempre la scelta delle tende è semplice, ma vi sono alcuni elementi che possono aiutarci. Ad esempio è importante capire se le tende serviranno per oscurare la luce o semplicemente per completare l’arredamento, se saranno aperte e chiuse di frequente. Queste due decisioni, da sole, potranno farci propendere per tende dai tessuti pesanti, o doppie tende, piuttosto che per tessuti impalpabili e leggeri, e per tende a strascico con anelli, o con apertura a binario.

Capire bene le proprie esigenze è il punto di partenza, e in base al tipo di tende, poi sarà più facile prendere altre decisioni relative al loro aspetto, colore, lunghezza. Sarà bene anche dare un’occhiata all’etichetta, per capire da subito se possiamo lavarla in lavatrice.