Il biotrituratore è uno strumento indispensabile per trattare al meglio le biomasse ricavate dalla potatura del vostro giardino. Niente facilita un duro lavoro come un buon e fidato strumento in grado di farvi risparmiare tempo e fatica.

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biotrituratore

Bosch 0.600.853.600 AXT RAPID 2200

4.0

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trituratore

IKRA IEG 2500

4.0

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biotrituratore elettrico

Einhell GH-KS 2440

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biotrituratore a scoppio

Bosch AXT 25

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5 di 5

tritarami

Bosch AXT RAPID 2000

4.0

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Informazioni generali sui biotrituratori

Il biotrituratore, o bio trituratore, è una macchina dotata di cilindri con lame rotanti estremamente affilate, o dotata di tamburi, in grado di sminuzzare, tagliare e macinare legna, residui della potatura, fino ai rami di un certo spessore, riducendo tutto il materiale inseritovi a semplice cippato, che occupa uno spazio ridotto in giardino, permettendo una maggiore fruizione delle proprie aree verdi. È uno strumento utile e necessario per la cura e la manutenzione del proprio giardino, capace di far convergere pulizia e riciclo: il materiale di scarto solitamente può trovare infatti vari utili impieghi (questo varia a seconda del tipo di materiale inserito nel biotrituratore).

Il trituratore può arrivare a sminuzzare anche i rami di dimensioni notevoli: in questo specifico caso il macchinario sarà meglio conosciuto col nome di tritarami. Il risultato dell’operazione di sminuzzamento messo in moto dal biotrituratore è un cippato più o meno finemente tritato che potrà essere comodamente smaltito nelle compostiere o riutilizzato come fertilizzante.

Esistono in commercio diverse varietà di trituratori: da quelli industriali o professionali, caratterizzati da un maggior numero di cilindri rotanti e una maggiore potenza, quelli semiprofessionali, fino al trituratore da giardino, più piccolo rispetto a quello industriali, ma ugualmente efficace per liberare il giardino da materiali vegetali ingombranti e infestanti. Va da sé che il tipo di macchinario da acquistare andrà scelto in base al volume di lavoro e alla grandezza delle proprie aree verdi.

Attualmente in commercio esistono due categorie di trituratori: il biotrituratore elettrico e il biotrituratore a scoppio. Diverse le caratteristiche di queste due categorie. I biotrituratori elettrici sono solitamente più silenziosi, indicati per giardini grandi fino a 500 mq e sono modelli hobbistici, di facile utilizzo. I modelli a scoppio o a diesel sono invece solitamente più rumorosi, ma in questo compensati da una maggiore potenza e da sistemi di taglio solitamente in grado di sminuzzare anche i rami di dimensioni significative; si tratta di modelli semiprofessionali indicati per aree di lavoro di medie e grandi dimensioni. I modelli industriali (o professionali) sono dotati di una potenza tale da arrivare a sminuzzare rami e legna di considerevoli dimensioni.

Un diverso tipo di caratterizzazione di questi macchinari risiede nel sistema di taglio in uso: abbiamo infatti abbiamo i modelli con funzionamento a lame e quelli con funzionamento a rullo. Le maggiori differenze stanno qui nella potenza di taglio e nella quantità di rumore prodotta dalla macchina in funzione. Solitamente i modelli a lame sono più rumorosi, ma sminuzzano il materiale inseritovi trasformandolo in pezzi molto fini. I modelli a rullo sono più silenziosi e il prodotto del loro lavoro sono solitamente delle striscioline di materiale fine che può immediatamente essere impiegato come fertilizzante, ma tendono a incepparsi quando incontrano del materiale grande o resistente.

Come funziona il biotrituratore

Ma come è composto un biotrituratore? Comprendere le parti di questa macchina può senza dubbio aiutare a comprenderne il funzionamento e facilitarne l’uso. Generalizzando, ciascun tipo di trituratore generalmente dispone di due aperture: una superiore attraverso cui inserire il materiale legnoso da sminuzzare, e un’apertura inferiore da cui la macchina espelle il cippato vegetale. Alcuni modelli posseggono una tramoggia a forma di cono rovesciato per facilitare l’inserimento del materiale da sminuzzare; questo verrà spinto verso la camera di frantumazione, dove vi saranno i rulli o le lame che lavoreranno gli scarti della potatura. Solitamente, prima che il prodotto sia espulso dall’apertura inferiore, si passa attraverso un sistema di griglie forate (solitamente regolabili e con diverse dimensioni) che porteranno alla produzione finale di un cippato dalle dimensioni uniformi.

Anche se apparentemente semplice, queste sono macchine complesse e potenzialmente pericolose, per cui è sempre bene utilizzare con buon senso e il massimo delle precauzioni: è bene indossare guanti, occhiali e scarpe da lavoro adeguate, al fine di evitare spiacevoli incidenti.

Caratteristiche di design dei biotrituratori

Per il tipo di mansione che devono svolgere, questi macchinari devono necessariamente avere alcune caratteristiche specifiche. La presenza di una tramoggia è indispensabile ad esempio per facilitare l’immissione dello scarto della potatura. Altrettanto fondamentali nei biotrituratori è il numero di lame che andranno a lavorare il materiale immesso: un numero maggiore di lame infatti significa un prodotto lavorato in maniera più fine e quindi, più facilmente smaltibile. Altra componente necessaria della macchina sono le griglie forate: solitamente c’è la possibilità di dotare il macchinario di griglie di diversa grandezza, a seconda del tipo di cippato che si desidera ottenere (ricordiamo che il cippato può essere riutilizzato in diversi modi, a seconda delle modalità di lavorazione e del materiale tritato). Ultima componente dei trituratori è la presenza di un vano di raccolta con capienza variabile a seconda del modello. Quest’ultimo solitamente è integrato al macchinario stesso.

Il design dei modelli hobbistici è solitamente all’avanguardia, studiato per essere maneggevole da chiunque e occupare il minimo spazio possibile durante le sessioni di manutenzione e di riposo del macchinario.

Il tipo di design cambia a seconda del tipo di esigenza: va da sé che i modelli hobbistici sono quelli dotati di una struttura più leggera e maneggevole dei modelli semiprofessionali e professioni. Il peso ha infatti una sua rilevanza specifica per quel che riguarda il tipo di lavoro da dover effettuare. Essendo, infine, progettato per permettere la gestione e l’eliminazione delle biomasse da potatura, non poteva essere manchevole di ruote, atte a facilitare lo spostamento del trituratore stesso.

Esistono in commercio modelli con i cilindri rotanti a bassa velocità per facilitare, in caso di inceppamento, la rimozione dei materiali incastrati. Sono modelli dotati di sistemi di sicurezza che bloccano la macchina fino al loro riavvio, permettendo di compiere l’operazione in tutta sicurezza.

Consigli su come usare i biotrituratori

Come tutti i macchinari e gli utensili da bricolage e da giardinaggio dotati di parti meccaniche estremamente taglienti, è bene prestare la massima attenzione durante il loro utilizzo. I bio trituratori e i trituratori in generale possono essere insidiosi e pericolo. È bene dunque dotarsi occhiali protettivi, guanti e scarpe anti-infortunistiche adatte allo scopo. Questo genere di macchina possono incepparsi quando il materiale inseritovi risulta essere di dimensioni maggiori rispetto al consentito o troppo duro per le lame o i tamburi. Bisogna sempre consultare il libretto delle istruzioni per ottenere una prestazione sempre al massimo. Nel caso vi sia un inceppamento della macchina, assicurarsi che la stessa sia spenta e aprire il vano che si affaccia sulla camera di frantumazione per visionare il problema.

Queste macchine sono solitamente affidabili se usate in maniera adeguata. Se il materiale è di dimensioni notevoli, è consigliabile, per non mettere sotto eccessivo sforzo la macchina, tagliarlo preventivamente in pezzi più piccoli. Solitamente a poter dare problemi sono i rami, che hanno diametri variabili e rischiano di bloccare il trituratore. La macchina ci facilita il lavoro in giardino, ma per farlo bisogna averne cura e trattarla come si deve per garantirne sempre le funzionalità.

Come scegliere il biotrituratore più adatto ai tuoi bisogni

Come scegliere il tipo di trituratore più adatto a te? Il primo parametro da prendere in considerazione è la mole di lavoro da dover affrontare: cioè, bisogna considerare le dimensioni del giardino. Sarebbe infatti solo uno spreco di denaro acquistare un biotrituratore industriale e ingombrante per eliminare gli scarti di un giardino di piccole dimensioni. Solitamente per dimensioni fino a 500 mq basta un trituratore da giardino elettrico, mentre per dimensioni medie e grandi solitamente sono indicati i modelli a scoppio o per i lavori più pesanti, i tritarami, capaci di smembrare rami di dimensioni ragguardevoli. Comprare un modello non adatto rappresenta anche un significativo spreco in termini di rifornimento oltre che in termini di stress: sono macchine rumorose, per cui durante il loro acquisto è bene tenere conto anche della quantità di rumore che saremo in grado di tollerare durante le nostre sessioni di lavoro.

Oltre a ciò, per fare un buon acquisto, oltre alle dimensioni del giardino, è bene tenere in considerazione anche il tipo di materiale da trattare: infatti alcuni trituratori sono più indicati di altri per specifici prodotti. Di certo non sarebbe saggio acquistare un tritarami per sminuzzare sterpaglia e foglie, col rischio di impastarlo e incepparlo! Solitamente un biotrituratore prezzi performanti si aggira in una gamma compresa tra le 200 e le 400 euro, prezzi che possono lievitare oltre i 500, ma che assicurano una qualità superiore. Sul web, ad ogni modo, è possibile trovare una vasta gamma di biotrituratore prezzi, per tutte le tasche. Non esistono caratteristiche specifiche che rendano questo strumento il miglior biotrituratore, ma solo caratteristiche che rispecchiano le attività che dovremo svolgere.

Cose da sapere sui biotrituratori

La gestione delle biomasse prodotte dagli scarti della potatura tramite questi macchinari è una svolta nel campo del giardinaggio, in quanto produce un considerevole risparmio di tempo e facilita non poco questo genere di attività di manutenzione. Non bisogna tuttavia sforzare questi macchinari oltre il loro punto di sopportazione: mantenerli efficienti è un preciso dovere di chi li acquista. Dalla loro efficienza infatti dipende il risparmio di denaro, di energie, di tempo ed è in più uno strumento che consente di far convergere pulizia e riciclaggio, dati i diversi utilizzi a cui può essere destinato il cippato a fine lavorazione del trituratore.

Fatti interessanti sui biotrituratori

Il prodotto dei biotrituratori è conosciuto generalmente come cippato. Questo, a seconda del materiale di cui è composto, può venire reimpiegato in vari usi interessante: dal cippato di legno si può ricavare una discreta quantità di pellet e combustibili vari facilmente reimpiegabili; se invece viene ricavato da foglie, erbe e radici, si ottiene del pacciame che può immediatamente essere reimpiegato come fertilizzante a basso costo per il proprio giardino. Questi sono solo alcuni esempi pratici dei prodotti di lavorazione dei biotrituratori. Va da sé che il materiale di scarto può anche essere portato direttamente in discarica, ma la capacità di riciclo di questi materiali è una ghiotta occasione di risparmio su altri materiali impiegabili in giardino: perché acquistare qualcosa che potrei benissimo produrre io stesso? Il miglior biotrituratore sarà capace non solo di farvi risparmiare tempo, ma anche denaro.

Vantaggi e svantaggi dei biotrituratori

Vantaggi:

  • Risparmio in denaro per le pulizie in giardino.
  • Risparmio in denaro e benzina per lo smaltimento degli scarti.
  • Riciclaggio del materiale di scarto.
  • Se il tipo di macchinario è un biotrituratore elettrico, risparmio in denaro per la miscela del motore rispetto ai modelli a scoppio o a diesel.

Svantaggi:

  • Rumore più o meno prolungato durante l’utilizzo dei biotrituratori.
  • Manutenzione costante.
  • Inceppamenti.
  • Dover mantenere una attenzione costante durante le operazioni di smaltimento dei materiali di scarto della potatura.

 

1. Bosch 0.600.853.600 AXT RAPID 2200 Revisione

Il marchio Bosch è una garanzia a livello internazionale nel campo della tecnologia, con un volume di affari mondiale e indiscusso. La fama della Bosch non si smentisce neanche nel campo della produzione dei biotrituratori. Il modello AXT RAPID 2200 è un vero gioiellino che garantisce un taglio all’avanguardia. È un modello dotato di un sistema di lama di precisione a lunga durata, tagliate al laser, che garantiscono una prestazione di taglio elevata. La tramoggia consente di caricare facilmente il materiale grazie anche a una paletta convogliatrice che facilita le operazioni di triturazione. Il modello è disponibile attualmente in nero e in verde. Inoltre è dotato di una capienza massima fino a 90 chili.

biotrituratore

È dotato di ruote, il che lo rendono facilmente trasportabile e maneggevole, grazie anche al suo peso ridotto (appena 12 chili). Il modello a lame della Bosch è azionato da un motore elettrico da 2200 Watt di potenza, il che rende un macchinario competitivo e accattivante. Possiede un sistema di bloccaggio automatico in caso di inceppamento delle lame, cosa che avviene piuttosto raramente.

È bene non forzare mai la capacità di carico o di lavoro del macchinario, altrimenti si rischia di rompere le componenti interne più delicate. È un modello a lame rotanti per cui potrebbe risultare rumoroso.

In caso di inceppamento a spegnere la macchina, aprire lo sportello di ispezione, svitare un pomello, svuotare a mano l’ostruzione e ricomporre il tutto per riprendere finalmente il lavoro. Per la manutenzione ordinaria invece si consiglia, al termine di ogni sessione di utilizzo, di aprire lo sportello anteriore di ispezione e pulire i residui con un pennello a setole non troppo morbide.

Vantaggi:

  • Buon rapporto qualità prezzo
  • Tecnologia garantita Bosch
  • Maneggevole e leggero

Svantaggi:

  • Modello a lame rotanti: rumoroso
  • Attrezzo per uso non professionale
  • Cavo d’alimentazione non incluso

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2. IKRA IEG 2500 Revisione

Ikra Mogatec è un’azienda tedesca specializzata nella produzione di macchine elettroutensili per il giardinaggio. La gamma di prodotti è ampia e va dai piccoli decespugliatori ai tosasiepi fino alle motoseghe. L’azienda si concentra sulla costruzione di articoli per tutti quei clienti che non hanno grosse esigenze di lavoro in giardino perché posseggono piccoli spazi verdi.

trituratore

Lo IEG 2500 possiede un potente motore da 2500 Watts, che azione una serie di tamburi dotati di lame di acciaio temprato, che garantiscono un taglio efficace a lungo termine per rami fino a uno spessore di 4 cm. Le lame temprate sono di facile pulizia in quanto l’utente vi può accedere una pratica apertura dell’alloggiamento. Lo scarto della potatura è di facile immissione, automatica, anche se il foro di entrata dei rami è piccolo. La macchina è dotata di un sistema nonstop che permette al tritarami di continuare a funzionare per diverse ore senza andare in surriscaldamento; inoltre la IEG 2500 è dotata di una protezione anti-avviamento e di un interruttore a bassa tensione quando va in inceppamento. Ha un peso di 14 chili e dimensioni 47 x 37 x 94 cm, con un ragguardevole recipiente dalla capacità di 50 litri. Cavo di alimentazione incluso, ma corto. Rumorosità circa 110 db(A).

Non è consigliato assolutamente l’immissione di foglie che rischiano di impastare le lame e inceppare la macchina. Come tutti i sistemi a lame è rumoroso, anche se non in maniera eccessiva. È sempre bene premunirsi di cuffie in questi casi e nel caso specifico della IEG 2500 è consigliabile munirsi di guanti protettivi per le mani, poiché le vibrazioni del motore sono particolarmente potenti.

Vantaggi:

  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Se bene mantenuta lavoro a dovere
  • Eliminazione del residuo secco ottima

Svantaggi:

  • Rumore che può dare fastidio
  • Lento nella tritatura
  • Si inceppa spesso
  • Imboccatura della macchina piccola
  • Cavo di alimentazione troppo corto

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3. Einhell GH-KS 2440 Revisione

La Einhell è una casa di produzione tedesca che si occupa di sviluppare utensili per fai da te e lavori casalinghi. Fondata nel 1964, l’azienda possiede una forte spinta internazionale con una rete capillare di contatti che rende più facile venire incontro alle esigenze dei clienti.

biotrituratore elettrico

GH-KS 2440 è un biotrituratore a due coltelli a doppio taglio, dotato di un potente motore di 2400 Watt. La camera di frantumazione ampia e capiente con una velocità di lavoro notevole (fino a circa 4000 giri al minuto quando la camera è vuota). Ottimo per sminuzzare siepi, ramaglie e rami fino a un diametro di 40 mm. Possiede una camera di frantumazione abbastanza capiente e una ampia tramoggia che termina in un piccolo buco. Questo tritarami non professionale è dotato di un interruttore interno di sicurezza che spegne il motore in caso di sovraccarico, e possiede un sistema di sicurezza contro i casi di riavvio accidentale. È dotato di una tramoggia ripiegabile con chiusura di sicurezza. Interruttore di sicurezza del motore integrato nel modello. Il pestello è incluso nell’acquisto. Assemblaggio del macchinario relativamente semplice.

Comodo e maneggevole, risulta essere facilmente trasportabile grazie alle ruote e al peso ridotto (12 chili). In ultimo possiede il sacco di raccolta che può comodamente essere appeso agli appositi ganci di fissaggio studiati per gli utenti. Come ogni altro tipo di elettroutensile non professionale e hobbistico è bene cercare di non forzare le sue funzioni più del necessario. Non è indicata l’immissione di rami troppo secchi o troppo verdi, né l’immissione al suo interno di foglie di tipo fibroso perché andrebbero a impastare il macchinario, bloccandolo e rovinandolo.

Vantaggi:

  • Motore potente
  • Ampia tramoggia
  • Sistema di protezione contro riavvio accidentale integrata

Svantaggi:

  • Molto rumoroso
  • Foro di immissione del materiale troppo piccolo
  • Manca pulsante per arresto d’emergenza
  • Bisogna pulire bene i rami prima di inserirli

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4. Bosch AXT 25 Revisione

Il marchio Bosch è una garanzia a livello internazionale nel campo della tecnologia, con un volume di affari mondiale e indiscusso. La fama della Bosch non si smentisce neanche nel campo della produzione dei biotrituratori.

biotrituratore a scoppio

Questo modello è un vero gioiello della casa di produzione tedesca. Utilizza un sistema di frantumazione a rullo porta-fresa, con una coppia di taglio di 650 Nm, montati su un motore High Power da 2500 Watt. La sua capacità di taglio è di circa 230 chili l’ora, con una capacità di triturazione di materiale legnoso dal diametro di 45 mm. Inoltre è un biotrituratore universale, consigliato sia per materiali duri che morbidi, sia legnosi che organici (e non c’è necessità di separarli). La scelta del motore elettrico unito al sistema di frantumazione a rullo la rendono una delle biotrituratrici più silenziose sul mercato. La macchina è dotata di sistema block release, capace di eliminare eventuali intasamenti in modo facile e rapido. Ha un peso notevole (30 chili) e dimensioni importati (77x68x40 cm), ma risulta essere più piccola del 30% rispetto al modello precedente e il cesto di raccolta è facilmente smontabile, rendendola facile da riporre in garage e compatta.

La macchina è dotata di ruote che ne semplificano il trasporto, possiede una capienza di circa 53 L, possiede un sistema di sicurezza per cui se il carrello non è ben montato non si accende (per la sicurezza delle mani) e viene dato con la dotazione AXT 25 TC: imbuto per il materiale di scarto e cesto per la raccolta. Rumorosità circa 88 db(A)

Il modello ha un ottimo rapporto qualità/prezzo, specie se si contano il fattore sicurezza e il fattore silenzio, solitamente non facili da reperire all’interno delle macchine biotrituratrici specie rispetto a prodotti similari della stessa gamma.

Vantaggi:

  • Silenzioso
  • Strumento polivalente
  • Meccanismo di blocco comodo e semplice

Svantaggi:

  • Pesante
  • Lenta velocità di taglio

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5. Bosch AXT RAPID 2000 Revisione

Il marchio Bosch è una garanzia a livello internazionale nel campo della tecnologia, con un volume di affari mondiale e indiscusso. La fama della Bosch non si smentisce neanche nel campo della produzione dei biotrituratori.

tritarami

Della serie AXT della Bosch, questo è sicuramente il trituratore più leggero e maneggevole che la casa tedesca abbia mai prodotto. La sua forza risiede proprio nella facile capacità di trasporto da una parte all’altro del giardino, rendendo questa macchina trituratrice, utile per i lavori nei piccoli giardini. Possiede un motore elettrico da 2000 Watt che aziona un meccanismo di taglio a lama che riesce a triturate rami con un diametro massimo fino a 33 mm. Rumorosità 106 db(A)

Il suo punto di forza è la leggerezza (appena 11 chili) unita alle dimensioni ridotte di 75,6 x 43,8 x 36 cm. A queste caratteristiche che lo rendono estremamente facile da trasportare si aggiunge la modalità di taglio “rapid”, che comporta un taglio meno sminuzzato in un lasso ti tempo minore però. È consigliato per potature di rami, ma che siano ben secchi e duri. Se vi si dovessero immettere materiali morbidi o ancora verdi il risultato sarà un blocco delle lame a causa dell’impastamento delle stesse. Il suo limite maggiore sono le dimensioni ridotte.

Rispetto ai modelli similari della sua stessa categoria non c’è dubbio che per il rapporto qualità/prezzo questo modello batta i similari. La Bosch ha una esperienza pluriennale nel campo e offre sempre assistenza e supporto sicuro ai propri clienti, forti di una ottima garanzia e di una scelta dei materiali dalla durata pluriennale. An biotrituratore prezzi concorrenziali tra i modelli semiprofessionali.

Il segreto per far funzionare una macchina del genere è non eccedere nelle dimensioni del materiale da triturare altrimenti si rischia un collasso generale della macchina.

Vantaggi:

  • Piccolo e maneggevole
  • Veloce
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo

Svantaggi:

  • Dimensioni ridotte
  • Rumoroso

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