Migliori aspirapolvere a cilindro 2020

Fino a qualche anno fa, la scelta di un aspirapolvere era abbastanza semplice: tutti i modelli avevano caratteristiche più o meno simili, erano notevolmente pesanti e per niente silenziosi. Di conseguenza, le pulizie erano un’incombenza piuttosto faticosa. Negli ultimi anni, le cose sono cambiate, e i modelli di ultima generazione sono più potenti e meno rumorosi, hanno un design più leggero e affaticano meno la schiena.

Il rovescio della medaglia è che oggi ci sono talmente tanti aspirapolvere diversi – per tipologia, dimensioni, accessori e filtri – che trovare quello giusto è più faticoso che pulire una pila di tappeti a fibra lunga. Ma non disperate: abbiamo stilato una guida completa e selezionato i modelli top di gamma per aiutarvi nella ricerca dell’aspirapolvere più adatto alle vostre esigenze. Qualsiasi sia il tipo di sporco che vi trovate ad affrontare, alla fine di questo articolo troverete l’arma giusta per spazzarlo via.

1. Philips FC8786/09 Performer Silent – Il migliore nei test

Se cercate un aspirapolvere che catturi fino all’ultimo granello di polvere, questo proposta di Philips non vi deluderà. Chi l’ha provato ha notato subito la differenza sui pavimenti rispetto a modelli di altri marchi. L’aspirapolvere è equipaggiato con testa TriActivePro, che si è rivelata eccellente nei test, sia per la pulizia di superfici dure che per i tappeti. Il sistema di filtraggio HEPA 13 certificato ECARF fa in modo che niente di ciò che viene aspirato possa fuoriuscire: il filtro rimuove il 99,9% delle particelle di sporco, rendendolo a tutti gli effetti la scelta migliore per gli allergici.

Non solo è un elettrodomestico estremamente efficiente, ma è anche comodo da utilizzare. Il Philips Performer Silent ha un cavo lungo 9 metri e un raggio d’azione fino a 12 metri, il che significa che non dovrete continuamente staccarlo e attaccarlo alle varie prese di casa. La doppia maniglia (una sulla parte alta e un’altra anteriore) rende il trasporto ancora più facile. Nonostante il nome lasci ben sperare, il Performer Silent di Philips non è tra i modelli più silenziosi sul mercato. La rumorosità non è comunque eccessiva e diversi utenti sostengono di riuscire a pulire la casa mentre i bambini dormono, senza svegliarli.

A differenza del modello “cugino” Power Pro Compact, il Philips Performer Silent è dotato di sacco, il che significa che ci saranno dei costi aggiuntivi. Questo fattore potrebbe costituire uno svantaggio per alcuni utenti, sebbene la capacità sia buona (4 litri) e, come mostrato nei test, questo modello continui ad aspirare bene anche quando il sacco è pieno. Un comodo indicatore segnala quando è necessario sostituire il sacco, che è auto-sigillante: un ulteriore vantaggio per chi tiene particolarmente alla qualità dell’aria in casa. Insieme all’aspirapolvere, riceverete a casa tre sacchetti già inclusi.

Rispetto ad altri modelli, il Performer Silent è anche più accessoriato. Oltre alla spazzola TriActivePro, il top di gamma della tecnologia Philips, è inclusa una spazzola per pavimenti delicati e parquet, una testa tubolare stretta, una spazzola per la tappezzeria, una per i materassi e due ulteriori spazzole antipolvere di forme diverse. La spazzola rotonda è già integrata nell’impugnatura, rendendola super comoda da usare. Questo ampio set di accessori rende il Silent Performer un elettrodomestico ideale per pulire molte superfici diverse, non solamente i pavimenti. Per essere davvero il top, manca soltanto una spazzola turbo più piccolina, ma nel complesso non ci si può davvero lamentare. Sfortunatamente, non è previsto un sistema per riporre le spazzole in modo da salvare spazio. Queste andranno necessariamente alloggiare in sacchetti separati; ad ogni modo è difficile immaginare un sistema di incastro unico per tutti questi accessori.

Se le eccellenti prestazioni, il set completo di accessori e il sistema di filtraggio di prim’ordine non fossero ancora abbastanza per giustificare il prezzo elevato, la facilità d’uso è ciò che eleva Performer Silent al di sopra della concorrenza. L’aspirapolvere è agile e facile da manovrare, grazie alle grandi ruote e al tubo che si muovono a 360°. Una delle caratteristiche più amate dagli utenti è la già menzionata spazzola antipolvere retrattile, che consente di trasformarlo in pochi secondi in un pratico aspirapolvere a mano portatile. Un altro punto a favore è l’impugnatura ergonomica e la presenza del telecomando per il controllo da remoto. Questo optional è apprezzato soprattutto da chi soffre di mal di schiena, poiché permette di regolare la potenza senza piegarsi. Lo svantaggio è che, per qualche motivo, i pulsanti di controllo sono assenti sul corpo dell’aspirapolvere stesso. Se le batterie del telecomando si esauriscono e non potete sostituirle, sarete costretti a terminare la pulizia senza poter cambiare livello di potenza.

PRO

  • Filtro Hepa 13
  • Cavo lungo
  • Sacchetto molto capiente
  • Spazzola antipolvere integrata
  • Controllo da remoto sull’impugnatura

CONTRO

  • Prezzo elevato
  • Costi aggiuntivi per i sacchetti
  • Gli accessori vanno riposti separatamente

Specifiche tecniche

  • Dimensioni: 470 x 320 x 280 mm
  • Potenza del motore: 750 W
  • Rumorosità: 66 dB
  • Tipologia: Con sacco
  • Capacità del sacco / serbatoio per la polvere: 4 litri
  • Raggio d’azione: 12 m
  • Peso: 5,4 kg
  • Accessori: Spazzola per il parquet, testa tubolare stretta, spazzola per tappezzeria, spazzola per materasso, spazzola aspirapolvere rotonda, spazzola per polvere lunga

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2. Rowenta RO6491EA – Il migliore per la pulizia dei tappeti

I tappeti, specialmente quelli a pelo lungo (i cosiddetti shaggy) sono i più ostici da pulire con gli aspirapolvere a cilindro. La soluzione migliore è l’aspirapolvere verticale, sebbene questo presenti limitazioni quando si tratta di pulire altre superfici. Rowenta RO6491EA risolve brillantemente il problema grazie alla sua spazzola a tre posizioni, che può essere regolata per pulire superfici dure e tappeti shaggy, anche molto sporchi. Se questo non fosse sufficiente, è anche dotata di una speciale spazzola turbo ampia per aspirare peli di animali e detriti rimasti incastrati, oltre ad una spazzola più piccola con la stessa funzione. Questo modello è sorprendentemente conveniente nonostante la potenza (il motore si ferma solamente a 550 W) e mantiene bassi anche i consumi energetici, fissando nuovi standard riguardo alle performance degli aspirapolvere a bassa potenza e consumo ridotti.

Come il Philips Performer Silent, anche questo modello di Rowenta include una spazzola integrata che è molto pratica per ritocchi veloci o per la pulizia di superfici delicate. Sono anche incluse una spazzola per il parquet, una per la tappezzeria e una testa tubolare stretta. Se casa vostra è un trionfo di morbidi cuscini, divani e tappeti, Rowenta vi aiuterà ad eliminare la polvere per sempre e a vivere felici e contenti.

Tornando alla realtà, molti utenti apprezzano la garanzia di 10 anni, che garantisce facile accesso a riparazioni e alla sostituzione delle componenti. L’aspirapolvere RO6491EA non è tra i più silenziosi, ma la maggior parte tra coloro che lo hanno provato sostengono che il rumore sia tollerabile. Come il Performer Silent, anche questo aspirapolvere di Rowenta è adatto a chi soffre di asma o allergie. Include un filtro HEPA 13 lavabile e sacchetti igienici auto sigillanti. Questi rappresentano una spesa aggiuntiva, ma la capacità è impressionante: contengono fino a 4.5 litri di sporco e un indicatore segnala quando il sacco è pieno.

L’aspirapolvere Rowenta è anche equipaggiato con quattro ruote pivotanti che lo rendono facilmente manovrabile e semplice da usare, almeno finché non si imbatte nel proprio cavo. Diversi utenti hanno segnalato che le piccole ruote fanno fatica a superare questo ostacolo. D’altronde, anche l’elettrodomestico più potente ha un tallone d’Achille e si può passare sopra a questo inconveniente con una spinta o un sollevamento extra.

Per quanto riguarda ulteriori svantaggi, il più importante è sicuramente il peso. Con più di nove chili, la pulizia è abbastanza semplice in ambienti disposti sullo stesso piano, ma se dovrete trasportarlo su per le scale questo aspetto si farà sentire. Il raggio d’azione di 11 metri è soddisfacente, ma non il migliore per un aspirapolvere in questa fascia di prezzo. Inoltre, alcuni utenti hanno notato che il design dell’impugnatura, unito al pesante tubo metallico, a volte causa dolore al polso. Se la vostra priorità è un aspirapolvere leggero, il Rowenta RO6491EA non è la scelta migliore. Tuttavia, il nostro parere è che le sue prestazioni sulle superfici più difficili ne giustifichino le dimensioni e il peso.

PRO

  • Spazzola speciale per i tappeti
  • Filtro 13 HEPA
  • Capacità del sacchetto elevata
  • Spazzola antipolvere integrata nell’impugnatura
  • Accessoriato
  • Sistema di stoccaggio accessori integrato

CONTRO

  • Prezzo
  • Spesa aggiuntiva dovuta alla presenza del sacchetto
  • Pesante
  • Le ruote si incastrano nel cavo

Specifiche tecniche

  • Dimensioni: 440 x 400 x 370 mm
  • Potenza del motore: 550 W
  • Rumorosità: 66 dB
  • Tipologia: Con sacco
  • Capacità del sacco / contenitore per la polvere: 4,5 litri
  • Raggio d’azione: 11 m
  • Peso: 9,19 kg
  • Accessori inclusi: Spazzola per parquet, spazzola turbo larga, spazzola turbo piccola, testa tubolare stretta, spazzola per tappezzeria, spazzola antipolvere

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3. Philips FC9331/09 PowerPro Compact – Il miglior aspirapolvere economico

Se i due modelli precedenti vi sembrano troppo costosi o se ritenete le funzioni extra superflue, la Philips ha pensato ad un’opzione più economica: l’aspirapolvere PowerPro Compact. Il suo raggio d’azione di nove metri è inferiore rispetto agli altri elettrodomestici nella nostra lista e il PowerPro è anche abbastanza rumoroso. Tuttavia, secondo le recensioni, aspira lo sporco in modo impeccabile, è dotato della stessa testa con tecnologia TriActivePro dei modelli top di gamma Philips, occupa poco spazio ed è privo di sacco (e dunque non vi saranno costi aggiuntivi). Ma soprattutto, il sistema di filtraggio HEPA 13 intrappola il 99,9% della polvere e degli allergeni.

Gli accessori sono pochi, ma vicino all’impugnatura c’è un comodo spazio per agganciarli. La possibilità di trasformarlo in un pratico aspiratore a mano lo rende perfetto anche per le piccole operazioni di pulizia. Nel complesso, questo aspirapolvere economico ma potente possiede molte caratteristiche apprezzabili, specialmente se utilizzato su superfici dure, e le recensioni entusiaste degli utenti lo confermano.

Quali sono gli svantaggi? Il suo design compatto presenta sia aspetti positivi che negativi. A causa del peso ridotto è poco stabile e talvolta le ruote tendono a procedere per conto proprio. Anche la mancanza di una maniglia sulla parte superiore è segnalata negativamente da alcuni utenti, che considerato l’impugnatura frontale poco pratica. Il contenitore della polvere ha capienza massima di 1,5 litri e andrà dunque svuotato piuttosto spesso. Tuttavia, questo è facile da rimuovere e pulire, come succede con tutti gli aspirapolvere senza sacco, ed è praticamente impossibile evitare che un po’ di polvere fuoriesca durante l’operazione. Per questo motivo, il PowerPro Compact non è il modello migliore per chi soffre di allergie, nonostante il suo eccellente sistema di filtraggio.

Ma il suo difetto maggiore è la mancanza di qualsiasi interruttore per regolare la potenza di aspirazione. In una certa misura, la forza di aspirazione può essere controllata aprendo la valvola sul tubo, ma l’assenza di un sistema apposito resta comunque un limite evidente in un aspirapolvere che sarebbe altrimenti eccellente, soprattutto per la pulizia dei tappeti. Alcuni utenti hanno menzionato anche il meccanismo di ritrazione del cavo: se non utilizzato con cautela, la velocità è tale che ci si può far male.

PRO

  • Senza sacco
  • Prezzo economico
  • Sistema di stoccaggio integrato
  • Spazzola integrata nell’impugnatura
  • Molto leggero

CONTRO

  • Raggio d’azione limitato
  • Manovrabilità ridotta
  • Contenitore per la polvere poco capiente
  • Rumoroso

Specifiche tecniche

  • Dimensioni: 410 x 281 x 247 mm
  • Potenza del motore: 900 W
  • Rumorosità: 76 dB
  • Tipologia: Senza sacco
  • Capacità del sacco / contenitore per la polvere: 1,5 litri
  • Raggio d’azione: 9 m
  • Peso: 4,5 kg
  • Accessori inclusi: Spazzola per il parquet, spazzola antipolvere, testa tubolare stretta

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4. Bosch BGS5335 ProAnimal – Il migliore per gli amanti degli animali

Gli aspirapolvere “animal-friendly” – proposti cioè come strumenti ideali per chi ha animali domestici – molto spesso si rivelano solo un’abile trovata pubblicitaria. A parte qualche accessorio in più, infatti, non si differenziano dagli elettrodomestici tradizionali.

L’unico a fare eccezione è il Bosch ProAnimal. Ci sono recensioni entusiaste di questo aspirapolvere, anche da parte di chi possiede quattro o cinque tra cani e gatti. Molti di questi utenti hanno testato diversi modelli prima di trovare la felicità con Bosch. Cosa rende, dunque, questo aspirapolvere migliore nel rimuovere i peli di animali? Prima di tutto, la spazzola turbo appositamente progettata di Animal Pro ha dimostrato fin dai test di aspirare in modo efficiente anche detriti e peli incastrati nei tappeti o nelle superfici. Raccoglie i capelli fini, quelli lunghi, i peli dei vostri amici animali ed ogni particella di sporco.

Il motore da 800 W è incredibilmente potente e permette di aspirare senza sosta grazie al design capiente del contenitore da 3 litri. L’assenza del sacco azzera le spese di sostituzione e lo stesso vale per i filtri HEPA 13 lavabili. Si tratta di un enorme vantaggio se pensate che i peli degli animali domestici riempiono più velocemente il sacco e spingono a cambiare i filtri più spesso, facendo lievitare i costi aggiuntivi di un aspirapolvere. Il filtro è anche dotato di un sistema autopulente che rende la manutenzione estremamente semplice e conveniente, lasciandovi più tempo libero da dedicare ai vostri amici a quattro zampe.

Per quanto riguarda gli accessori, La Bosch è stata generosa. È inclusa una spazzola standard regolabile per pavimenti e tappeti, una spazzola turbo per lo sporco incrostato e i peli di animali, una spazzola per parquet e superfici delicate, una spazzola larga per la tappezzeria e la pulizia accurata dei mobili e una testa 3 in 1 per le piccole operazioni di pulizia. Non un singolo pelo del vostro animale domestico potrà sfuggire a questo arsenale.

E per chi non ha animali in casa? I motivi per cui non raccomandiamo questo aspirapolvere universalmente sono il peso, le dimensioni e la sua rumorosità. Con i suoi 8.6 kg, non è propriamente il Chihuahua degli aspirapolvere; piuttosto, assomiglia ad un bulldog francese. Anche il prezzo non è economico. ProAnimal è l’ideale per chi ha cani o gatti in casa e ha bisogno di pulire spesso e a fondo. Per tutti gli altri, un aspirapolvere più leggero e silenzioso potrebbe essere la soluzione migliore.

PRO

  • Spazzola turbo per peli e sporco incrostato
  • Filtro HEPA 13
  • Multiaccessoriato
  • Nessun costo di manutenzione aggiuntivo
  • Vano 3 in 1 integrato per riporre gli accessori

CONTRO

  • Molto pesante
  • Rumoroso
  • Il costo

Specifiche tecniche

  • Dimensioni: 470 x 320 x 310 mm
  • Potenza del motore: 800 W
  • Rumorosità: 74 dB
  • Tipologia: Senza sacco
  • Capacità del sacco / contenitore per la polvere: 3 litri
  • Raggio d’azione: 11 m
  • Peso: 8,6 kg
  • Accessori inclusi: Spazzola turbo, spazzola per il parquet, spazzola per la tappezzeria, spazzola 3 in 1

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5. AEG LX7-2-CR-A – Il migliore senza sacco

Se siete alla ricerca di un aspirapolvere economico di fascia media, che ottenga buoni risultati su una varietà di superfici diverse e con zero costi di manutenzione, l’AEG LX7-2-CR-A è una scelta eccellente. Nei test si è rivelato ottimo per la pulizia di pavimenti, superfici dure e tappeti, grazie ai diversi livelli di potenza e alla spazzola regolabile. Con i tappeti shaggy i risultati non sono stati eccelsi, ma c’è da dire che questi rappresentano una sfida anche per gli aspirapolvere top di gamma.

Gli utenti che hanno provato AEG apprezzano soprattutto il suo design. Svuotare il contenitore per la polvere è un compito sempre delicato: per agevolarlo, AEG ha pensato ad un serbatoio con coperchio sul fondo, che si apre semplicemente premendo un pulsante. Il filtro HEPA 13 è lavabile, il che significa che non dovrete preoccuparvi di cambiarlo.

L’azienda è anche prodiga di accessori: l’aspirapolvere AEG è equipaggiato con una spazzola turbo, una spazzola per il parquet, una per la tappezzeria, una testa tubolare stretta e due accessori per chi possiede animali domestici, una spazzola mini e una testa piatta con apertura a fessura. Siamo rimasti sopresi dal fatto che non sia inclusa una spazzola antipolvere più piccola, ma nel complesso il set di accessori è notevole e può competere con quello di modelli più costosi.

Anche il design della spazzola principale ci ha colpito: nella maggior parte degli aspirapolvere, questa può essere regolata attraverso un piccolo pedale, mentre l’AEG lo sostituisce con una manopola che va ruotata. Allo stesso modo, il classico pulsante on/off (che spesso può essere pigiato direttamente col piede) viene sostituito da uno rotante. Per chi è dotato dell’agilità di un ballerino professionista queste particolari scelte di design non costituiranno un problema, mentre tutti gli altri saranno probabilmente costretti a piegarsi ogni volta.

L’aspirapolvere AEG è meno rumoroso del suo principale avversario: il Philips Pro Compact. Inoltre, consuma meno elettricità ed è più facilmente manovrabile. Per quanto riguarda la capacità del serbatoio e il raggio d’azione, entrambi i modelli sono simili e sono l’ideale per gli appartamenti piccoli. Ad ogni modo, qualche cm in più di lunghezza del cavo e una capienza maggiore non avrebbero guastato. Concludendo, l’AEG LX7-2-CR-A è un po’ più costoso rispetto alla media degli aspirapolvere senza sacco, pur restando abbastanza conveniente grazie alla presenza di accessori extra e funzionalità che mancano al Philips PowerPro Compact.

PRO

  • Design senza sacco
  • Prezzo conveniente
  • Molti accessori inclusi
  • Serbatoio facile da svuotare e pulire
  • Spazzola turbo per lo sporco ostinato e i capelli

CONTRO

  • Raggio d’azione limitato
  • Manca una spazzola antipolvere specifica
  • Serbatoio poco capiente
  • Abbastanza rumoroso

Specifiche tecniche

  • Dimensioni: 430 x 270 x 320 mm
  • Potenza del motore: 750 W
  • Rumorosità: 72 dB
  • Tipologia: Senza sacco
  • Capacità del sacco / contenitore per la polvere: 1,4 litri
  • Raggio d’azione: 9 m
  • Peso: 7,59 kg
  • Accessori inclusi: Spazzola per il parquet, spazzola turbo, testa tubolare stretta, spazzola per la tappezzeria, spazzola mini, testa larga e piatta con apertura a fessura

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Miglior aspirapolvere: guida all’acquisto

Non c’è bisogno di spiegare perché ricerchiamo in un aspirapolvere determinate caratteristiche piuttosto che altre: tutti apprezziamo un elettrodomestico leggero, facile da manovrare e con impugnatura ergonomica. Altre funzionalità possono invece confondere: avrete davvero bisogno di tutti quegli accessori? Cosa significano quei numeretti vicino al filtro? Come misurare il livello di silenziosità? E che significa esattamente aspirapolvere a cilindro?

Gli aspirapolvere di ultima generazione sono come animali esotici: ve ne sono di tutti i tipi, forme, colori e dimensioni. Il miglior punto di partenza per fare una scelta è chiedervi su quali superfici intendete utilizzarli. Se il vostro obiettivo è la pulizia approfondita di appartamenti medio-grandi, dovrete semplicemente scegliere tra due opzioni: aspirapolvere a cilindro o verticale.

Le principali tipologie di aspirapolvere in commercio

Negli aspirapolvere verticali il motore, il filtro, il sacco (o il serbatoio) e la spazzola fanno tutti parte di un’unica struttura che va spinta avanti ed indietro durante l’operazione di pulizia. Questa tipologia è più indicata per tappeti e moquette, dove lo sporco penetra più a fondo e si incastra nelle fibre. Poiché il motore si trova vicino alla superficie da pulire, gli aspirapolvere verticali offrono la massima potenza di aspirazione. Grazie al design verticale occupano poco spazio e sono facili da riporre dopo l’uso.

I limiti dell’aspirapolvere verticale emergono quando si vanno a pulire spazi angusti quali gli angoli, il pavimento sotto letti e divani, soffitti, tende e mobili. Le scale sono un ulteriore problema, dal momento che dovrete sollevare l’intero apparecchio per pulire ogni gradino e, solitamente, i modelli verticali sono più pesanti di quelli a cilindro. Gli aspirapolvere verticali più moderni vengono equipaggiati con una serie di accessori per ovviare al problema e adattarsi a compiti diversi, ma restano comunque piuttosto ingombranti.

L’aspirapolvere a cilindro è dotato di una struttura principale contenente il motore e dotata di ruote, a cui si attacca un lungo tubo che termina con la spazzola. Nonostante occupino più spazio dei verticali, i modelli a cilindro sono spesso più leggeri e offrono maggiore mobilità e capacità del serbatoio. Vanno spinti meno, poiché il loro particolare design fa sì che si possa coprire una vasta area senza spostarli. Il rovescio della medaglia è che a volte sbattono contro porte e mobili quando vengono trascinati da una parte all’altra della casa.

In generale, gli aspirapolvere a cilindro sono più economici e durano a lungo nel tempo. Anche per quanto riguarda efficienza e versatilità di pulizia si rivelano superiori agli aspirapolvere verticali, con un’unica eccezione: grossi tappeti e moquette. Molti modelli a cilindro sollevano i tappeti da terra durante la pulizia e non riescono ad agire a fondo. Un altro svantaggio è capire dove riporli, soprattutto se gli spazi in casa sono limitati. La maggior parte di questi può essere smontata, ma fare un’operazione del genere tutte le volte può essere piuttosto stancante. Se non vi piace chinarvi in continuazione, meglio scegliere l’aspirapolvere verticale, dato che la maggior parte dei modelli a cilindro ha i pulsanti sulla stessa struttura che poggia a terra.

La scelta dipende in larga parte dalle vostre preferenze e dal tipo di superfici in casa vostra. In generale, il nostro consiglio è di optare per l’aspirapolvere a cilindro, essendo questo un elettrodomestico più versatile; a patto che non abbiate svariati tappeti da pulire in casa.

Altre tipologie di aspirapolvere: a bastone, portatili, asciutto/bagnato e robot

Gli aspirapolvere verticali e a cilindro sono l’artiglieria pesante nella battaglia contro lo sporco, ma non sono certo le uniche armi a disposizione. Per fortuna, le possibilità di rimuovere la polvere non finiscono qui: ci sono molte altre tipologie di aspirapolvere. Queste sono da intendersi più come accessori complementari che come strumenti di pulizia principale, ma possono comunque ridurre significativamente il tempo e lo sforzo necessario a pulire alcune aree.

Gli aspirapolvere a bastone, o senza filo, hanno un design più snello, leggero e piacevole alla vista rispetto ai modelli verticali. Sorprende anche l’assenza di qualunque cavo, sostituito da batterie al litio. Grazie alle dimensioni e al peso ridotti all’osso, la pulizia di aree difficili, o una semplice passata veloce, diventeranno un gioco da ragazzi. Questa categoria è da tenere d’occhio: vi sono già modelli abbastanza potenti da rimpiazzare l’aspirapolvere tradizionale, soprattutto in ambienti piccoli o con pochi ingombri sui pavimenti. Se odiate trascinare il cavo e staccarlo in continuazione, vi consigliamo di dare un’occhiata a questo articolo sui migliori modelli di aspirapolvere senza filo.

Quando si tratta di pulire a fondo, invece, l’aspirapolvere tradizionale con cavo è più potente e non dovrete preoccuparvi della durata della batteria. Le scope elettriche a bastone resistono tra i 45 minuti e un’ora, ma i tempi si riducono drasticamente quando si aumenta la potenza. I modelli cordless top di gamma resistono più a lungo, ma sono anche più costosi. Riguardo al costo, si ha il miglior rapporto qualità prezzo quando l’aspirapolvere ha il cavo. È probabile che in un futuro non troppo lontano, tutti gli aspirapolvere saranno senza cavo, dal momento che questa tecnologia si sta rapidamente espandendo. Vi terremo aggiornati su quando questo accadrà, ma nel frattempo, non mandate ancora in pensione il vostro aspirapolvere con filo.

Gli aspirapolvere portatili hanno un design senza cavo come le scope elettriche a bastone, ma sono più piccoli e leggeri. Così piccoli che possono essere tenuti in una mano, come avrete intuito. Non offrono la miglior potenza di aspirazione, ma sono l’ideale per le piccole operazioni di pulizia, come rimuovere le briciole dal divano, la terra dalle scarpe oppure pulire gli interni dell’auto. Molti modelli includono degli accessori utili e che rendono molto semplice la pulizia. Se siete interessati, qui potete scoprire tutto ciò che riguarda gli aspirapolvere portatili. In generale, la durata della batteria è inferiore rispetto alle scope elettriche a vapore, ma esistono versioni apposite per pulizie di lunga durata, come quella dell’auto.

I robot aspirapolvere sono un’altra categoria interessante. Anche se non possono sostituire completamente gli elettrodomestici tradizionali, ci permettono di usarli meno di frequente. La loro efficienza migliora di anno in anno, e grazie alla presenza crescente di aziende che entrano in questo segmento di mercato, i prezzi stanno gradualmente calando. Questi piccoli apparecchi sono dotati di sensori e telecamere che usano per mappare l’area e pulirla, senza che vi sia intervento umano. Di recente, questi modelli hanno introdotto extra quali il lavaggio dei pavimenti, l’auto-svuotamento e il riconoscimento delle scale, rendendoli ancora più utili. Funzionano meglio su piccoli tappeti e pavimenti sgombri. Per tutte le altre superfici, meglio optare per un aspirapolvere manuale.

È necessario spendere qualche parola sull’uso dei robot se in casa ci sono animali domestici. Da un lato, i robot possono essere molto utili per raccogliere quotidianamente la polvere; dall’altro, se il vostro amico a quattro zampe lascia un “ricordino” inaspettato e il robot lo trova prima di voi, il risultato sarà molto meno piacevole da pulire. I proprietari di cani e gatti devono dunque valutare attentamente quanto siano beneducati i propri animali, prima di lanciarsi nell’acquisto di un robot. I modelli più intelligenti e potenti possono essere molto costosi, ma questa guida vi aiuterà a scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

Se gli strumenti sopra descritti non vi sembrano sufficienti per pulire la casa a fondo, l’aspirapolvere per asciutto e bagnato si posiziona dal lato opposto dello spettro. Si tratta di apparecchi eccezionalmente resistenti e capaci di pulire liquidi e sostanze umide, come anche segatura o intonaco, che ostruirebbero i filtri di un aspirapolvere tradizionale. I modelli per asciutto e bagnato sono perfetti per i proprietari di negozi, per il garage o per chi ama dilettarsi col fai da te. Se state pensando di acquistare un aspirapolvere di questo tipo, abbiamo elencato i migliori modelli qui. Tuttavia, questi aspirapolvere sono anche più grandi, più pesanti e più costosi rispetto alle altre tipologie e di conseguenza non sono un acquisto indispensabile per ogni famiglia.

Imparare a leggere le specifiche tecniche

Giunti fin qui, vi sarete probabilmente fatti un’idea chiara di quale sia il modello più adatto alle vostre esigenze e ai vostri pavimenti. Ma come confrontare due modelli apparentemente simili e capire quale ha la miglior potenza aspirante? Le descrizioni di questi prodotti sono piene di termini astrusi, diciture e numeri che possono lasciare più confusi di prima. Non disperate: ci pensiamo noi a fare chiarezza.

Aspirapolvere con sacco vs. senza sacco

Una volta scelto quale tipo di aspirapolvere è il più adatto alla pulizia della vostra casa, il passo successivo è decidere dove questo accumulerà lo sporco. Sia i modelli a cilindro che quelli verticali sono disponibili in versioni con o senza sacco ed entrambe le possibilità hanno vantaggi e svantaggi.

Gli aspirapolvere con sacco raccolgono lo sporco in buste sostituibili usa e getta. Questo è il metodo più igienico (specialmente se i sacchetti sono auto-sigillanti) ed è quello raccomandato per le persone che soffrono di asma o allergie. Lo svantaggio degli aspirapolvere con sacco è che questi costringono a notevoli spese aggiuntive. Ciò è particolarmente vero per i proprietari di animali domestici, poiché i peli occupano più spazio e riempiono i sacchetti più in fretta. Inoltre, le prestazioni di aspirazione sono meno efficienti quando il sacco si riempie. Occorre anche considerare che, in caso il produttore del vostro aspirapolvere decida di interrompere la sua produzione, col tempo, la ricerca dei sacchetti giusti potrebbe diventare problematica.

Gli aspirapolvere senza sacco permettono di risparmiare sui sacchetti usa e getta e la potenza di aspirazione non ne risentirà quando il serbatoio è pieno. L’assenza del sacco da sostituire li rende più rispettosi dell’ambiente (sebbene vadano considerati anche altri fattori, quali la classe energetica e il tipo di filtro). In caso aspiriate per errore un oggetto di valore sarà anche più facile recuperarlo. Il difetto principale degli aspirapolvere senza sacco è che è quasi inevitabile che fuoriesca della polvere quando il serbatoio viene svuotato. Le perdite sono minime nei modelli di ultima generazione, ma per chi soffre di asma o allergie consigliamo i modelli con sacco.

Watts, Airwatt e Decibel – sono importanti?

Gli aspirapolvere moderni sono creature complesse, e descriverli solo attraverso numeri e dati non gli renderebbe giustizia. Ci sono però delle sigle che troverete su quasi ogni etichetta: cerchiamo di capire cosa significano esattamente e cosa ci dicono sulle performance dell’aspirapolvere.

Il Watt, talvolta abbreviato in W, è un’unità di misura usata per indicare la potenza del motore. Si potrebbe pensare che maggiore sia il numero davanti alla W, migliore sia l’aspirapolvere, ed in parte è vero. Ma se confrontate i modelli nuovi con i vecchi aspirapolvere, vi accorgerete che il numero di Watt è diminuito nel corso degli anni.

Questo perché, dal 2014, una legge dell’Unione Europea stabilisce che tutti gli aspirapolvere importati o realizzati entro i suoi confini non possono avere più di 1600 W di potenza. Nel 2017, questo valore è stato ulteriormente ridotto a 900. Queste restrizioni sono parte del piano europeo per contrastare il cambiamento climatico, ma non vuol dire che i vostri pavimenti siano condannati ad essere polverosi per sempre. I produttori hanno iniziato a concentrarsi su un design più efficiente, piuttosto che su motori più potenti, e sono riusciti a produrre con successo modelli altamente performanti – come i 5 aspirapolvere che vi abbiamo proposto nella nostra lista e che si sono comportati splendidamente nei test, nonostante il basso wattaggio.

Dal momento che la potenza del motore non è un parametro sempre affidabile, alcuni produttori misurano la performance in Airwatt (AW). Questo valore è più utile, perché descrive la reale potenza di aspirazione dell’aspirapolvere, che è certamente il parametro che ci interessa di più.

Solitamente, il design dell’aspirapolvere gioca un ruolo fondamentale quando si tratta di misurare gli Airwatt. Un aspirapolvere che si “incolla” al pavimento e che si fa fatica a spostare è piuttosto irritante. Raccomandiamo vivamente di controllare i risultati dei test e le recensioni degli utenti prima di prendere una decisione piuttosto che guardare solamente i valori della potenza di aspirazione.

Infine, in un mondo sempre più caotico, l’ultima cosa di cui avrete bisogno è un aspirapolvere rumoroso. La silenziosità è il parametro più facile da valutare: vi basterà leggere il valore espresso in decibel (dB) sull’etichetta. Ad un numero più basso corrisponde un aspirapolvere più silenzioso. Ma attenzione perché alcuni produttori menzionano solo il valore della rumorosità a contatto con i tappeti. I test per la rumorosità sono obbligatori nell’Unione Europea e il valore massimo consentito è di 80 dB.

Quando si va a leggere l’etichetta, è cruciale ricordarsi che la rumorosità è sempre maggiore su pavimenti e superfici dure. Qual è il limite accettabile? La maggior parte delle persone ritiene il limite massimo di 80 dB insopportabile. Fino ai 60 W riuscirete a passare l’aspirapolvere senza svegliare i bambini, mentre un valore intorno ai 70 dB è accettabile per chi non cerca massima silenziosità, ma ci tiene comunque a preservare l’udito.

Perché la classe energetica è sparita dalle etichette?

Occasionalmente, le etichette degli aspirapolvere contengono informazioni sulla classe energetica, classificandoli in ordine decrescente da A+++ a D. Perché occasionalmente? La classificazione energetica è stata introdotta nel 2014 allo scopo di diminuire i consumi in Europa. I test sugli aspirapolvere venivano effettuati con il sacco, o serbatoio, vuoto. La famosa azienda Dyson contestò, però, che molti modelli di aspirapolvere perdono di potenza man mano che si riempiono e questo aspetto risulta difficile da testare. Ne seguì una lunga battaglia legale.

La prima sentenza fu in favore della Commissione Europea, ma la Dyson face ricorso in appello. Nel novembre 2018, il tribunale stabilì che l’etichetta con la classe energetica non sarebbe stata obbligatoria. La Commissione Europea non si appellò, il caso fu seppellito sotto uno strato di polvere e per questo motivo, al giorno d’oggi, non è necessario che le etichette degli aspirapolvere mostrino informazioni sulla classe energetica. Ma dal momento che per alcuni clienti è un dato importante (e gli ingegneri hanno lavorato sodo per poter ottenere una A), vi sono dei modelli che mostrano ancora queste informazioni. Leggerle è semplice: la A corrisponde ad una migliore classe energetica, e più segni “+” ha un aspirapolvere, minori saranno i suoi consumi – almeno fintanto che il serbatoio resta vuoto.

Di più equivale a meglio? Le caratteristiche indispensabili e quelle di cui non avete bisogno

Come abbiamo visto, non si può valutare un aspirapolvere in base ai soli numeri. Anche il design e gli accessori giocano un ruolo fondamentale quando si tratta di efficienza e facilità d’uso. Continuate con la lettura per scoprire cosa rende un aspirapolvere migliore rispetto ai suoi concorrenti.

Filtri e sigillatura

Tutti gli aspirapolvere attualmente in commercio devono rispettare un limite massimo di ri-emissione di polvere nell’aria, pari all’1%. Non è molto, ma chi soffre di asma e allergie avrà bisogno di un sistema di filtraggio più stretto.

I filtri HEPA sono considerati il meglio che ci sia sotto questo punto di vista. L’abbreviazione sta per high-efficiency particulate air, che indica un sistema di filtrazione altamente efficiente in grado di bloccare il particolato atmosferico. I filtri HEPA aderiscono allo standard dell’Unione Europea e riescono a rimuovere il 99.95% delle particelle solide inquinanti fino a 0.3 micron di diametro. I filtri HEPA si dividono in tre classi: E10, E11, E12, H13 e H14. Più alto il numero, maggiore sarà la quantità di particelle che il filtro riesce a trattenere: ad esempio, gli H14 hanno un’efficienza di filtrazione del 99.995%.

Chi soffre di allergie dovrebbe scegliere un filtro con classe H13 o H14. Esistono anche filtri con sistemi di ritenzione più potenti e si chiamano ULPA (ultra-low particulate air) ma sono usati per lo più in laboratori e altri ambienti controllati.

La classe del filtro da sola non è abbastanza per assicurare una qualità dell’aria ottimale. Prima di tutto, è difficile svuotare il contenitore dell’aspirapolvere senza rilasciare un po’ di polvere nell’aria, e per questo motivo i modelli con sacco (specialmente quelli auto-sigillanti) sono la scelta migliore per gli allergici. In secondo luogo, anche il filtro diventa inutile se le altre componenti dell’aspirapolvere non sono a tenuta stagna: in caso contrario alcune delle particelle fuggiranno inevitabilmente. Se la vostra priorità è l’eccellente qualità dell’aria il nostro consiglio è di scegliere un aspirapolvere approvato per chi soffre di allergie o asma. Nell’elenco che abbiamo stilato, il Philips Performer Silent soddisfa questo criterio.

Infine, una manutenzione corretta è essenziale per tutti i tipi di filtro, affinché funzionino al meglio. I passaggi per questa operazione sono solitamente illustrati nel manuale del vostro aspirapolvere. La maggior parte dei filtri HEPA devono essere sostituiti regolarmente, ma nei modelli più recenti è sufficiente lavarli.

Quando le dimensioni contano: cavo e batterie

Attaccare e staccare il cavo in continuazione può essere fastidioso quando si passa l’aspirapolvere in casa. La soluzione è semplice: basta cercare un modello con cavo più lungo. Il nostro consiglio è di optare per un elettrodomestico con filo non inferiore ai 9 metri: un cavo più lungo vi semplificherà molto la vita. Dalla lunghezza del cavo dipende il raggio d’azione, che si deve alla lunghezza massima del filo e dell’aspirapolvere completamente assemblato. Il raggio d’azione è lo spazio dove si riesce ad agire senza staccare l’aspirapolvere dalla presa. Un altro elemento da considerare è il meccanismo retrattile del filo: alcuni modelli lo “risucchiano” con una tale violenza che potrebbe ferirvi se vi trovaste sulla sua traiettoria.

Se optate per un modello senza cavo, ricordate di controllare la durata della batteria con ogni livello di potenza, considerato che potenze maggiori riducono drasticamente il tempo di utilizzo. Valutate se la durata è sufficiente a pulire il vostro appartamento per intero. Se non lo è, dovrete considerare quanto tempo ci vuole a ricaricare la batteria, e se siete disposti ad aspettare. Qui potete scoprire di più sulla durata della batteria dei modelli senza filo.

Spazzole e testine

Il design delle spazzole varia a seconda del tipo di superfici per cui sono state create. La maggior parte degli aspirapolvere a cilindro ha una spazzola standard regolabile, solitamente dotata di un pedale per passare facilmente dalla pulizia dei pavimenti ai tappeti. Ci sono anche spazzole specifiche per superfici delicate come il parquet, che non rischiano di rigarle. Le spazzole per il parquet sono solitamente incluse e non c’è bisogno di acquistarle separatamente. Alcuni modelli contengono anche una testa motorizzata rotonda in grado di ruotare, perfetta per i tappeti. Il suo movimento circolare smuove le fibre e riesce a rimuovere efficacemente la polvere e lo sporco. Alcune spazzole motorizzate possono anche essere regolate in altezza, il che le rende perfette per la pulizia di tappeti con fibre di ogni lunghezza.

In generale, gli aspirapolvere senza la spazzola rotante vanno bene sui pavimenti duri e per le piastrelle, dove il movimento rotatorio potrebbe spingere lo sporco in tutte le direzioni, o peggio, graffiare le superfici. Se dovete pulire sia pavimenti che tappeti o moquette, optate per un modello con entrambi questi accessori, da sostituire all’occorrenza.

Gli accessori

Prima di acquistare, valutate attentamente quali superfici dovete pulire. Successivamente, controllate quali accessori sono inclusi insieme all’aspirapolvere, e cosa eventualmente dovrete acquistare a parte. La polvere non si deposita solo sui pavimenti: le testine tubolari, i tubi di prolunga e le spazzole per la tappezzeria sono tutti accessori che rendono un aspirapolvere più pratico e versatile. Idealmente, gli accessori si possono riporre attaccandoli allo stesso aspirapolvere, per evitare di smarrirli in giro per casa.

La maggior parte degli aspirapolvere include già questi 3 accessori e, in alcuni modelli, possono essere combinati insieme per formare un unico utensile personalizzabile:

  • Testina tubolare: questo è lo strumento che vi servirà per la pulizia degli angoli, dei divani e altri spazi angusti. Ha una forma a tubo stretta e termina con una fessura piatta e obliqua, che permette di pulire tutte quelle aree inaccessibili alle spazzole classiche.
  • Spazzola antipolvere: perfetta per la pulizia di davanzali, librerie, paralumi e persiane. Si tratta di una spazzola circolare con lunghe setole morbide. Questo accessorio è l’ideale per catturare la polvere senza il rischio di graffiare le superfici delicate.
  • Spazzola per la tappezzeria: è un accessorio progettato per la pulizia di tessuti, materassi, divani e simili. Ha una testa piccola e piatta, che assicura una buona potenza aspirante. Spesso c’è anche una striscia di tessuto che cattura la lanugine per una pulizia più accurata.

Alcuni aspirapolvere hanno anche altri accessori aggiuntivi:

  • Spazzola turbo: è una versione più piccola e più leggera della spazzola motorizzata. La spazzola turbo è perfetta per la pulizia profonda di scale con la moquette, tappezzeria e interni dell’auto. Grazie alle setole rotanti, è più potente degli accessori per la tappezzeria, soprattutto quando si tratta di rimuovere lo sporco incrostato, ed è particolarmente apprezzata dai proprietari di animali domestici.
  • Accessorio per i materassi: è simile alla spazzola per la tappezzeria, ma ha un’apertura più stretta per assicurare la massima potenza aspirante quando si puliscono i materassi. Sebbene non sia indispensabile, è un accessorio utile a chi soffre di allergie, perché rimuove la polvere e le piccole particelle meglio di altre spazzole.
  • Accessori per gli animali: alcuni modelli di aspirapolvere vengono pubblicizzati come migliori di altri per chi possiede animali e, spesso, la differenza è dovuta solamente agli accessori. La spazzola motorizzata è consigliata per chi ha cani o gatti, nonostante sia inclusa anche in modelli che non vengono pubblicizzati come “animal friendly”. Alcuni aspirapolvere sono dotati addirittura di speciali strumenti per la toelettatura: questi possono essere utili per la cura del manto, a patto che il vostro animale domestico si senta a proprio agio con l’aspirapolvere. Se state cercando un aspirapolvere veramente utile per chi ha animali, al di là di qualsiasi trucco di marketing, Bosch Pro Animal è una scelta verificata.

Conclusioni

Tutti i cinque aspirapolvere che abbiamo recensito in questo articolo offrono performance di pulizia sorprendenti. Tuttavia, proprio come molti utenti che l’hanno recensito, siamo rimasti particolarmente colpiti dal Philips Performer Silent, grazie alla sua facilità d’uso, ai filtri di alta qualità e alla varietà di accessori forniti.

L’autrice giapponese Marie Kondo ha scritto che “l’obiettivo della pulizia non è solamente pulire, ma ricevere gioia dal vivere in un determinato ambiente”. Al giorno d’oggi, esistono tutta una serie di elettrodomestici che possono aiutarci a raggiungere questo obiettivo e gli aspirapolvere sono tra questi. Speriamo che questa guida vi aiuti a trovare un nuovo aspirapolvere che non solo abbia ottime prestazioni, ma che si adatti al meglio alle vostre esigenze e alla vostra casa.

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